Visualizzazione post con etichetta sanità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sanità. Mostra tutti i post

lunedì 14 luglio 2014

pedalata per sostenere il progetto Italia di Emergency Est Ticino 13 luglio 2014

ancora pedali e colpi di pedali per i diritti e la giustizia sociale!
domenica da Ossona a Cassinetta di Lugagnano, passando per Santo Stefano, Arluno, Corbetta e Robecco


e la bella e interessante visita guidata in quel di Cassinetta di Lugagnano


un ringraziamento particolare alla Pro Loco di Cassinetta di Lugagnano, come sempre, oltre l'immaginabile!! Grazie!

e un incontro svoltosi a Magenta nel giugno 2013
https://www.youtube.com/watch?v=ibZLk8p_N0o

dal sito di EMERGENCY
http://www.emergency.it/italia/index.html
Nonostante sia un diritto riconosciuto, anche in Italia il diritto alla cura è spesso un diritto disatteso: migranti, stranieri, poveri spesso non hanno accesso alle cure di cui hanno bisogno per scarsa conoscenza dei propri diritti, difficoltà linguistiche, incapacità a muoversi all'interno di un sistema sanitario complesso. Da questa consapevolezza nascono gli interventi di Emergency nell'ambito del sistema penitenziario (conclusi nel 2007) e dell'area dell'immigrazione e del disagio sociale.

In Italia, Emergency ha offerto oltre 120.000 prestazioni (dato al 31 dicembre 2013).






















giovedì 5 dicembre 2013

sanità lombarda, a che punto siamo? tra convegni e realtà

aggiornamento con il video di Martedì sera

Buon dì
quella sotto è la locandina dell'iniziativa di martedì scorso a Cuggiono, a breve sarà disponibile il video di tutta la serata, nel frattempo, mi sento di condividere con voi la delusione verso persone che ritenevo avessero maggior spina dorsale e soprattutto lucidità politica.
Il pero fa le pere e il pesco fa le pesche, quindi non i stupico delle posizioni e delle valutazioni di chi ci governa; è nell'ordine delle cose e piaccia o meno ha il suo perchè. 
Ovvio, io ritengo che sono parte principale del problema e ho una visione, che ho provato anche ad esporre nonostante la maleducazione del pubblico in sala, potete sentire i brusii in sottofondo; ma sappiamo come vanno queste cose.
sotto il mio "urlo" di dispiacere nella pagina fb dell'ANPI (associazione nazionale partigiani d'Italia)
e questo è il link per ascoltare e vedere il mio intervento


il messaggio nel gruppo fb ANPI MAGENTA

meditiamo gente... e amministratori del pd (certo non di sinistra e nemmeno di centro, ma solo xxxx e xxxxx  che applaudivano, mentre i relatori blateravano a favore del servizio privato e di altre amenità...  non ho parole. va.. son deluso, profondamente deluso di tutti, tranne uno, che poi, mi ha pure confidato una sua esperienza con gli ospedali, simile alla mia. per il resto.. che gli ipocriti di ieri non si facciano vedere alle iniziative ANPI o della cooperativa e si vergognino.
come può, CHI VENDE I DIRITTI, CONQUISTATI CON IL SANGUE DELLE LOTTE, per un piatto di lenticchie, POI, PARTECIPARE A RICORRENZE DELLA NOSTRA MERAVIGLIOSA STORIA? 
COME PUò? COME???
per due lire in più a magenta, HAN spianato la strada alla 
"demolizione (mica tanto) controllata" della sanità lombarda.
sono amareggiato, anzi disgustato... e non mi vengano a parlare di sinistra
Vi ho sempre difeso e per voi mi sono speso a zittire critiche che ritenevo "ingrate" e "immotivate".. pensavo: "tempo al tempo, dopo il disastro della destra, potranno solo migliorare... e si, non è facendo due righe colorate o partecipando a due iniziative che si fa gli amministratori pubblici. e nemmeno dicendo bugie o cercando "spasmodicamente" i "mi piace" su fb. sono deluso, mi avete fatto male, avete fatto male alle genti oneste che lavorano. poi, forse non ve ne siete nemmeno resi conto e questo, è grave due volte.
mi scusino i sinceri compagni antifascisti e per i diritti. MA SE TOGLIAMO IL DIRITTO ALLA SALUTE, A UNA VITA DIGNITOSA E LIBERA DA MALATTIA e mercifichiamo tutto, cosa siam qua a fare?

a breve il video di tutto l'incontro

buona giornata







lunedì 2 dicembre 2013

MILANO ATTIVA. corteo no vivisezione, terra trema, semi e teatro e... allora? ancora!!!

