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martedì 8 luglio 2014

n.verde antimafia e anticorruzione

buongiorno a tutti
mi pare opportuno riportare il comunicato stampa di Verdi Ambiente e Società  e il video della presentazione di ieri a palazzo Marino

comunicato stampa

Nella mattinata di oggi, 7 luglio, presso la “Sala Gialla” in Palazzo Marino a Milano il Presidente nazionale di Vas Onlus ha presentato alla stampa lombarda il Progetto “Un telefono antimafie e anticorruzione”. 
Una iniziativa ambientalista atttraverso la quale si possono segnalare, in modo anche anonimo, al numero verde di Vas Onlus (800023315) , in supporto all’attività antimafia e anticorruzione già in atto da parte di istituzioni e magistratura della città metropolitana milanese, azioni illecite che possono portare a disastri ambientali e danni alla salute dei cittadini.
 
Il progetto di Vas Onlus, cofinanziato da Regione Lombardia in esito al bando indetto con decreto  n. 8197/2013 per l'attuazione di interventi di assistenza e di aiuto alle vittime dei reati di stampo mafioso e della criminalità organizzata, è condotto con la partnership dell'Associazione Antimafia Antonino Caponnetto e del mensile “La Voce delle Voci”.
 
Alla conferenza stampa sono intervenuti, oltre al Sen. Guido Pollice, Presidente nazionale di Vas Onlus:
Basilio Rizzo, Presidente del Consiglio Comunale di Milano;
Giuseppe Gennari, Magistrato del Tribunale di Milano;
Daniele Granara, Prof. Diritto Costituzionale Università di Genova.







venerdì 27 giugno 2014

verdi ambiente e società per la mobilità dolce

http://vasonlus.it/
Mercoledì 18 giugno abbiamo presentato le suggestive foto di Fabio Temporiti nel suo cicloviaggio in Tasmania; una provocazione positiva, per portare una riflessione sulla mobilità sostenibile, ciclabile e pedonale anche a Ossona e nell'Est Ticino.
Se Fabio ha attraversato la tasmania, riusciremo a promuovere l'uso della bicicletta e il rispetto e interesse per la qualità dell'aria e il diritto a una mobilità leggera e difendere il trasporto pubblico e collettivo nel nostro paese?
pensiamo di si.
citando gli studi e gli esempi di promozione, da quella francese dei 25 cent per km percorso in bicicletta invece che in automobile per recarsi al lavoro, alla sicurezza in bicicletta, all'intermodalità treno più bici e, ci rifacciamo alla nostra raccolta firme di due anni fa, sull'arredo urbano, chiedendo rastrelliere per le biciclette vicino alle fermate dei bus e nei pressi dei punti sensibili, chiesa, scuole, ambulatori e centri ricreativi.
Abbiamo conferito con il comandante del corpo di polizia locale che ci ha dato conferma che la pista ciclabile di via Baracca è tutt'ora esistente, come da cartellonistica e dopo l'approvazione del bilancio, verrà ripristinata anche la segnaletica orizzontale.
Cogliamo l'occasione per porgere cordiali saluti

Gilberto Rossi per Verdi Ambiente e Società  Ossona

cogliamo l'occasione di questo breve post, per ringraziare la pro loco di Ossona per l'ospitalità, e Andrea Scagni di Ciclobby e FIAB per l'importante contributo




domenica 1 giugno 2014

BiciPace 2014

un po' di foto!   (in attesa dei video) (cliccare sulle foto per vederle in alta definizione e scorrere)
il primo video (Time-Lapse)




e storia e cultura! anche questa è BICIPACE


e un bellissimo video di Tommaso! (scusate il narcisismo, ma in questo video appaio anch'io, mentre provo a pulire l'aria con le bolle di sapone!! e rimarco che nel cielo vogliamo le bolle e non le bombe! per dire il nostro no alla guerra, agli f35 e alla sua fabbrica di morte a Cameri)



e un po' di musica!
video bicipace 2014 progetti e discorsi

https://www.youtube.com/watch?v=NfN5ZynUzWM

https://www.youtube.com/watch?v=AI-f0djRaY4


la partenza da Ossona, dopo l'arrivo del gruppo da Arluno


da Ossona verso Casorezzo





Casorezzo



forse la pace è iniziare a respirare e soffiare via la balle della guerra, e allora 
"cospiratori di pace, unitevi"!


