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giovedì 12 febbraio 2015

dai pendolari. Dove sono le istituzioni?

dal comitato pendolari della milano novara.. 
nel frattempo, nei licei milanesi chi parla di TRASPORTO PUBBLICO E MOBILITà, viene allontanato.
http://www.infoaut.org/index.php/blog/no-tavabenicomuni/item/13910-censura-ai-no-tav-in-un-liceo-milanese
mentre buttano soldi per infrastrutture inutili, aumentano il biglietto e il servizio fa sempre più schifo... 
da consigliere comunale di Ossona (CAMBIAMO OSSONA), ho già preso contatti con il vicesindaco di Arluno e altri rappresentanti istituzionali dei comuni della zona (comuni della tratta e limitrofi), per chiedere un tavolo sovracomunale sul trasporto pubblico; alla luce di due importanti fatti; l'assenza della provincia nel mentre si sta costituendo la città metropolitana, e l'aumento di passeggeri in vista di Expo.
comunque le domande son sempre quelle e le risposte, non ci sono

Milano-Novara, 11 febbraio 2015

DOVE SONO I NOSTRI SINDACI?

In seguito al comunicato stampa dei Sindaci dei Comuni di Legnano, San Giorgio su Legnano, Canegrate, Parabiago, Nerviano, Pogliano Milanese e Vanzago del 23 gennaio 2015 dove vengono evidenziati i gravi disagi dei pendolari della linea S5/Direttrice 40, facciamo presente che sono gli stessi che il Comitato Pendolari Linea S6 denuncia a gran voce agli Enti responsabili da anni: cronica insufficienza di carrozze, ritardi, soppressioni e, aggiungiamo, incapacità totale di gestione delle situazioni di criticità.
Non ci possiamo dunque che unire a loro in questa critica all’operato di Trenord e alla latitanza di Regione Lombardia che di fronte a questa situazione disastrosa, non è in grado o non vuole assumere un ruolo serio di controllore del servizio. E come se questo non bastasse, per far fronte alla mancanza di trasferimenti di denaro dallo Stato, applica un bell’aumento delle tariffe.
Dal primo di Febbraio, infatti, biglietti e abbonamenti costano il 4% in più. «Se non ci fosse stata la Regione, l'aumento sarebbe stato del 25%. Una vera stangata», spiega l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Alessandro Sorte, «Ancora una volta siamo riusciti a mettere una pezza, con fondi nostri, ai tagli pesantissimi imposti dal governo Renzi, oltre il danno quindi la beffa per i nostri pendolari. Stiamo lavorando da mattina a sera per poter portare un piano di svolta. A breve ci saranno importanti novità».
Addirittura dovremmo ringraziare, magari sforzandoci anche di dimenticare il salatissimo aumento del 22% applicato solo a settembre 2012.
Comunque il gioco resta sempre lo stesso: tutti a scaricare barile mentre ai pendolari non resta che pagare e sopportare il continuo disagio.
Poco per volta arriveremo al sogno dell’ex amministratore delegato delle Ferrovie Moretti che nel 2012 teorizzava che il costo degli abbonamenti pendolari “doveva almeno raddoppiare”.
E bravi! Pensare di recuperarli in altro modo, ad esempio con una seria lotta all’evasione? Un miglioramento del servizio non porterebbe forse a una maggiore utenza? Sono in tanti a non prendere il treno e preferire altre forme di trasporto perché il servizio è troppo scadente e inaffidabile. Certo: queste sono soluzioni che richiedono impegno, molto più facile aumentare le tariffe!
E per finire, arriviamo al tema EXPO. I pendolari si chiedono, cosa succederà? Altro che preoccupazione, visto che alla stazione di Rho verranno effettuate 150 fermate giornaliere in più! Riteniamo che non essendo in grado di gestire l’ordinario figuriamoci lo straordinario che oltretutto durerà 6 mesi!
Non ci resta che ribadire la nostra approvazione alla battaglia di quei Sindaci che hanno dimostrato sensibilità e comprensione per i loro cittadini pendolari che quotidianamente devono affrontare difficoltà. Purtroppo finora non abbiamo potuto contare sui Sindaci coinvolti nella nostra tratta che oltre a disinteressarsi del problema, fanno cassa lucrando “sulla pelle” dei Pendolari come ad esempio Santo Stefano Ticino che mette parcheggi a pagamento nei pressi della stazione o Vittuone che decide che dalle 8.00 alle 12.00 dal lunedì al venerdì nelle vie adiacenti alla stazione il parcheggio sia possibile solo con disco orario.
Speriamo che dopo questo nostro “grido” d’appello ci sia un risveglio da parte di tutti coloro che non stanno facendo bene il loro lavoro.