Milano, landa di mezzo, già dal nome, suggestioni e impressioni, ci proiettano nel futuro, consapevoli di un significativo e importante passato
crocevia di storie e di energie

"dallo spazio" web calato nel reale ho avuto la fortuna di sentire queste belle e sagge parole in merito alla nostra società e alla fame nel mondo, da parte di Carlin Petrini
(il cibo non può diventare "merce", il cibo è vita!)
http://www.youtube.com/watch?v=yrLVXPmf3-c





ergo

sabato pomeriggio h.14 concentramento per la manifestazione per dire basta alla violenza sugli animali e alla vivisezione, metodo ormai anacronistico e superato, ammesso e non concesso che abbia mai avuto una qualche valenza e utilità, a parte quella di drenare il denaro pubblico per i soliti noti, a scapito dei nostri ospedali e presidi ospedalieri mal ridotti
http://www.youtube.com/watch?v=Zmb2HnTqdqg







alle 15, manifestazione per il DIRITTO ALLA CASA
http://www.youtube.com/watch?v=ER9_k6mf9ew









e LA TERRA TREMA,
vi rimando al sito, mai parole potrebbero descriverla!
http://www.laterratrema.org/




e due brevi video di PURAPOESIA che ho avuto l'onore e fortuna di riprendere

 i semi Civiltà contadina Rete Semi Rurali
http://www.youtube.com/watch?v=yiNDr0P1iHM

teatro  no tavevo detto   teatro della viscosa
http://www.youtube.com/watch?v=iDCy01EQMeo








venerdì 17 maggio 2013

Ossona. pubblicità invece di sanità. un occasione persa

aggiornamento e prima riflessione sulla serata di venerdì 17 maggio
UN OCCASIONE PERSA!!
un occasione persa, lo scopo della serata non è stato quello di capire quali fossero le cause determinanti le patologie e i decessi, ma solo quello di rassicurare la popolazione (e il mercato immobiliare, figuratevi i prezzi delle abitazioni se si creasse una sorta di "allarme sociale").
sono stati presentati i dati e si è dacantata una sorta di trasparenza, dovuta al fatto che questi dati fossero finalmente pubblici; è d'obbligo ricordare che anche la Corte Europea aveva già deliberato in tal senso, a seguito della richiesta dei "genitori antismog" nel decennio scorso, per farla breve e non deviare dal "seme" del discorso, si parlava di "diritto di sapere di cosa muoriamo".
un occasione persa, tante parole, quattro dati e le conoscenze scientifiche già considerate faziose 15 anni fa, ancora vendute come novità e le "uniche"; ad esempio in merito all'elettrosmog, dove si è addirittura detto che l'unico problema è quello "termico", traducendo, "se stai troppo al telefono, si scalda l'orecchio e allora c'è un rischio".






mappa con le RIR azienda rischio incidente rilevante
Per mia filosofia personale, condivido l'usanza in voga nell'antico Egitto di non nominare le malattie per non "chiamarle", ma io non sono un medico e mi occupo di altro, e lungi da me, voler fare allarmismo, ma la cosa veramente scandalosa è stata l'ipocrita conclusione della serata dove gli impianti di incenerimento, quelli in tutta europa chiamati inceneritori, visti due dati su Pero, si voleva far passare che non sono nocivi; su questo, invito a un minuto di silenzio e riflessione.
Termino quà, questo breve report, perchè è molto l'amaro in bocca, soprattutto quando si parla della vita delle persone, ci han venduto come incontro "sanitario" una dimostrazione politica sulla decantata efficienza sanitaria Lombarda, per intenderci quella stile Santa Rita, San Raffaele (non i santi ma le strutture private, golose di soldi pubblici), mentre ho già contattato altri medici per riguardare il video della serata e capire "realmente" se i dati sono sufficienti e non corriamo nessun pericolo.