Inveruno


Anche i pacifisti mangiano!  
cibo etnico, cereali, frutta, verdura etc.. e.. l'equilibrio per un mondo nuovo, 
passa da un consumo consapevole!  





























mercoledì 11 dicembre 2013

Magenta ricorda Chico Mendes a 25 anni dalla scomparsa

Importante e significativa iniziativa a Magenta, Martedì 10 dicembre, alla presenza del vicepresidente del Senato Brasiliano Jorge Viana e dei responsabili di AGENDA 21 EST TICINO e di alcuni rappresentanti di Verdi Ambiente e Società, si è ricordato l'impegno straordinario di Chico Mendez per la difesa della vita sul nostro pianeta; Chico Mendes ha speso la sua vita in difesa dell'Amazzonia e delle popolazioni indigene e per questo fu atrocemente assassinato.

Una mattina di straordinaria intensità emotiva, culturale, ecologista, sociale e spirituale; impossibile ricordare la figura di Chico senza avere gli occhi lucidi, per la figura di un uomo che da il senso alla parola Uomo e alla parola Umanità; la dedizione, l'impegno e passione di una vita, di chi si è "sporcato" le mani con la "realtà", quella realtà troppo spesso considerata scomoda da narrare e da conoscere, ma che è il succo e il sale della vita.


questo il saluto e la domanda a nome di VAS che ha trovato una importante risposta nell'impegno e nella consapevolezza espressa da Jorge Viana; mentre in Italia si fa ancora fatica a prendere consapevolezza dell'impronta dell'uomo sul pianeta, in Brasile questa consapevolezza è ormai certa, come testimoniano le parole di Jorge Viana  (vi rimando al video e all'articolo di Graziano Masperi per ascoltare le parole del vicepresidente del senato Brasiliano)
http://www.oknotizia.com/al-lirico-di-magenta-ricordato-lambientalista-chico-mendes-video/





"la foresta è il polmone del mondo che ci fa respirare"

venerdì 23 agosto 2013

dal COORDINAMENTO SALVIAMO IL TICINO. RIPRISTINARE IMMEDIATAMENTE LA NORMALE PORTATA DEL FIUME

Lettera inviata alle Regioni Piemonte e Lombardia, ai Parchi Piemontese e Lombardo del del Ticino e ai consorzi interesssati

Cuggiono, lì 22\08\2013
OGGETTO: RICHIESTA CHIARIMENTI URGENTI CIRCA MANOVRE IDRAULICHE IN ATTO SUL FIUME TICINO
RICHIESTA IMMEDIATO RIPRISTINO NORMALE PORTATA DEL FIUME A VALLE
DEL PONTE DI TURBIGO