http://cambiamoossona.blogspot.it/

sabato 17 agosto 2013

(im)mobilità forzata agostana. grazie a Movibus

è già passato un anno da quando cittadini esasperati lamentavano la cancellazione delle corse dei bus nel mese di agosto, ed era la prima settimana di settembre quando, ancora, i cittadini che provavano ad usare i mezzi pubblici
e si, perchè in provincia, i mezzi pubblici non puoi dire di prenderli, ovvero
dici "provo a prendere il mezzo pubblico", perchè per un motivo o per l'altro è quasi impossibile fare un programma di viaggio e che trenord, movibus o atm ci consentano di rispettarlo

dicevamo
l'altra grande questione sollevata, riguardava la difficoltà di avere informazioni sugli orari e sulle corse non soppresse
si evidenziò il fatto che molti cittadini non hanno l'accesso 24 ore al giorno ad internet (pensiamo alla fascia anziana) e suvvia, la vicenda è assai nota

di bontà e fiducia quei signori hanno abusato
mi vien da pensare

guardate cosa vien da fotografare


oltre al danno delle corse cancellate, pure la beffa dell'informazione "volatilizzata" on line... ma che, nel concreto, dopotutto, non consente ai cittadini di farsi un minimo di idea di come stan tagliando i mezzi pubblici

va be, i disagi li viviamo anche ad agosto ed è doveroso e necessario documentare e informare; speriamo che da settembre qualcosa cambi.
ma certo è, che niente cambia da solo

questo il video dell'anno scorso

mi sento in dovere di ripubblicarlo perchè la femata è tornata al degrado dell'anno scorso...
un ultima vis polemica, concedetemela...
per incentivare il trasporto pubblico, pare ovvio che anche il momento dell'attesa del passaggio del mezzo, non dovrebbe essere un "tormento, fastidio e sofferenza", in piedi, al freddo, alla pioggia, al vento e allo smog, ma, vediamo come han fatto a 40 km da Magenta
la fermata di Magenta la vedete alle mie spalle, un palo sul marciapiede e nulla più

quelle sotto sono di due paesi di un migliaio di abitanti


dove e come preferireste aspettare l'autobus?







lunedì 22 aprile 2013

trasporto pubblico, questo sconosciuto, ancora sul disservizio

ancora sul trasporto pubblico e la dismissione "velata" dello stesso
giovedì notte, mentre tornavo dalla Critical Mass, mi sono soffermato a Pregnana in zona stazione per curiosare sulle locandine del bus.. solita storia, nessuna e scarsa informazione
oltre a dover sottolineare che l'ultima corsa è prima delle 19..
e un trasporto pubblico che non è per niente comodo e fruibile
questo mi pare ancor più rilevante, considerando il luogo, vicino alla stazione, quindi altro che promuovere "l'intermodalità" e la "connessione" tra i vari mezzi pubblici.

