giovedì 20 dicembre 2012

Pendolari: Denunciamo Trenord!

Dal Comitato pendolari della Milano Novara 

Denunciamo Trenord! 
Milano - Novara, 20 dicembre 2012

Nella scorsa riunione del Comitato, tenutasi mercoledì 19 dicembre, i pendolari presenti hanno deciso di procedere legalmente contro Trenord per i gravi disagi subiti a seguito dell'introduzione del nuovo sistema informatico di gestione dei turni e del materiale rotabile "Goal Rail", come diffusamente riportato dalla stampa anche nazionale.

Verrà depositata una denuncia/querela collettiva presso la Procura della Repubblica di Milano con la quale contesteremo la violazione degli articoli di Codice Penale:
.331 interruzione di un servizio pubblico o di pubblica necessità. "Ai fini della configurabilità del reato previsto dall'art. 331 c.p. è necessario che sia interrotto o turbato nel suo complesso il servizio pubblico o di pubblica utilità".
.340 che disciplina anch'esso l'interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica utilità. "Il delitto di interruzione di pubblico ufficio o servizio, previsto dall'art. 340 c.p. può essere commesso dall'incaricato di un pubblico servizio che realizzi condotte che individualmente interrompano o comunque turbino il pubblico servizio dallo stesso espletato".

La denuncia sarà presentata dall'Avvocato Raffaella Zamboni (pendolare), a cui bisognerà formalizzare un mandato di rappresentanza legale, e quindi sottoscritta nominalmente da quanti più pendolari possibile.
Sarà possibile partecipare alla denuncia semplicemente firmando il mandato alla presenza del nostro legale che così potrà autenticare la firma.
I luoghi, le date e gli orari in cui verranno raccolte le firme verranno calendarizzati e tempestivamente comunicati a tutti i pendolari.

Andranno inoltre forniti il proprio documento di identità in corso di validità ed il Codice Fiscale con una di queste tre modalità:
.Inviando, prima della firma, una scansione dei documenti (formato JPEG o PDF) a mezzo posta elettronica alla casella avvocatozamboni@gmail.com;
.Consegnandone una fotocopia cartacea al momento medesimo della firma;
.Semplicemente esibendoli al momento della firma (in questo caso, per ragioni pratiche, verranno fotografati e successivamente stampati dal Comitato).

Al momento della firma ogni pendolare, se vorrà, potrà contribuire con una cifra simbolica di 2 euro che servirà a coprire i costi della gestione amministrativa della pratica.

Il primo degli appuntamenti previsti sarà

SABATO 22 DICEMBRE 2013
dalle ore 10.00 alle ore 12.00
presso la sala d'aspetto della stazione di Corbetta - Santo Stefano Ticino.

La raccolta delle firme proseguirà dopo le festività natalizie.
Comunicheremo le date degli ulteriori momenti di raccolta, anche presso
altre stazioni della linea.

Saluti pendolari

sabato 15 dicembre 2012

dal Comitato Pendolari Milano Novara 15 dicembre 2012


Comunicato Stampa del Comitato Pendolari Milano Novara  15 dicembre 2012
dopo la riunione di mercoledì a Vittuone e la settimana "incredibile" del disastro del trasporto pubblico.


Ammutoliti!!

Siamo letteralmente ammutoliti! Quanto è accaduto da Lunedì 10/12 è semplicemente sconvolgente! Trenord e Regione Lombardia hanno voluto, con il cambio orario (che notoriamente comporta già di per sé problemi tutti gli anni) e l'entrata in vigore di un nuovo contratto dei ferrovieri (peggiorativo rispetto a quello precedente), mettere anche in funzione il nuovo sistema informatico, per la programmazione dei turni del personale (macchinisti e capitreno) e degli stessi treni, senza averlo adeguatamente testato e quindi essere in grado di farlo funzionare correttamente. Bisogna precisare che lo stesso sistema viene utilizzato in Francia, e non solo, per la programmazione dei turni del personale sui TGV, e funziona naturalmente!
Sembra di rivivere l'esperienza fatta con l'introduzione del Passante e cadenzamento nel Dicembre 2004 (in quel caso era Trenitalia): anche allora una presunzione e superficialità da far paura, pagata a lungo e duramente dai Pendolari! Trenord, ben supportata da Regione Lombardia, anche in questa occasione ha voluto forzare i tempi senza essere pronta: fanno sempre il passo molto più lungo della loro gamba e i pendolari, ma anche i dipendenti Trenord, pagano le pesantissime conseguenze di tanta insipienza! Vogliono fare gli svizzeri ma non ne hanno né i mezzi né le capacità!
Come purtroppo abbiamo dovuto constatare, è stato il disastro completo in tutta Lombardia, con numerosi treni soppressi e ritardi stratosferici, al mattino e alla sera. Solo Giovedì un po' di sollievo per i pendolari della nostra linea (comunque con alcuni treni soppressi: ad es. il 10653, 6.41 a Vittuone e qualche ritardo di 30 minuti la sera, come per il 10698, 18.45 a Vittuone). Venerdì 14/12 si aggiunge un po' di neve e il disastro, se possibile, è più completo.
Ma la perla, di Martedì 11/12 scorso, è stata la notizia che l'Amministratore Delegato di Trenord Giuseppe Biesuz, uomo di Formigoni, è stato arrestato per bancarotta fraudolenta di una società, Urban Screen, dallo stesso precedentemente amministrata: arrestato appena prima della conferenza stampa convocata da Trenord. L'arresto di Biesuz sembra una sorta di nemesi storica: viene arrestato per una colpa passata ma nel momento del peggior disastro della società che amministra ora. Così scopriamo, da "Ancora in marcia" (rivista dei macchinisti, dal 1908), che lo stesso ha diversi precedenti penali: è imputato in un processo in corso a Milano per frode fiscale, ha una condanna definitiva per 2 anni e 5 mesi (bancarotta e appropriazione indebita) ed anche una condanna non definitiva per false fatturazioni. Non possiamo non domandarci: sono questi gli uomini posti, da Formigoni e dal suo Assessore ai trasporti Cattaneo, a capo di una società importante come Trenord (di cui Regione Lombardia è la maggiore azionista), responsabile del trasporto locale di tutta la Regione, la più ricca e popolosa d'Italia (10 milioni di abitati)?
L'ironia è che ora Formigoni finge di fare la voce grossa nei confronti di Trenord:"A fronte dei disservizi ci saranno dei danni che la società dovrà pagare alla Regione (per la perdita d'immagine?) e sopratutto ai cittadini"; ma solo dieci giorni fa elogiava Trenord: "con la nascita di Trenord, il servizio è cresciuto e migliorato" (da Metro del 4/12).
La riunione del nostro Comitato Pendolari, che si è tenuta la sera di Mercoledì 12/12 nella sala d'aspetto di Vittuone), ha deciso di procedere legalmente nei confronti di Trenord: verrà presentato un esposto alla Magistratura per interruzione di pubblico servizio; questo atto sarà sostenuto con una raccolta di firme pendolari, la più numerosa possibile. Le modalità di raccolta firme verranno comunicate a brevissimo.
Vogliamo comunque comunicare un breve resoconto della riunione che si è tenuta in Regione, presenti Trenord e RFI, Martedì 4/12:
  • Trenord ammette finalmente che la puntualità sulla nostra linea è peggiorata nel 2012, come risulta anche dai dati che ci hanno mostrato ma che i pendolari della S6 sapevano già benissimo;
  • ci hanno presentato i dati sull'affollamento dei treni della nostra linea; ci sono sembrati completamente fasulli, Patechi di Trenord ci ha spiegato come fanno a rilevare questi dati, in un a settimana di Novembre, per 5 giorni consecutivi, una volta all'anno: il capotreno, avvalendosi del palmare, dovrebbe contare i passeggeri del treno. Vi immaginerete come riesca il capotreno, che sta abitualmente con il macchinista del treno, a contare i pendolari di un treno affollato: ma questa è l'intelligenza di Trenord che vorrebbe, sulla base di questi dati, determinare la capienza del treno.
  • la mezza buona notizia: a decorrere dal 9 di Gennaio prossimo i treni 10655 e 10657 (7.11 e 7.41 a Vittuone) saranno composti da nove carrozze (sei + tre); la sera il 10696 (17.47 Garibaldi) sarà un nove carrozze e forse (ma è davvero un forse) anche il 10698 (18.17 Garibaldi): da Giugno prossimo, con la disponibilità di nuovi treni, un altro treno del mattino e uno della sera potrebbero diventare (il condizionale d'obbligo!) di nove carrozze;
  • tutti gli altri treni saranno a sei carrozze completi, senza l'interruzione del tre + tre che crea i disagi che conosciamo.