Il COORDINAMENTO SALVIAMO IL TICINO, in rappresentanza delle associazioni
aderenti, ritiene di dover evidenziare alle autorità competenti come nel corrente mese di agosto sia stata attuata una gestione idraulica del fiume, in contrasto con lo spirito della sperimentazione del DMV e dei protocolli attuativi in essere e comunque tale da mettere in pericolo l’ecosistema fluviale e da mortificare la fruizione pubblica così frequente in questo periodo.
La cronologia dei fatti risulta essere la seguente:
1) Fino al 10 Agosto, anche grazie all’abbondanza d’acqua che ha caratterizzato la
stagione, il Lago Maggiore è stato tenuto a livello di massimo invaso pari a + 100 cm
sullo zero idrometrico;
2) Dopo tale data è stata rilasciata nell’arco di pochi giorni gran parte della riserva
accumulata, facendo scendere il livello del Lago a + 60 cm sullo zero idrometrico;
3) Da tale momento si è quindi passati al rilascio alla Diga del Pamperduto del solo DMV di
12 mc\sec ( quando con un rilascio graduale delle riserve cumulate di cui al punto 1 si
sarebbe potuto assicurare al fiume per molti giorni una buona quantità d’acqua, inve
che il suo repentino abbassamento );
4) Infine in data 20\08\2013 – attuando una manovra idraulica improvvisa – venivano
praticamente azzerate le restituzioni all’altezza del Ponte di Turbigo ( stazione TIC 6 di
cui alla sperimentazione ), restituzioni di 30\40 mc\sec che vengono assicurate dal
Canale Industriale|Turbighetto| Tre Salti e dal NaviglioLangosco|Treccione e che
consentono, da tale punto in avanti, la ricostituzione della normale portata del fiume;
5) Da tale momento anche lungo tutta l’asta fluviale a valle del Ponte di Turbigo fino ad Abbiategrasso ( e con ripercussioni fino a Pavia ) è rimasta la sola disponibilità d’acqua di 12 mc\sec di cui al DMV, situazione mai verificatasi neppure durante la grande siccità del 2003;
6) La riduzione di portata di cui al punto 4), per quanto a noi noto, non è avvenuta a causa
di carenza d’acqua nell’invaso del Lago Maggiore ( ancora elevata ) ma esclusivamente
per lavori di manutenzione alle opere di presa del Canale Industriale;
7) La normale portata del fiume poteva e può essere assicurata con il rilascio a monte (
Diga del Pamperduto ) dei 30\40 mc\sec che, a causa dei lavori in corso, non transitano
dal Canale Industriale|Turbighetto|Tre Salti.
Allo stato, invece, i 30\40 mc\sec di cui sopra vengono trattenuti nel Lago Maggiore.
Lo spirito della sperimentazione del DMV in atto, e così come prorogata per i prossimi 3 anni, infatti, va inteso nel senso che nel tratto Diga del Pamperduto-Ponte di Turbigo si possa sperimentare un DMV di 12 mc\sec ma che, da tale punto in poi, debba essere ricostituita la normale portata del fiume attraverso i rilasci del Canale Industriale | Naviglio Langosco, cosa che in questi giorni non sta avvenendo e che sta provocando un’artificiale asciutta del Ticino con ripercussioni fino a Pavia.
Il che con tutta evidenza sta mettendo in crisi l’ecosistema fluviale ( il fiume è ridotto ad uno stagno ) e impedisce di fatto la fruizione pubblica ancora così frequente in questi ultimi giorni di agosto. Con la presente si chiedono urgenti chiarimenti in merito ai fatti di cui sopra e l’immediato ripristino della normale portata del fiume dal Ponte di Turbigo con il rilascio a monte della competenza che non può transitare, causa i lavori in corso, attraverso il sistema Canale Industriale|Naviglio Langosco.
In attesa di un vs cortese riscontro, si porgono Cordiali Saluti.
( Il Coordinatore per la Lombardia - Il Coordinatore per il Piemonte )
CLAUDIO SPREAFICO - ROBERTO VELLATA

domenica 5 maggio 2013

parole? meglio i fatti.. o meglio, colpi di pedali! e un po' di urbanistica

Milano, sabato 4 maggio, ha avuto l'onore di ospitare la manifestazione nazionale per
una MOBILITA' NUOVA
un cambio di paradigma, un cambio di "occhiali", un cambio di comprensione, un cambio di visione, un cambio di mentalità, un cambio di progettualità, un camBIO!!
Sottolineando il BIO, la vita e la qualità della vita, nell'attesa di terminare il video di tutta la giornata mi limito a fare un piccolo calendario delle cicloiniaziative delle prossime settimane
settimana prossima a Milano con le "domeniche a spasso" e.. va il caso, dal titolo "Milano pedala"
http://www.comune.milano.it/dseserver/domenicaspasso_2013/index.html

e la settimana successiva, domenica 19 maggio la 31° edizione della mitica BiciPace
http://bicipace.org/

la foto di questa mattina; cicloraduno StraVagante, pedalate per le campagne del parco agricolo sud, tra le vacanze di Manzoni e territori minacciati dall'ultracemento ma che ora regalano i colori (e umori) della primavera!