Come più volte detto, ritengo che vi sia una precisa strategia per dismettere il trasporto pubblico e promuovere la mobilità privata, o, se volete, non far uscire la gente di casa.
Un esempio sentito alla presentazione dei "quaderni dell'osservatorio della fondazione cariplo, progetti e politiche per la mobilità urbana sostenibile", per ribadire che sappiamo di cosa stiam parlando a differenza di alcuni (mi riferisco a quelli che usano il pretesto dei trasporti per denigrare, insultare e fare disinformazione.. quando poi sono i subalterni dei nuovi "eletti" della regione, e sappiamo bene tutti la centralità del trasporto nelle politiche regionali)
l'esempio era:
5% di finanziamenti a fondo perso in meno dallo stato centrale
e i gestori, atm, movibus e vari tolgono il 5% del servizio, togliendo linee e corse
ma..
un 15% quindici per cento!!! in più di utenti e incassi, viste le "incognite" esterne, crisi e costo della benzina
per chi ha fatto anche solo un esame di economia, pare evidente la follia di queste politiche

tornando a un esempio banale
l'altra notte, tornando dalla Critical Mass di Milano (e si.. le cose si fanno e si praticano.. non ci si limita a dirle!) ho controllato la locandina e..


sottolineo che si tratta di una fermata nuova, nei pressi di un nuovo quartiere e vicino alla stazione

ricorderete tutti ad agosto lo stesso problema a Ossona e a Magenta.. su Ossona, non si mosse nulla, nonostante i gravi danni apportati alla cittadinanza (il sabato e la domenica addirittura non c'erano bus!!) su Magenta, dopo l'interessamento dei bravi giornalisti Graziano Masperi e Luca Balzarotti, in due giorni misero le nuove locandine.


per concludere, questo breve, pare assurdo che non vi sia un tavolo o una cabina di regia istituzionale per promuovere l'intermodalità e l'uso dei mezzi pubblici, magari a sistema anche con le biciclette; ormai ne sento parlare da oltre 10 anni.. ma nulla.
vista la data..
BUONA GIORNATA DELLA TERRA e...
per chi mi conosce, sapendo della mia opinione sulla teoria delle relazioni, se noi siamo più buoni con la terra, lei sarà più buona con noi. Buone Vibre!
nel ricco e produttivo hinterland milanese, non hai nemmeno il bus per tornare dal lavoro o andarci

giovedì 13 settembre 2012

finalmente gli orari dei bus.. ma...

finalmente gli orari dei bus.. ma..
1. potevano pulire con un po' di alcool l copertura di plastica
2. il Re è nudo, è ormai evidente a tutti come il servizio è stato tagliato, e mi vien da pensare che un lavoratore, o coi turni, o semplicemente un commesso di un negozio, si trova appidato; dalla notte dei tempi gli esercizi commerciali chiudono alle 19.30 in provincia di Milano e l'ultima corsa è alle 7e20
3. alla faccia della mobilità sostenibile, Ossona è tagliata fuori dal mondo dopo le 7.20 e anche semplicemente arrivare a Santo Stefano, o Corbetta, o Vittuone, o Magenta, per prendere un treno e recarsi in città è letteralmente impossibile, e il bello è che la richiesta c'è e forte e corposa;
4. ma con tutte le consulenze di centinaia di migliaia di euro di queste società e delle pubbliche amministrazioni non si trova una persona competente per studiare una gestione con TESTA e non a spanne del servizio?
potrei dilungarmi con la riflessione sulla ripercussione economica e sul valore degli immobili e soprattutto sulla qualità della vita... ma ne ho già accennato nei post precedenti e non voglio annoiare ne ripetermi...
salutando e rivolgendomi in prinicipal modo agli amministratori della res pubblica
riflettiamo gente, ne va del nostro futuro!!


Gilberto Rossi    per Ecologisti e Civici  Est Ticino

giovedì 6 settembre 2012

Biglietti e disagi. Ecco gli aumenti di settembre.