    Abbiamo ribadito la richiesta d'incontro per il nostro Comitato.

domenica 9 dicembre 2012

una settimana di presidio, inizio dicembre

Niente di nuovo sotto il sole in quel di Bertola, la ditta continua a non pagare, e solo con accordi "bilaterlali", tra la cooperativa, anzi i lavoratori in presidio all'ingresso dalla logistica, e i clienti di Bertola Central Docks, le varie multinazionali dell'informatica ed elettrodomestici; i lavoratori in presidio sono riusciti ad ottenere, per loro e per i lavoratori di Bertola, un acconto degli stipendi arretrati;  inoltre, ricorderete anche le bugie in merito a una "partita" di olio di una ben non identificata pianta dal Senegal.
Quello che è successo questa settimana al presidio potrà entrare di diritto nei manuali di storia del movimento sindacale e dei lavoratori; al sindacato confederale CGIL, lunedì si è aggiunta la CUB confederazione unitaria di base; per riassumere, Bertola non più di un paio di anni fa, all'inaugurazione del contestato "Outlet", aveva tuonato che nelle sua attività non erano ben accetti i sindacati, e ora si ritrova con buona parte dei dipendenti Bertola iscritti alla CGIL o CUB e anche gli altri dipendenti che lavorano presso di lui, ma sotto la cooperativa C.emme.a
Bertola, stando alle non ben chiare voci, avrebbe "assunto" un sindacalista "UIL" per spiare dei lavoratori della cooperativa, che dopo 8 mesi senza stipendio, praticavano i primi blocchi delle merci.
Venerdì mattina alle 8 il blocco è stato sospeso, dopo l'intero giovedì di contrattazioni, con i clienti; una nota politica in merito a questa vicenda. Provo a ricapitolare per punti per fare un chiaro dei vuoti e per cercare di colmarli e ipotizzare e trovare una soluzione praticabile in tempi brevi.
1. la contrattazione si svolge e si è svolta tra i lavoratori in presidio e i loro rappresentanti, prima solo la CGIL e poi anche la CUB e i rispettivi delegati sindacali interni. 
Assenza, in primis di Bertola, della politica, dopo che la settimana scorsa, pare fosse intervenuto anche il SIndaco di Ossona a un Tavolo con i neo acquirenti detti gli "svizzeri", questa settimana nessuna figura istituzionale ha presenziato alla stesura degli accordi; questo è rilevante da ricordare in quanto da febbraio è un susseguirsi di inganni e di accordi disattesi da parte di Bertola
2. la CUB ha chiesto un incontro al prefetto Lombardi di Milano per spiegare la situazione dei lavoratori senza stipendio da 8 mesi. si svolgetà lunedì 10 dicembre.
3. il presidio inizia a prendere forma, il freddo è stato pungente e ha reso quasi impossibile dormire; un po' di cittadini si fermano a solidarizzare (nota: se volete portare legna, cibo etc, va sempre bene)
4. Gli EcoCivici di Ossona si stanno adoperando per istituire un tavolo sovracomunale per la "mobilità, logistica, occupazione", tra Ossona, Magenta, Arluno, Marcallo, Mesero e Santo Stefano Ticino, per valutare e monitorare i siti adibiti a logistica e valutare gli impatti sul traffico e sulla qualità dell'aria.
5. il sopracitato tavolo deve anche prendersi carico di avvisare e monitorare i servizi sociali dei singoli comuni per le procedure di sostegno ai lavoratori in difficoltà, o coordinarsi per accedere o promuovere la creazione di fondi provinciali a sostegno.

Grazie al blocco delle merci praticato dai lavoratori, anche i dipendenti all'interno dello stabilimento hanno ottenuto parte degli stipendi arretrati; a quanto pare all'interno alcuni lavoratori praticano lo "sciopero bianco", ritardando i lavori... è importante che i lavoratori si uniscano al presidio; oltre alla rappresentanza sindacale, è ora più che necessaria l'unione in assemblea e condividere informazioni, pratiche e idee e organizzarsi; come la già citata "Documentazione merci in uscita" da aggiungersi ad ogni accordo.