Comunque, concedetemi una battuta e tale vuole rimanere, da chi parcheggia la macchina in divieto di sosta per non fare due passi e inizia la relazione invitando a una vita salubre e non sedentaria, qualche dubbio di coerenza me lo fa venire.

questo un articolo che mi ha inviato un amico oggi con la raccomandazione "se trovi un medico tutti numeri e sicurezza, che non coltiva il dubbio e precauzione, citagli questo articolo" deh.. con un giorno di ritardo!
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/05/18/inquinamento-danni-e-alterazioni-del-dna-nei-bambini-che-vivono-a-sarroch/594756/

Ultima nota, tra le varie attività del'ASL si è citato anche il PEDIBUS, che come ecologista con la nostra associazione proposi più volte in questi anni, senza aver risposta.. come dire, ricordate gli adesivi su "silvio e bettino"?.. propriamente il mio pensiero in merito.

Veramente divertente ringraziare per un lavoro che la collettività paga profumatamente e ricordiamolo, lo paghiamo noi con le nostre tasse, non i marziani o i venusiani con le tasse del loro lavoro, questo il link, dove ovviamente tutto va bene, ma per quello che non va bene, c'è la cara ed efficiente sanità privata
http://www.aslmi1.mi.it/home-atlante-online.html

Abbiamo perso un occasione, sacrificata all'ignoranza e alla faziosità di una parte politica, quella che ha nominato i direttori sanitari e ridotto la lombardia a una situazione che definire di "macelleria sociale" è solo un eufemismo, pensando ai lavoratori della logistica e ad altre "eccellenze" lombarde.
(con questo, non voglio assolutamente "colpevolizzare" i dottori, ne tanto meno dire che fossero consapevoli del gioco a cui la parte politica li ha messi a giocare, so bene come va il mondo; qualcuno di voi avrebbe rifiutato stipendi lauti e si sarebbe complicato la vita, e messo il mondo contro per un idea? qualche medico illuminato lo conosco, ma ora sta nelle zone di guerra... Pensando a Gino Strada e ad altri amici)
Ultima nota sull'assenza ieri sera dei medici di base, ma i relatori ci hanno assicurato che si vedono spesso, anche se, personalmente ogni volta che vedo la Dottoressa Elena S. mi sento in pace col mondo e so che la SPERANZA e la nostra VOLONTA' sono le prime medicine e cure di cui necessità il mondo.

Parafrasando una celebre frase
"fanno il deserto e la chimano pace"



sotto come presentavo la serata ieri




Questa sera ad Ossona, presso l'auditorium comunale ci sarà l'importante e tanto attesa e richiesta iniziativa, in merito al rischio oncologico ad Ossona
questa breve solo per darVi comunicazione e approfittarne per dedicare un minuto di silenzio e di raccoglimento agli amici e conoscenti che in questi anni ci hanno lasciato "prima", a causa di queste patologie

certo, come detto nel convegno di aprile 2010, vista la "scusa" della privacy, non sono stati fatti studi mirati per individuare le criticità e le situazioni che hanno determinato quei decessi,
ma qualche idea e ipotesi erano stata elaborate;
son passati 3 anni e il problema non è mai stato affrontato pubblicamente, mentre le "disgrazie" si sono susseguite; ricordiamo che lo studio presentato nel 2010 presentava solo i dati per decessi dal 2004 al 2008 e non delle persone che si sono ammalate e che erano o sono in cura;
già affrontare questo problema è almeno un prenderne atto

la locandina della serata





giovedì 18 aprile 2013

Critical Mass esperienza mistica nell'epoca che fu automobilistica!

Solcare le strade, vento in faccia, profumi di primavera
e anche se ne bigio qualcuna, la critical, rimane la massima espressione di libertà, di consapevolezza e di passione, e di EVOLUZIONE della società
di parole, dovrei farci anche un piccolo lavoro su questa modalità libertaria di vivere la città e lo spazio urbano, ridefinendolo, valorizzandolo e soprattutto, conoscendolo...