Biglietti e disagi. Ecco gli aumenti di settembre.
Ecologisti e Civici Est Tcino si fa portavoce del disagio riscontrato da vari cittadini, che ha dato vita a gravi disagi e notevoli problemi. Nel mese di agosto il servizio è stato letteralmente tagliato nel week end, come se il sabato e la domenica la gente non usasse i mezzi pubblici per recarsi al lavoro o per spostarsi, consapevolmente, riducendo le emissioni di inquinanti nell'aria.
In attesa di Expo 2015, dove il tema è riconducibile alla sostenibilità, pare un insulto alle intelligenze di tutti i cittadini lombardi, che da un lato vedono dirigenti strapagati blaterare di nuovi mezzi e linee, quando la realtà che si trovano, che ci troviamo a vivere, è di treni soppressi, cancellati, senza i servizi minimi, standard di un paese che vuol dirsi civile.
Di autobus cancellati e nemmeno comunicati.
Mentre si parla di Alta Velocità, è evidente la difficoltà a muoversi anche lentamente; come si fa a pensare di andare a 250 all'ora quando non si riesce a garantire un trasporto pubblico a 30 km orari?
Non possiamo pensare a una “incompetenza e incapacità” diffusa; si tratta di una precisa strategia politica volta a smantellare il servizio pubblico e a investire in cemento e asfalto, nella mobilità privata e motorizzata.
E' un ulteriore insulto in un periodo di crisi come questo, buttare milioni di euro in infrastrutture inutili, che il territorio non vuole, come la tangenziale est esterna milanese (TEM), come anche l'annunciato investimento di 5.000.000 di euro per un megacomputer per gestire i trasporti pubblici, quando è evidente la volontà di rendere sempre meno accessibile il trasporto pubblico.
Alle fermate dell'autobus mancano le locandine con gli orari, il passante ferroviario milanese, ovvero una comodissima linea metropolitana che arriva dalla provincia e attraversa la città, non ha nemmeno una “Mappa d'insieme” dei mezzi pubblici per consentire la conoscenza delle fermate dove si possono trovare gli altri mezzi, dalla metro, ai bus o ai punti di bike sharing o quanto meno delle piste ciclabili e rastrelliere per parcheggiare in sicurezza i velocipedi.
Sono piccoli accorgimenti; con 1000 euro di fotocopie si farebbe un servizio, e si incentiverebbe il trasporto pubblico, molto più concretamente che spendendo i milioni di euro preventivati.
Ecologisti e Civici dell'Est Ticino, invitano la Provincia di Milano, negli uffici e assessorato competente a svolgere il loro compito di controllo e indirizzo, e invitano anche Movibus a non prendere più in giro i cittadini che telefonano al n. verde, sottolineiamo altresì che il n. verde è contattabile solo dai telefoni della rete fissa e non dai cellulari. Comunque il problema è facilmente risolvibile, come detto in precedenza, con delle fotocopie degli orari.
Fiduciosi in provvedimenti urgenti per il bene comune della cittadinanza tutta, invitiamo le pubbliche amministrazioni a monitorare sul rispetto dei contratti in essere.
Ecologisti e Civici solidarizzano con i lavoratori di movibus e atm che spesso sono additati a causa del problema, quando in realtà, è facile comprendere sono vittime anch'essi di questa scellerata politica.

Gilberto Rossi portavoce provvisorio
Ecologisti e Civici Est Ticino

martedì 4 settembre 2012

La prova dei fatti! Aumentano i biglietti e i disagi restano sempre quelli

La prova dei fatti! magenta movibus e aumenti dei disservizi e dei biglietti

Oggi faccio un po' lo scansafatiche e vi linko gli articoli di giornale e i video che sono stati prodotti insieme all'ottimo Graziano Masperi (Naviglio Parlante) sulla trita e ritrita storia di Movibus e dei suoi disservizi.
mi chiedo solo, e giro a voi "todo lo mundo", possibile che questi signori non si vergognino nemmeno un po'?
La vicenda dei 5.000.000 di euro per un computerone; e cambiare a distanza di nemmeno 3 anni il sistema dei biglietti, o è follia pura, o è chiaro e "tangibile", concreto segno, del malaffare di questi signori; non me la sento di parlare di incompetenza, perchè nemmeno il più idiota degli uomini sul pianeta, acquista a milioni di euro, qualcosa, per poi disfarsene dopo nemmeno 3 anni; mi riferisco ai biglietti magnetici e alle tesserine.