Per concludere l'elenco dei "passaggi"; è arrivata la CUB e quindi, Walter Montagnoli Coordinatore Nazionale della CUB, operai Maflow di Trezzano, operai Novaceta di Magenta (e regalo di bancali per il fuoco! un sentito Grazie dal presidio!),operai CGIL di Legnano, Igor Bonazzoli consigliere comunale di Arluno, Manuel Vulcano consigliere comunale di Magenta e, stanno continuando a passare, a fermarsi e a chiedere se ci sono novità, i vari padroncini che trasportavano per Bertola.

giovedì 6 dicembre 2012

cronache illogistiche


"l'utopista accende delle stelle nel cielo della dignità umana,
 ma naviga in un mare senza porti"                                    Camillo Berneri



non ho la lucidità e la calma necessaria per scrivere di rima e fioretto.
quello che ho visto, sentito, scoperto, urla vendetta al cielo
cos'ho visto?
lavoratori non pagati da 8 mesi
alcuni che lottano, altri che fanno i parassiti della lotta degli altri, altri che, nonostante non sono pagati e trattati come schiavi, elogiano il padrone e....
ma si, poi ho letto anche le stupidate dei leghisti e... e ne ho viste di cose brutte
ho visto le dinamiche delle cose brutte

ma si, questo vorrebbero leggere in tanti.. quelli nati senza attributi..

ma ho visto anche altro
genti di lingue, culture, usanze differenti, ascoltarsi, comprendersi e organizzarsi.
ho parlato attorno al fuoco di pezzi di vita, di esperienze e di com'è piccolo il mondo.

l'esperienza.... l'esperienza....
al presidio ho anche approfittato della presenza dei carabinieri per far presente le minacce che ho ricevuto da.. bho, la notte prima del corteo antimafia di magenta.. e anche li... (i carabinieri notturni consigliano di non fare ne denuncia ne esposto.. altrimenti costa allo stato, mi dicono... come se non li pagassimo per quello!!!!! mentre quelli diurni, mi consigliano quanto meno un esposto se non una denuncia, quanto meno per documentare). ah.. e anche li stava per..
per dire che mafia, la vera mafia è l'aver lasciato progredire e svilupparsi una mentalità e aver smantellato quel minimo di strutture sociali che davano un senso "compiuto" alla società; es. terra terra, prima c'era l'ufficio di collocamento, funzionasse o meno è un altro problema, ma almeno c'era... oggi???
va bè, la situazione bertola c.emme.a è esplicativa e emblematica... ma pensate anche a tutti i caporali alle 6 del mattino in stazione a lambrate, a molino dorino e a pero... che portano gente a lavorare, senza diritti, per due lire e... nessuno dice nulla, ormai, pare che la gente ci abbia fatto l'abitudine
il cannibalismo sociale, uomini che si mangiano tra loro, l'operaio che litiga con l'operaio o il disoccupato e i padroni e parassiti che se la ridono.. mah...
bho
domattina alle 8, tra 3 ore e mezza, forse si sospende il blocco, visto che 4 clienti ci mettono dei soldi...
ma....
il signore dello scatolone? i soldini? considerando che incassa circa 150.000 euro al mese solo dall'energia dei pannelli fotovoltaici che ha sul tetto

di questo vi vorrei parlare con calma e approfondire; troppe cose e troppo silenzio

eppur si muove


martedì 4 dicembre 2012

Lavoro. Ancora blocco merci alla logistica di Ossona

Ossona 4 dicembre 2012
Ancora blocco delle merci, ancora trattativa e ancora le bugie dell'azienda; a quanto pare la fatidica data dell'8 dicembre (un sabato, tra l'altro) che da metà settembre circola sul possibile saldo completo degli stipendi è "slittata" al 20 dicembre.
I lavoratori di Bertola e della cooperativa C.Emme.A, oltre alla CGIL che ha seguito e supportato le prime mobilitazioni, ora hanno sul piazzale anche le bandiere del Sindacato di Base CUB.
Verso le 20, al presidio è arrivato il sindacalista CGIL che ha relazionato sull'incontro con la proprietà e delle notizie ricevute dai clienti di Bertola, in merito alla permanenza della loro merce nel magazzino.


giovedì 29 novembre 2012

i pendolari scrivono a Trenord e Regione Lombardia

Lettera del Comitato pendolari Milano Novara
..e nel frattempo i pendolari delle linee autobus legnano- cuggiono - milano di movibus stanno facendo una raccolta firme e preparando una denuncia per segnalare i quotidiani disguidi.

Milano-Novara, 29 novembre 2012
Ai Dirigenti : Trenord, Struttura Servizio Ferroviario Regionale - Regione Lombardia 

Nella riunione del 30 Ottobre scorso, che si è tenuta nel palazzo della Regione Lombardia, vi abbiamo chiesto, come Comitato Pendolari della S6 Milano-Novara, un incontro urgente per affrontare le problematiche inerenti la nostra linea. Come abbiamo già avuto modo di dire in quella occasione, il problema dell'affollamento dei treni del mattino e della sera è da molto tempo insostenibile. Con l'introduzione dei TSR, dal Giugno scorso, non avete più rispettato un vostro impegno che durava da più di quattro anni: tenere 4 treni di sette carrozze doppio piano (con una capienza di circa mille posti a sedere), 10655, 10657, 10659, 10661 al mattino; altrettanti per la sera, 10696, 10698, 10700, 10702.
Ora abbiamo 2 treni TSR di 8 carrozze (con capienza 830 posti) al mattino, 10659 e 10661; alla sera, 10694 e 10696. Ma neppure questo è garantito: stasera, 29 Novembre, il 10694 era a quattro carrozze (con effetto collaterale: 10 minuti di ritardo), il 10696 a otto, il 10698 a sei; l'imprevedibilità, anche dal punto di vista della composizione dei treni, è una precipua caratteristica di Trenord!
I due treni del mattino, 10655 e 10657 (decisamente affollatissimi!) sono a sei carrozze con una capienza di 650 posti (la composizione del 10655 è un 3+3: la capienza si riduce a 600 posti, senza la possibilità di passare dalle prime tre alle successive).
Il 10653, che fino a Giugno scorso era di cinque carrozze doppio piano (noi ne avevamo chiesta, già da molto, una composizione a sette) ora è di quattro carrozze con capienza di circa 410 posti.
La sera, i treni 10698 10700, 10702 sono a sei carrozze.
Rispetto alla situazione precedente, mancano almeno due treni a otto carrozze per il mattino e per la sera, non dimenticando il 10653 ora a quattro carrozze.
Nell'incontro del tavolo territoriale, che si è tenuto il 30 ottobre scorso, vi abbiamo invitato a venire in stazione, ad esempio a Vittuone, per verificare di persona, insieme a noi, quale sia la situazione reale, che è quella descritta sopra (con qualche variazione anche in peggio da un giorno all'altro). Ci avete risposto che voi fate già un monitoraggio dell'affollamento dei treni. Ma se il risultato è quello che dobbiamo sopportare quotidianamente, per recarci al lavoro o a scuola, a che serve il vostro monitoraggio???
La nostra descrizione dettagliata della situazione può sembrare un po' pedante, ma visto che voi non la conoscete, o peggio fingete di non conoscerla, abbiamo voluto essere più precisi possibile.
Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire e peggior cieco di chi non vuol vedere! Oppure Trenord e Regione Lombardia sono due ciechi che ci porteranno tutti nel fosso, secondo la parabola evangelica?
Noi ci saremo all'incontro del Tavolo territoriale quadrante ovest, il 4 Dicembre prossimo (che si tiene alle 14.30, orario molto opportuno per i pendolari!!), ma ribadiamo ancora una volta la richiesta di incontro urgente con il nostro Comitato, evidentemente ad un orario accessibile ai pendolari che vogliono essere presenti, come sempre è stato in passato.
Attendiamo una cortese risposta.