al tg3 di sabato sera, dal min. 30,50 il servizio su Mobilità nuova
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-4d3ff74e-fc15-4a81-a3d6-42131de540e8-tg3.html#p=0


il mio intervento arrivati in piazza Duomo

faccio una parentesi, certo che ai lettori di queste pagine è di immediata comprensione; l'urbanistica e la progettualità dei paesi e dalle città e quindi due video, il primo è l'intervento in occasione dell'assemblea pubblica sul PGT (piano di governo del territorio) appena approvato di Ossona (Mi), dove provo a riassumere e riepilogare l'impegno di Verdi Ambiente e Società per tutelare il territorio di Ossona e di altri liberi cittadini




è stata una settimana intensa per l'ecologismo istituzionale in Italia, 
con il bel convegno promosso da Legambiente e ospitato nella splendida sala Alessi di palazzo Marino
in merito ai cambiamente dell'ecosistema urbano in questi ultimi 20 anni e la narrazione dell'evoluzione degli ecosistemi urbani in tutto il mondo



lunedì 22 aprile 2013

trasporto pubblico, questo sconosciuto, ancora sul disservizio

ancora sul trasporto pubblico e la dismissione "velata" dello stesso
giovedì notte, mentre tornavo dalla Critical Mass, mi sono soffermato a Pregnana in zona stazione per curiosare sulle locandine del bus.. solita storia, nessuna e scarsa informazione
oltre a dover sottolineare che l'ultima corsa è prima delle 19..
e un trasporto pubblico che non è per niente comodo e fruibile
questo mi pare ancor più rilevante, considerando il luogo, vicino alla stazione, quindi altro che promuovere "l'intermodalità" e la "connessione" tra i vari mezzi pubblici.

Come più volte detto, ritengo che vi sia una precisa strategia per dismettere il trasporto pubblico e promuovere la mobilità privata, o, se volete, non far uscire la gente di casa.
Un esempio sentito alla presentazione dei "quaderni dell'osservatorio della fondazione cariplo, progetti e politiche per la mobilità urbana sostenibile", per ribadire che sappiamo di cosa stiam parlando a differenza di alcuni (mi riferisco a quelli che usano il pretesto dei trasporti per denigrare, insultare e fare disinformazione.. quando poi sono i subalterni dei nuovi "eletti" della regione, e sappiamo bene tutti la centralità del trasporto nelle politiche regionali)
l'esempio era:
5% di finanziamenti a fondo perso in meno dallo stato centrale
e i gestori, atm, movibus e vari tolgono il 5% del servizio, togliendo linee e corse
ma..
un 15% quindici per cento!!! in più di utenti e incassi, viste le "incognite" esterne, crisi e costo della benzina
per chi ha fatto anche solo un esame di economia, pare evidente la follia di queste politiche

tornando a un esempio banale
l'altra notte, tornando dalla Critical Mass di Milano (e si.. le cose si fanno e si praticano.. non ci si limita a dirle!) ho controllato la locandina e..


sottolineo che si tratta di una fermata nuova, nei pressi di un nuovo quartiere e vicino alla stazione

ricorderete tutti ad agosto lo stesso problema a Ossona e a Magenta.. su Ossona, non si mosse nulla, nonostante i gravi danni apportati alla cittadinanza (il sabato e la domenica addirittura non c'erano bus!!) su Magenta, dopo l'interessamento dei bravi giornalisti Graziano Masperi e Luca Balzarotti, in due giorni misero le nuove locandine.