Dai, che altrimenti riprendo a scrivere come un fiume in piena e su questi, da dire ce ne sarebbe

video intervista mia   http://www.youtube.com/watch?v=-x-mPZpjeDg&feature=plcp

articolo del freepress città oggi (5.000 contatti al giorno) (lo scrivo che magari i signori del disastrato trasporto pubblico si rendono conto della figura che stan facendo, oltre ai danni a cui costringono migliaia di cittadini)
http://www.cittaoggiweb.it/cronaca-del-territorio/04-09-2012/Movibus-troppi-disservizi-mancano-anche-gli-orari-alle-fermate_43243.html

naviglio parlante, dove trovate anche l'altro video
http://www.blogger.com/blogger.g?blogID=3586904914022655981#editor/target=post;postID=2148863376764147312
"il Re della nera" Graziano Masperi,  mentre fotografa la locandina del giugno 2011



sabato 1 settembre 2012

la libertà non è stare zitti! anche su facebook

In questi mesi sono stato "ELIMINATO" da due gruppi fbQuello di "TERRA" (ex quotidiano dei Verdi, perchè ho scoperto che "prendevano" i soldi pubblici per un giornale che nemmeno distribuivano) dopo aver chiesto di poter collaborare gratuitamente e come referente per l'est ticino, viste tutte le criticità che stiamo vivendo, da malpensa, tangenziale e l'invasine dell'ultracemento che possiamo vedere tutti.ho anche chiesto che i "resi", ovvero le copie avanzate venissero spedite ai circoli per poter distribuirli gratuitamente e far conoscere il nuovo giornale; non ebbi mai risposta;poi ho scoperto grazie a facebook e ad alcune ricerche su internet che il "fantomatico" giornale dei verdi,  era in realtà il "riciclo" del giornale di rifondazione comunista area bertinotti; svelato l'arcano: ecco perchè non capivano una sega (per dirla alla toscana educata) di ambiente e di ecologia, diritti degli animali, terapie naturali e medicine alternative, e tutti i temi che in questi anni, ho avuto la fortuna di approfondire con moltissime persone.In più non han pagato nemmeno le collaboratrici della pseduoredazione milanese e a quanto pare anche alcune rate dell'affitto.. e questo era il motivo per cui, presumo, in via Ampere, alcuni ci guardavano (a me e ai verdASTRI) in cagnesco.ops.. non vi dico più niente se no poi cosa scrivo sul dossier che stiam preparando? passo all'altro gruppoeliminato dal gruppo "AREA C" (milano, perchè ero l'unico che riportava gli argomenti sulla questione mobilità e avanzava idee scomode agli autosauri, che poi è il motivo fondante di area c").e la risposta arrogante e idiota di uno dei padri padroni del gruppo.e anche li insulti e azzeccagarbuglismi da volta stomaco.interessantissima dal punto di vista sociologico e dei social network questa vicenda, un gruppo di 800 persone, nato una decina di mesi fa con l'avvento di AREA C, il provvedimento per limitare il traffico e per migliorare la qualità dell'aria in città; questo per la descrizione sommaria.a metà agosto mi "Permetto" di postare un video "critical mass, accerchiata la regione" scrivendo, "per farvi distrarre e sorridere un po'"http://www.youtube.com/watch?v=v9wAt8nG6JE&feature=plcp"no è sbagliato, cosi non si fa, abbiam deciso noi...  etc... è solo gratificazione personale" etc...va bè, discussione surrealeidem per altri post dove proponevo metodi e strategie di riduzione dell'inquinamentopoi, ho aggiunto il mio compagno di università che, guarda caso è l'assesssore alla mobilità, e apriti cielo! son diventato "l'amichetto dell'assessore", quando tutti sanno che lui è/era dei ds, io dell'assemblea di sci pol... come dire "il diavolo (lui ovviamente.. scherzo.. ) e l'acqua santa"e giù insulti e amenità a me... come se avessi bisogno di contatti o riferimenti.. (nan ho fatto il collegio al xxxx   privacy     e se sono vivo, lo urlo, e se non fossi vegetariano, vi mangereiiiiii ah ah)tornando a noipoi segnalo l'articolo sui rincari atm e movibus, e sulla folle spesa di un computerone di 5 milioni di euro e la "schedatura" di tutti noi, per farci pagare i biglietti; articolo corriereva bè, mica vi posso impegnare la vita a legger delle disavventure, ma sulle dinamiche sulle matrici val la pena dire qualcosa in più:la strategia è sempre la solita: si provoca e si accusa di provocazione la persona in questione (il caso dell'attaco al video, poi se volete andare su area c, si vede ancora parte del dialogo e dico solo parte, perchè un altro provocatore si è cancellato i commenti.. chissà perchè)si insulta e si accusa di insultaresi invocano delle norme e le si stravolge a proprio uso e consumosi invoca il moderatore del gruppo, accusando sempre me di motivare la necessità di un moderatore..dunque, questa la potremmo chiamare tranquillamente "strategia specchio", ma il re è nudo e li ho beccati subito;non me la prendo per l'espulsione dai gruppi, sapete com'è grande e vario il mondo e anzi, penso sia positivo, almeno scrivo dove potrà leggere gente più intelligente e capace.ops.. come scordare i vari messaggi di solidarietà e comprensione da parte di sconosciuti, che mi raccontavano della demenza dei tizi in questione (e del fatto che mentre invocano la "trasparenza dei nick name" loro usano tutti dei profili fasulli, idem come sopra)il messaggio più bello di vicinanza mi è arrivato dall'australia e mi ha dato gioia e forza. grazie!!! (non mi pare giusto sbandierare il mess e la persona, chi mi è molto "vicino" sa)vi saluto con la stessa chiusura del breve post che ho messo sul mio profilo facebook e qua lo dico e affermo: "se pensate di fermare Gibo, bloccando gli accessi ai gruppi la sua voce si farà più tintinnante e chiara ancora nel denunciare ingiustizie e abusi". taggo per diffondere... ops.. grazie a tutti quelli che hanno solidarizzato con me. "va vori ben a tuc" (vi voglio bene a tutti)