giusto per rispolverare, 5 marzo 2012


giovedì 22 novembre 2012

Salviamo il Paesaggio, una settimana intensa a Inveruno

Questa settimana si è aperta con l'assemblea pubblica del neocostituito circolo di Salviamo il Paesaggio di Inveruno e Furato. Una trentina di persone tra cui rappresentanti di altri comitati e associazioni di tutela ambientale, come Verdi Ambiente e Società Ticinia, Corridoio Verde (vicini alla lega), buscateblog, per fare un ragionamento sul PGT di recente approvazione e valutare eventuali iniziative per fermare l'avanzata dell'ultracemento.
Giovedì sera, a cura di Sara Bettinelli e di Maria Zanzottera, entrambe, consigliere di opposizione per la lista civica Rinnovamento Popolare, una relazione sul pgt approvato e sulle incongruenze formali e sostanziali con le direttive provinciali e sulla "svendita" del terreno per il privilegio del 1,91% , rispetto all'intera popolazione di Inveruno, di cui, trova rappresentanza in consiglio con il 36,3%!!!
Per i dati approfonditi a breve pubblicheremo degli estratti video della presentazione
Sabato, al Circolo Italia, si svolgerà una cena di autofinanziamento per le iniziative legali verso il PGT
per il menù e i contatti ecco il link http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/ negli eventi in basso

sarà un caso che nella stessa settimana è esplosa anche la questione bertola?
Un insediamento industriale concepito per portare cemento e consumare il paesaggio, rendendolo anonimo e quasi, ahinoi, insignificante. Sfatata la leggenda dei posti di lavoro, vediamo solo un tassello di quel meccanismo che lentamente in questi anni ha consumato e svuotato i nostri paesi, come non pensare a Vittuone e al Destriero! quanti negozi han chiuso? quanti posti di lavoro prima "autonomi" e le attività a gestione familiare ora persi a favore di lavoretti precari e quasi stagionali?


Logistica. Alla vergogna non c'è fine. pagati con assegni scoperti

Alla vergogna e all'inganno non c'è fine a Ossona, dopo le intense e estenuanti giornate di presidio e di trattativa, dove la proprietà, per far rimuovere i blocchi, ha proposto di dare un piccolo acconto sugli stipendi arretrati dei lavoratori.
Stamattina, l'amara sorpresa, le due banche di Vittuone e Cesano, non sono riuscite a cambiare gli assegni; una per assenza di liquidità (pare avesse solo 17.000 euro in sede), mentre l'altra, addirittura non li ha accettati e ha mandato via i lavoratori.
La mobilitazione prosegue
Lunedì 19 novembre 2012

lunedì 19 novembre 2012

Lavoro. "la Logistica non paga". Ossona

Ossona, snodo commerciale strategico, non lo scopriamo certo oggi, attaccata al casello autostradale di Arluno dell'A4 Milano-Torino, a un soffio da Malpensa e idem per il polo logistico di Rho/Pero. 

Fertili terreni agricoli fanno gola, terreni a basso costo, da convertire in cemento e asfalto, capannoni e speculazioni, edilizia selvaggia e.. si, lo so, un film già visto altrove e più volte, ma veniamo a noi;  lunedì 19 novembre 2012, i lavoratori del polo logistico, nel frattempo l'Outlet che "movimentò" la vita politica ossonese, è già stato chiuso.

Dicevamo, i lavoratori del polo logistico in mobilitazione già da un  mese, dalle 8 di questa mattina stanno bloccando i tir diretti nei capannoni e quelli in uscita; non vi riassumo l'articolato e complesso meccanismo che ha messo in piedi l'azienda per "calmare" e "non pagare" i lavoratori (vi rimando ai video che verranno caricati)
Per il momento i lavoratori di Bertola proseguono il presidio all'ingresso del complesso.
In attesa di terminare la documentazione invito tutti i cittadini a passare al presidio, che si trova non sulla provinciale dove c'era l'ingresso dell'Outlet, ma di fronte al campo sportivo in direzione Casorezzo. 