"l'orizzonte dell'automobilista è la targa della macchina che lo precede, 
l'orizzonte del ciclista è l'infinito!"

questo un video per chi dalla provincia si reca in città,
PRATICANDO la MOBILITA' SOSTENIBILE e i disguidi che si trovano

e il video del ventesimo compleanno della Massa Critica!!!

e uno dei miei video preferiti
(quasi profetico... guardate la data!)  


e per chi vuole leggere qualcosa di insolito che partito dalla critical mass.. mi ha portato, passando da molteplici e varie esperienze a Gibo nello spazio

un lavoro partito ormai un decennio fa... 


E tutto è una palestra!
Del pensiero, dei muscoli, delle ossa, delle percezioni, delle esperienze; accumular scorci di vita, frammenti e ancora lampi di luce, bagliore, l'energia che scorre, fluisce, si materializza, si materia che cosi chiamiamo, ma è solo energia, solo la nostra proiezione nel nostro piccolo e incompreso universo fatto di immagini e colori, a volte sfuocati a volte caldi e carichi di significati; si, questa energia che ci scorre nelle vene, nella testa, da vita ai pensieri.
Pensieri di energia, ed era solo ieri che mi aprivo allo sguardo su questo mondo che più conosco o mi illudo di conoscere e sempre meno comprendo, a volte ho la sensazione di intuirne il significato e mi perdo in una virgola. Tutto è niente e niente è tutto, dipende solo dalla mia volontà, in un mondo che sempre più consente di aprirmi alla mia volontà ma che sempre più mi carica del peso del significato.
Perso tra i libri di una biblioteca, e ora lo intendo: è il tempio, il tempio di un ipotetico sapere, e tutto è già! Parlar del divenire, della percezione dell'essere, del sentire e dell'immaginare, ma cos'è poi l'immaginare?
Noi siamo il nostro mondo, ma poi cos'è il mondo se non un insieme di significati a cui cerchiamo di dare coerenza? Quel proceso di autopoiesi che intendo o voglio intendere così simile alla magia, quell'insieme coerente di riti che si svluppa dalla coerenza nei confronti delle leggi universali, quelle leggi su cui si regge tutto e che ci sono occultate dalla nostra fretta e routine di “voler vedere”.
Bene, ora so, mi son gustato e forse devastato in questo lusso del poter cercare, mi sono inebriato a piccoli sorsi di una conoscenza che non riesco a decifrare,, ridondano in testa poche parole, musicali e significanti.
Ogni lettera è un insieme di significati, ma mi perdo nel volerle comprendere e torno sempre a quella frase di un professore all'università: “il particolare è una parte dettagliata del generale; il generale è l'insieme meno specifico dei particolari” e mi alleggerisco a riscoprire frasi già dette e sentite,

Pausa alla pausa, torniamo, anzi, andiamo a scrivere questa tesi, o almeno proviamoci.. dopotutto è il primo gradino di quella “stairway to heaven” che è la conoscenza e l'accesso alla conoscenza delle leggi fondamentali, il resto, ora intendo, è la distrazione del quotidiano; è il veder quelle cose che altri vedono o non sanno di vedere ma comunque dimenticano o negano per evitare di prendere coscienza di quanto piccoli siamo nel mondo e di come siamo cooptati nelle nostre ipotetiche scelte di libertà, così vincolati e guidati da una struttura così articolata e complessa che non scorgiamo e, per i più, evitiamo addirittura di prendere in considerazione e di immaginare.
Come il bambino che davanti allo specchio acquisisce la coscienza del “se”, l'intento è quello di dare un mezzo per decifrare i meccanismi che inducono buona parte della civiltà, cosiddetta occidentale, a trascorrere buona parte della propria esistenza in coda in automobile.
Prestando attenzione ad evitare di cadere nel trabocchetto dell'estremismo ideologico, riconoscendo i progressi che indubbiamente ha portato la motorizzazione, si vuole anche rendere evidente le criticità che l'abuso dell'uso dell'automobile ha portato.