venerdì 31 agosto 2012

Aumenti e lamenti di bus e crus

Aumenti e lamenti
di autobus e croci per i pendolari milanesi
A fronte di un servizio che definire scadente è un eufemismo, a parte la nota vicenda della soppressione agostana del servizio nei week end, alla ripresa della routine settembrina, un nuovo aumento coglie di sorpresa gli sfortunati pendolari milanesi.
Per la cifra si potrebbe sorridere, 5 cent a tratta e 1,50 euro per il mensile, ma si sa, il mare è fatto di gocce d'acqua, come le spiagge di granelli di sabbia.
Senza aver la pretesa di narrare i disservizi di tutta la provincia mi limito a quelli di Ossona che, seppur particolari danno luce e immagine chiara al generale.
Partiamo da luglio 2011, il mensile, cosiddetto, "abbonamento integrato" costava 71,50 euro, a settembre 2011, con un aumento di 9.50 euro arriva a 81; ovviamente il servizio continua nei suoi tagli e alcune corse vengono tolte; la strategia di Movibus (atm + atinom) è chiara quanto nascosta! Le locandine alle fermate bus con gli orari, rimangono quelle in data giugno 2011, di modo che la gente, i viaggiatori una volta, i clienti ora e utenze in seguito (e qui ci sarebbe l'analisi sociologica, filosofica e giuridica sul concetto di "cittadini viaggiatori, a clienti, per giungere a merce, ma ve la risparmio e vi rimando ai saggi dei sociologi contemporanei, Ritzer, Bauman, Beck, etc..) on hanno modo di "vedere e sapere" delle corse soppresse, oltre alla presa in giro del n. verde che si può chiamare solo dai telefoni fissi!
Tornando al seme del post, oggi primo settembre il mensile aumenta di 1,50 euro e siamo a 82,5 euro.
Altra nota divertente, sempre per Ossona, sono i due differenti costi del biglietto per Milano, sempre e solo Movibus (ahinoi); la linea 621, quella che ha volte ha l'autostradale ed altre la coincidenza a Vittuone, ha un costo, la linea 649 che offre la panoramica dei paesi dell'hinterland meneghino, impiegango molto più tempo ha un prezzo maggiore; ebbene si, oltre al biglietto più caro, ci impiega più tempo!