PGT e PAES acronimi per quel che sarà del nostro territorio


Una settimana importante quella appena trascorsa per il futuro di Ossona; sono stati presentati alla cittadinanza il “documento di piano” del futuro Piano di Governo del Territorio (PGT), e il PAES, piano di azione energia sostenibile, ovvero le strategie da adottare e promuovere da parte delle pubbliche amministrazioni per ridurre l'inquinamento e il consumo e spreco di energia.
Nei link a seguire trovate un po' di materiale in merito al PGT e le locandine delle iniziative.
Prima ancora di entrare nei dettagli del PGT, che ahinoi, vede un “significativo” consumo di suolo, pare importante riconoscere e sottolineare lo “sforzo” di coinvolgimento della cittadinanza al meccanismo del PGT, ricordando le numerose assemblee pubbliche del 2006 e 2007 e i 4 tavoli di proposta; ricordo che la legge 12 del 2005, oltre ad aprire a una forte cementificazione (basti pensare al fatto che i prg, piani regolatori non avevano scadenza temporale, mentre il PGT è quinquennale) introduce la partecipazione dei cittadini, come singoli (cosa dimenticata da più comuni.... n.d.r.) e agli “stakeholder”, ovvero le associazioni, comitati e aggregazioni varie, portatrici di “interesse diffuso e collettivo”.
In questo periodo di “confusione” e di “qualunquismo” politico (“son tutti uguali”), è necessario sottolineare le differenze di gestione nella programmazione del pgt; ad esempio a Magenta nemmeno si son sognati di fare qualche serata informativa e figuriamoci sul prendere e ascoltare i “consigli” e “suggerimenti” della cittadinanza; ascoltarono solo le associazioni.


una paginetta se la merita il PGT di Ossona, anche solo per ricordare le osservazioni che presentai nel 2007
e sotto una foto ricordo di quando "cantierizzammo" simbolicamente la piazza di Ossona per "illustrare" il progetto di recupero della Corte Orsi (sul cartone nella foto vi è raffigurato il progetto)


Il percorso per l'adozione del PGT pare finalmente in dirittura di arrivo, a prescindere dalla bontà del PGT, è comunque un passo importante, visto che negli ultimi 5 anni tutte le speculazioni e cementificazioni che hanno imbruttito e consumato il nostro territorio sono passati attraverso modifiche al vecchio piano regolatore e per entrare nel concreto e attuale della questione, basti pensare alla questione dell'ampliamento della dittà "dolcissimo", per chiuderla con una battuta, "simpatico il proprietario della ditta a comprarsi il terreno agricolo a fianco per renderlo industriale.... quando di dismessi industriali nel nostro territorio ce ne sono non pochi, es. casorezzo ex zucchi e in fronte.. ma il terreno si "valorizza" 10 volte..."
   

mercoledì 7 novembre 2012

pendolari Milano Novara linea ferroviaria suburbana 6


info mobilità:
comunicato Stampa. Comitato Pendolari Milano Novara
Incontro con TreNord e Dirigenti del trasporto Regione Lombardia


Martedì 30 Ottobre scorso, alle ore 14.00 (!), si è tenuto l'incontro, promosso dalla Struttura Servizio Ferroviario Regionale della Regione Lombardia, per illustrare le possibili novità del servizio ferroviario sulle linee suburbane S1, S2, S3, S4, S6, S13 per il cambio orario di dicembre 2012.
A tale riunione, erano stati invitati:
- Sindaci delle Amministrazioni Comunali delle linee suburbane S1, S2, S3, S4, S6, S13
- Assessori ai Trasporti delle Provincie di Milano, Monza e Brianza, Varese, Pavia e Lodi
- Comitati pendolari delle linee suburbane S1, S2, S3, S4, S6, S13
- Rappresentanti delle associazioni consumatori e utenti del CRCU.
Erano presenti dirigenti della Regione e di Trenord, Amministratori locali e pochissimi rappresentanti dei Pendolari; del nostro territorio era presente solo una Consigliera Comunale di Magenta (incaricata dal Sindaco Marco Invernizzi); noi eravamo presenti come Comitato Pendolari.
Introduzione di Roberto Laffi, della Regione, che ci racconta come è brava la Regione Lombardia che, nonostante la crisi e la limitatezza delle disponibilità finanziarie, sviluppa ulteriormente il servizio del trasporto ferroviario e fa investimenti per nuovi treni.
Per quanto riguarda la nostra linea, c'è una novità positiva: tutte le corse partono/arrivano da Novara ogni 30 minuti, anche al mattino (salvo la Domenica), superando così l'interruzione attuale (l'ultimo treno è alle 11.11); questa era una nostra richiesta fatta più volte, lasciata poi cadere perché nelle ore del mattino viene fatta manutenzione della linea.
Il primo treno del mattino parte da Novara alle 5.18, da Vittuone alle 5.41;
alla sera l'ultimo treno da Novara alle 23.18, a Vittuone 23.41.
La Consigliera di Magenta ha accennato al problema dell'affollamento dei treni al mattino, ci siamo associati a questa osservazione esponendo e documentando la situazione impossibile dei treni al mattino e alla sera, rivendicando quindi il ripristino delle condizioni di capienza delle 7 carrozze doppio piano, che stavano sulla nostra linea prima del cambio dei treni a Giugno, con l'introduzione dei TSR.
Sembrava quasi che i dirigenti che stavano dall'altra parte del tavolo scendessero dalle nuvole (in particolare Patechi, dirigente Trenord); cercavano di giustificarsi affermando che conoscono la condizione di sovraffollamento e che è uguale su tutte le linee! e noi di nuovo: "ma voi ci avete tolto ciò che avevamo e che derivava da un impegno di Trenord e Regione Lombardia di tre anni fa; perché ogni volta che c'è un miglioramento (introduzione dei TSR il Giugno scorso o nel Dicembre 2004 il Passante) questo deve essere pagato con una penalizzazione, una riduzione della capienza dei treni!?"
Lo dobbiamo dire, solo noi abbiamo posto con forza questo problema!
Abbiamo chiesto un incontro urgente con il  Comitato Pendolari della Mi-No, per affrontare i problemi specifici della nostra linea, e sottolineato quanto già scritto nel nostro comunicato (Roberto Laffi ha detto che ce l'aveva già e che li conserva tutti), cioè che non vogliamo penalizzare altri pendolari.
Abbiamo anche ribadito che i pendolari della Mi-No sono ormai esasperati e che qualche azione spontanea la potrebbero anche fare!
All'incontro erano presenti anche dirigenti di RFI; abbiamo ricordato loro (ma anche questo l'abbiamo fatto tante volte) che l'informazione non è mai corretta quando serve veramente!
I responsabili (?) di Trenord e Regione hanno dato la disponibilità ad un incontro specifico per la nostra linea e, a fine riunione, hanno dichiarato qualche possibilità di "aggiustamento" per quanto riguarda la composizione dei treni, il numero di carrozze (forse per tenere buoni i Pendolari della S6 Milano-Novara?).