Altra nota di colore: fino a 4 anni fa, era possibile arrivare a Ossona anche alle 23 e 27, partendo da Milano alle 22 e 40 circa, ora l'ultima corsa in arrivo da Milano è alle 20.28, con partenza da Molino Dorino alle 20.
Ergo, invece di migliorare e promuovere l'uso del trasporto pubblico, è stata ridotta la fascia oraria, e la memoria personale va alle prime uscite serali a 16anni a trovare amici e amiche a Vittuone e ritorno in serata... bene, possiamo dire che è stato imposto un coprifuoco per chi non ha la macchina! (più per buttarla sul ridere invece di pensare ai disguidi di chi per un'ora di straordinario in ufficio si trova bloccato nel deserto della metropoli lombarda!)

Una riflessione non da poco, va sul valore degli immobili del paese; Ossona fino a 4 anni fa, aveva un valore di mercato per le abitazioni, superiore a Casorezzo, Arluno e molti altri comuni, in quanto era servita sia da Atm (a sud, direzione piazzale Lotto) e atinom (a nord, passando da Cornaredo e Rho) e la voce servizi alzava di non poco il valore degli immobili; valore che si è perso di fronte alla riduzione dei servizi e all'esplosione di palazzine e case vuote che han fatto scendere il valore degli immobili degli ossonesi; vien da piangere a ricordare la votazione in consiglio comunale, dove sia la maggioranza che le tre minoranze (opposizioni non pare nome adeguato) han votato all'unanimità, la riduzione del n. dei consiglieri nel consiglio di amministrazione, bruciandosi cosi, una qualsiasi capacità e facoltà decisionale nella direzione di una azienda che continua a prendere soldi dal comune di Ossona, come dagli altri comuni.
Questo per onor di cronaca ed amor del vero.

Ci stiamo avviando verso "expo 2015" dove si blatera a sproposito di sosteniblità e riduzione dell'inquinamento, quando pare evidente anche a un bimbo, la strategia di "lor signori" di incentivare l'uso della macchina e di scoraggiare in tutti i sensi l'uso dei mezzi pubblici.

Ricordo la mia proposta del 2004 per studiare un'intermodalità che collegasse via bus, Ossona con le stazioni ferroviare di Santo stefano Ticino/Corbetta, o Vittuone, o Magenta, per mettere a sistema Bus e Treni; era talmente una bella idea che la ripresero anche altre forze politiche.
Ma idea rimase, e i disguidi si sono sempre più aggravati col passare del tempo, poi, il resto è storia e vi rimando all'altro "post del blog" http://gibo7.blogspot.it/2012/08/chiediamo-diritti-ci-danno-inganni.html

Comunicazione di servizio da lunedì la linea 649 torna al suo tragitto originale
e qua una piccola ma utile polemica: "se riescono a mettere questo avviso, gli sarebbe costata molto fatica, aggiornale la locandino come per ben 8, otto volte, è stato promesso dalla tizia del n. verde di Movibus?"