Nell'occasione del prossimo incontro, potrebbe essere matura la nostra vecchia richiesta di fermare i due treni serali per Vercelli (da Garibaldi superficie alle 17.48 e alle 18.48) a Vittuone, Corbetta, Trecate (a Magenta ferma già). Una soluzione di questo tipo certamente allevierebbe un poco la situazione, almeno per il 10696 delle 17.47 e il 10700 delle 18.47 da Garibaldi Passante.
Staremo a vedere.
Comitato Pendolari Milano Novara



martedì 30 ottobre 2012

Pendolari ferroviari stato dell'arte delle bugie di trenord al 30 ottobre


Una notizia che si narra e racconta da se.. lascio volentieri spazio al comunicato stampa del comitato pendolari s6 Novara Milano

TreNord e Regione Lombardia sono I N A D E M P I E N T I !!!!

La riunione dei pendolari, della Milano-Novara S6, che si è tenuta Martedì 23 Ottobre scorso presso la sala di attesa della stazione di Vittuone, non ha potuto che confermare le incredibili condizioni in cui si è costretti a viaggiare:
  • il treno 10653 è di 4 carrozze doppio piano a fronte delle cinque DP che c'erano prima del cambio (Giugno scorso), comunque più capienti;
  • il treno 10655 delle 7,11 è di 6 carrozze DP, e con una composizione 3+3; il che significa non solo che non viene rispettata una composizione di 8 carrozze, ma che l'interruzione del passaggio fra le prime tre e le successive complica ulteriormente la situazione;
  • il 10657 delle 7.41 è un 6 carrozze DP;
  • Questi due treni, il 10655 e il 10657, sono i più affollati del mattino; le persone sono già in piedi dalla stazione di Magenta! Il fatto che le persone siano stipate sul treno come sardine peggiora anche le condizioni di sicurezza durante il viaggio e allunga i tempi di salita e di discesa nelle stazioni!
  • Il treno 10659 delle 8.11 e il 10661 delle 8.41 hanno una composizione di 8 carrozze che comunque si riempiono a Vittuone.
Forse i pendolari di questi due treni si ritengono più fortunati ma anch'essi poi devono sostenere le condizioni impossibili del ritorno.

  • Il treno 10694 delle 17.17 a Garibaldi è di 8 carrozze, così il 10696 delle 17.47;
  • ma i treni successivi sono a 6 carrozze, ed è inutile aggiungere altro rispetto a quanto già descritto per il mattino ma, in alcuni casi, è forse anche peggio, come sa chi sale (o meglio cerca di salire comunque in mezzo alla calca) alla stazione Garibaldi.

Viene quasi da pensare che i dirigenti poco responsabili di TreNord e Regione Lombardia vogliano portare i pendolari della linea S6 Mi-No ad un grado di esasperazione tale da provocare, qualche mattina, una reazione spontanea ed improvvisa: vogliono che i pendolari scendano sui binari??
Questi signori che hanno il compito/dovere di far viaggiare i pendolari, in condizioni di minima decenza, non sono in grado di intendere che non si possono più sostenere tali condizione di viaggio?
Alle 7 carrozze DP, esistenti prima di Giugno scorso sui quattro treni di fascia più affollata del mattino e della sera, che è un impegno di tre anni fa sia di TreNord sia di Regione Lombardia, devono oggi corrispondere 8 carrozze DP del TSR (e sappiamo tutti benissimo che la capienza è comunque inferiore!); i pendolari vogliono che almeno questo impegno venga rispettato: la situazione è davvero insostenibile, come glielo dobbiamo spiegare?!
Ma non vogliamo che, per soddisfare i sacrosanti nostri diritti, vengano penalizzati i pendolari di altre linee, nel perverso gioco di tirare la coperta, stretta e corta, da una parte o dall'altra mettendo i pendolari di una linea contro quelli di un'altra: una piccola guerra tra poveri!
Il fatto che evitiamo di elencare i soliti problemi di disinformazione (ci sono pendolari che hanno perso il treno, perché non sono riusciti a capire su quale binario sarebbe arrivato, come è capitato recentemente alla stazione di Rho) o di malfunzionamento dell'area condizionata, ora del riscaldamento, con finestrini bloccati: oggi i treni sono così, ma è necessario che gli impianti funzionino correttamente!
Ci sono delle condizioni minime, del trasporto pendolari, che vanno rispettate; per questo motivo alcuni pendolari, della nostra linea S6, stanno valutando l'opportunità di un'azione legale (ne parleremo in una prossima riunione del Comitato Pendolari della S6).

Chiediamo formalmente a TreNord e Regione Lombardia un incontro urgente per risolvere innanzitutto e in tempi brevissimi il problema della capienza dei treni.

"Ne abbiamo davvero pieni i vagoni!!!"
comitato Pendolari

giovedì 18 ottobre 2012

Sedriano NO ALLA MAFIA fiaccolata contro le mafie e la corruzione politica 18 10 2012

Sedriano NO ALLA MAFIA fiaccolata contro le mafie e la corruzione politica 18 10 2012


Giovedì 18 ottobre Sedriano è invasa da oltre un migliaio di cittadini, per chiedere le dimissioni del sindaco, indagato e ad oggi (19/10) ai domiciliari
perchè i comuni istituiscano "COMMISSIONI ANTIMAFIA"  comunali e sovracomunali
la CAROVANA ANTIMAFIA DEL NORD-OVEST MILANO
invita a partecipare al corteo con due partenze, per abbracciare Simbolicamente, la Città di Magenta, Martedì 23 ottobre 2012 h. 21 zona SUd: parcheggio U2, zona Nord, Via Espinasse

L'evento di martedì intende coinvolgere tutta la cittadinanza e i comuni vicini. Tutti i cittadini, le scuole, la gente che intende ribellarsi. Saranno due i gruppi che partiranno alla volta del municipio di Magenta.




Da una parte un gruppo partirà da via Espinasse, all'intersezione con la ex statale 11 dove sorgerà un club privato al centro di tante discussioni. Dall'altra parte un altro gruppo prenderà il via dal quartiere sud, al parcheggio del supermercato dell'U2. Insieme convoglieranno in piazza Formenti, davanti al palazzo comunale.

lunedì 15 ottobre 2012

Magenta dice NO ALLA MAFIA

Magenta 15 ottobre 2012, Teatro Lirico
Incontro organizzato dall'Amministrazione Comunale di Magenta
Teatro gremito e le prime file del teatro hanno ospitato quasi tutti i sindaci del magentino; è stato un bel segnale di unità e di consapevolezza che solo la pratica di una cittadinanza attiva e consapevole, agendo insieme può arginare il mondo del malaffare che sta avvelenando il magentino

per farla brevissima, riporto solo il mio rapido intervento
1. è saltata la società, non solo la politca, bisogna ricostruire partecipazione e coinvolgimento nella vita pubblica, associandosi, iscrivendosi a partiti, facendo movimento; metterci la faccia e per dirla in termini in voga oggi "non limitarsi al "mi piace" e "condividi" virtuale
2. Ricercare la giustizia,  non solo una cultura di legalità; va da se che siamo per la legalitò, quando le leggi sono giuste e sono per tutelare i deboli, non per garantire privilegi ai forti (questa, ammetto, l'ha spiegata meglio il sindaco, grazie Marco)
3. legge elettorale.
3a. la legge elettorale con il sistema delle preferenze, multiple, singole, voto disgiunto etc, da mezzo di controllare i voti e porta a una "personificazione" e "individualizzazione" della politica, lasciando in secondo, per non dire ultimo, piano, le analisi e proposte politiche
3b. il sistema elettorale, il premio di maggioranza, gli sbarramenti, producono sfiducia nell'istituzione in quanto non garantisce la rappresentatività di ampi strati della popolazione e dal punto di vista "prettamente" democratico liberale è un insulto alle intelligenze e diventa un gioco dei "soliti furbetti" e a favore di chi finanzia i soliti furbetti
4. mentre io sono a magenta, altri EcoCivici sono in piazza Lombardia, nuova sede del consiglio regionale della Lombardia, a chiedere le dimissioni di Formigoni
5. questione culturale. appiattiti dai media, dal "consumo del superfluo", per dirla alla Ivan Illich, si necessità di un risveglio e la serata di stasera è un buon segnale, un segnale da far risuonare
6. le politiche regionali a favore di grandi opere inutili (e gli appalti poi sappiamo a chi son finiti) con autostrade inutili, centri commerciali che han svuotato i nostri paesi, e dall'altro lato, politiche regionali di taglio per tutti i servizi, in primis il trasporto pubblico, treni e bus
7. questa sera, è il proseguo di un percorso che ci vede sempre di più, grazie all'amministrazione di Magenta per il proprio impegno, certo che sarà imitata e seguita anche dagli altri (adesione al coordinamento dei comuni contro la mafia, e istituzione di una commissione sovracomunale sul fenomeno)



pedala e urla. VIVI!

Una domenica intensa..
Nel degrado del giornalismo e della pseudo informazione ultra soggettiva dei blogger che si credono emissari di chissa quali verità, quando ormai, spero, ci siam resi conto tutti che la realtà (venduta e proposta) come la storia (è tutto fuorchè oggettiva) è scritta dai vincitori; e allora mi lascio andare in una scrittura dinamica rapida spensierata, non dico alla balestrini (nanni) musicale e ritmica ma, spero... e quanto spero.. fluida
domenica mattina h.3.30 la febbre non lascia dormire, tanto vale un infuso caldo e guardar la fine del film della sera prima, e via, il sonno se ne va via, sono ormai quasi le 6, e allora via a guardare il monitor e questa falsa finestra sul mondo... sempre più convinto e dispiaciuto che questa domenica in attesa la passerò chiuso in casa sotto kili di coperte... e arrivano le 7.. arrivano le 7 e 25.. ops.. e mentre scrivo suona la sveglia... e qualcosa in me si sveglia!
ma dai, cosa sarà un po' di febbre.. i nostri partigiani ci han liberato con bel altro che la febbre.. ma si, mi faccio una doccia, mi vesto e vado in piazza a far due foto ai pedalatori di "vuoi la pace pedala" (la versione soft edulcorata ed "istituzionalizzata" della bicipace)
e, doccia, calda, fredda, risveglio, già da 4 ore son sveglio.. ma serve sempre
via, la borsa al volo, cavalletto, macchina fotografica, asta, bandiera... della pace! e via... 7 volte le scale, dimenticando il dimenticabile e via, pronti per uscire
piazza litta anno del signore 2012 di un ottobre già di autunno pieno strizzante l'occhiolino al primo inverno. una adunata sediziosa di una decina di ciclocospiratori, in libera diserzione dal mondo delle auto... non ditelo a mamma fiat, potrebbe minacciare scioperi di colletti bianchi e nuove collezioni di moda per il rilancio della produzione in ungheria e dell'inquinamento in brasile (do you remember fiat duna?!!)


ore 8 in punto!! MA QUESTA NON è UNA BICICLETTATA!!! è UNA PROVA DI VOLONTà!!! ALZARSI ALLE 8 PER ANDARE A MILANO IN BICI!!!!!  di domenica?????? (il pensiero è.. sono pazzi questi delle ACLI... ma a tutto c'è un perchè.. eh eh.. alla conclusione vi svelo.. forse..)
aspettiamo gli ultimi ritardatari e via! destinazione Arluno e poi alla volta di Pregnana dove ci attende un folto gruppo e anche il numero delle fasce tricolori si fa imbarazzante per uno stato che continua a bombardare e finanziare guerre per gli interessi dei soliti colossi..
Da Pregnana a Rho, con sosta e benedizione.. sia dell'assessore che del parroco. Via per Pero, breve rinfresco, troppo fresco, dell'altromercato equosolidale (speravo in un the caldo...)
Minidiscorso della rappresentante di ManiTese e del sindic di Pregnana e delle due rappresentanti dei  comuni di Vanzago e Pero .. il nostro (di Ossona) è troppo un signore!.. non parla mai, ma c'è, e sta saldo in testa alla biciclettata! come dire.. fatti non parole (frecciata per la lega... che in questi ultimi tempi sta sbraitando troppo.. come se la gente non si ricordasse che negli ultimi vent'anni ha sempre governato e fatto i danni che ha fatto)
Da Pero entriamo in Milano, commentando l'architettura contemporanea, a quanto pare non convince nessuno... e subito viene la battuta: "presente l'assessore regionale con delega alla casa?" "si? ah.. vorrai mica dire che i favori agli amici erano per queste?" "potrebbe essere... non son per niente belle".
Arriviamo in Piazza del Duomo e siamo il secondo serpentone colorato di biciclette, a breve ci raggiungeranno tutti gli altri colori dell'arcobaleno.
Nel frattempo prendiamo pure due gocce di pioggia, ma è solo per gustare ancor di più, i raggi di sole che si aprono all'arrivo delle ultime biciclette.
Interventi dei rappresentanti delle associazioni, dei sindaci e di Pisapia e di Flavio Lotti per la Tavola della Pace (li potete sentire nel video)
e in un attimo è già l'una! alle 3 bisogna essere a Sedriano, per chiedere le dimissioni del sindaco e per chiedere un minimo di Etica a questa politica che ormai è solo un etichetta! e pur delle peggiori
i fatti sono noti, dall'arresto del consigliee regionale Zambetti con l'accusa di compravendita di voti agli arresti domiciliari per il sindaco di Sedriano e per buona parte della sua giunta.
Sedriano, ricordiamolo, nemmeno dieci anni fà vide la nascita de "il posto", uno spazio giovanile in completa autogestione da parte dei giovani sedrianesi, laboratori, corsi, iniziative, feste e pure una radio; ovviamente, due anni di centrodestra e tutto questo è svanito; si sa, la cultura e il sapere rendono liberi.. e se uno è cosciente e libero, non si vende; facile dedurre che le strategie politiche della nuova giunta sedrianese, famosa per aver invitato la Minetti Nicole per i diritti delle donne (quali? di andare a cena Hardcore ad Arcore??!)
il resoconto lo lascio alle immagini e ai filmati

la rassegna stampa
dal min. 20 tg3 nazionale


prima si pedala.. poi si urla!
cittadinanza consapevole e impegnata per un futuro libero dalle ingiustizie


mercoledì 10 ottobre 2012

Radici nel cielo. Salviamo il parco del roccolo 10 10 2012

Ho l'onore di riportare il comunicato stampa del comitato Radici nel cielo
La provincia si è espressa contraria all'industiria dei polli, la regione latita... e la conferenza dei servizi che a luglio ci dissero si sarebbe svolta a settembre è.... lo sapete? ma chissà, nessuna convocazione in vista
vi lascio alla lettura del comunicato
in modo semiserio vi linko il video improvviso (preciso, nessuno mi manda.. la VOLONTà mi muove.. deh, ma il mio nome fa ridere? hi hi)



Il comitato Radici nel Cielo ha accolto con soddisfazione la delibera provinciale n. 338/2012 La Provincia si è infatti espressa con parere “NON FAVOREVOLE” in merito all’insediamento di 328.000 galline ovaiole nel Parco del Roccolo. Parere che dovrà avere, a nostro avviso, un peso notevole anche nelle procedure di VIA di competenza regionale.

Finalmente un Ente che supporta le tesi per cui i cittadini si sono sin da subito opposti alla costruzione di questo insediamento, e che si sono fortemente mobilitati al fine di impedire uno scempio ambientale.
La relazione tecnica provinciale ribadisce:
- l’importanza del Parco del Roccolo quale area naturale protetta, in cui si delineano sentieri pedonali e ciclistici che l’edificazione di nuovi fabbricati produttivi metterebbero a repentaglio;
- il rischio, considerata la vicinanza dell’impianto alla rete ecologica regionale, di propagazione del Virus dell’influenza aviaria alla fauna selvatica e alle specie protette presenti nella zona;
- il rischio di diffusione di insetti quali vettori infettivi portatori di numerosi agenti patogeni, potenzialmente pericolosi oltre che per l’avifauna protetta anche per gli animali domestici e l’uomo.

L’ultimo parere, in merito alla Valutazione di Impatto Ambientale, ora è di competenza della Regione. Nella decisione finale i tecnici regionali non potranno però non tenere nella dovuta considerazione i puntuali rilievi espressi dalla relazione tecnica e dalla delibera di Giunta Provinciale.

Come potrà la Regione motivare un eventuale parere positivo, in aperto contrasto con quanto espresso dalla giunta e dai tecnici della Provinciale?
Come giustificarlo ai cittadini?

Il comitato, pur ottimista? per i risultati fino ad ora raggiunti, invita tutti i cittadini a mantenere alta l’attenzione sulla vicenda che, purtroppo, è ancora ben lontana dalla sua definitiva conclusione.

Il Comitato “Radici nel cielo”

Busto Garolfo, 8 ottobre 2012

domenica 7 ottobre 2012

l'età del cemento e le soluzioni dal basso, parte 1 l'informazione

l'età del cemento e le soluzioni dal basso, parte 1 l'informazione

Martedì 2 ottobre in una sala gremitissima in Via Garibaldi a Milano, presso i locali del CAM (centro aggregazione multifunzionale), si è svolta, da molti attesa, prima proiezione del documentario "L'età del cemento" scritto e diretto da Mario Petitto, eccovi il trailer
dopo il documentario si sono alternati vari interventi, tra cui quello molto interessante e preciso del consigliere regionale e architetto, Francesco Prina, che vista la sua professione in ambito urbanistico e l'esperienza da Sindaco di Corbetta, è riuscito a "illustrare" egregiamente i "cavilli" della legge regionale 12 del 2005, meglio nota come la legge dei PGT (piani di governo del territorio) che va a sostituire la vecchia normativa sui piani regolatori; è intervenuto anche il rappresentante cittadino di 
"SALVIAMO IL PAESAGGIO", un assessore del comune di Milano e altri.


Il succo dei discorsi è facile sintetizzarlo in un "abbiamo costruito troppo, cerchiamo di correre ai ripari"; ma come?
Recuperando le aree dismesse
Incentivi alle ristrutturazioni, etc..
Modificare il folle meccanismo, per cui con gli "oneri di urbanizzazione" si mantiene la spesa corrente dei comuni, e altro
Io sono intervenuto alla fine, con una "palpabile" emozione... vi lascio sentire e capirete il perchè
(ovviamente avanzo anche quello che i relatori si erano "scordati" di dire, ovvero che
invece di investire in asfalto e cemento, vanno finanziati, migliorati e potenziati i mezzi pubblici)


..e visto che dopo 4 mesi son riuscito a finire di preparare il video sul trentennale di BiciPace, ecco il punto di cui accennavo nel titolo; come fare informazione?
VIVENDO E MOSTRANDO IL TERRITORIO
bicipace 2012 ha solcato le strade dell'est ticino, come consueto, e ha evidenziato i terreni sotto minaccia delle cave per le nuove costruzioni (Castano Primo) e per i nuovi insediamenti industriali, mascherati da allevamenti (Busto Garolfo)