per concludere, questo breve, pare assurdo che non vi sia un tavolo o una cabina di regia istituzionale per promuovere l'intermodalità e l'uso dei mezzi pubblici, magari a sistema anche con le biciclette; ormai ne sento parlare da oltre 10 anni.. ma nulla.
vista la data..
BUONA GIORNATA DELLA TERRA e...
per chi mi conosce, sapendo della mia opinione sulla teoria delle relazioni, se noi siamo più buoni con la terra, lei sarà più buona con noi. Buone Vibre!
nel ricco e produttivo hinterland milanese, non hai nemmeno il bus per tornare dal lavoro o andarci

mercoledì 17 aprile 2013

Ossona burocrazia? no, muro di gomma

A provar a far del bene e a scontrarsi con un muro di gomma
Ero molto indeciso se scrivere e rendere pubblico quello che mi è successo oggi in comune a Ossona, ma penso che lo devo soprattutto alle persone che nel pomeriggio si sono prodigate per "pacificarmi" l'animo, cosa che neanche la primavera ha saputo acquietare, tale rimaneva il mio disappunto.
brevemente
Circa un mese fa, propongo, con lo scopo di far rivivere un po' la via F.Baracca di Ossona, di dare in uso gratuito le vetrine del fù negozio dei miei, ormai chiuso da quasi due anni; individuo in alcune associazioni del paese i soggetti adatti ad usufruire di tale omaggio; penso anche a come rendere possibile questo senza creare spese e eccessivi impegni individuali, visto che si tratta di volontariato e di promozione sociale.
circa due settimane fa mi reco dal Sindaco per esporre la mia idea, dopo la descrizione il sindaco mi dice di recarmi dalla polizia locale per chiedere come fare; vado dalla polizia locale e riespongo il tutto, al che l'agente mi dice di chiedere all'ufficio tributi/ragioneria che ha la competenza;
mi reco all'ufficio tributi e (tris) riespongo la proposta, con termini precisi, ovvero, comodato d'uso gratuito per associazione senza scopo di lucro, spiegando per filo e per segno quella che è la mia proposta
prima di dirvi la risposta della responsabile dell'ufficio, condivido con voi il fatto che se fossi stato a Milano, per la stessa trafila avrei impiegato 3 giorni, in un paio di settimane.. ma ad Ossona, la logistica mi favorisce, trovandosi gli uffici tutti nello stesso edificio.. ma la volontà dei dipendenti nascosta dietro a fantomatici regolamenti è ben più forte
eccoci al dunque, la responsabile, prima dice di dover guardare il regolamento e di ripassare, al che mi offro di aiutarla, per snellire e velocizzare, allora emerge il fatto che Ossona ha subappaltato il servizio alla Cesfil di Arcore, per intenderci quella che ha mandato più volte la richiesta di tasse a molti ossonesi (di tasse già pagate, ma se non avete la ricevuta, vi fan pagare di nuovo... ma questo è argomento di un altro articolo, n.d.r.) e che la competenza spetta a loro. va be... me ne vado speranzoso che il mondo migliori..

lunedì, mi trovo all'ufficio anagrafe per altri motivi e mentre parlo col Sig. Sindaco entra la responsabile dell'ufficio tributi, al che, colgo la palla al balzo (come Van Basten!!) e alla presenza del Sindaco chiedo se si è informata, gentilmente mi risponde di si, meno gentilmente che ero io a dover passare (va be.. se non fosse che tutti a Ossona hanno miei riferimenti o sanno dove abito) e che per quello che ho chiesto posso procedere
pedanteria, precisione, o meglio, precauzione mi impongono stamane di passare a chiedere "un foglio" per evitare spiacevoli sorprese e....

stamane ho dovuto ridescrivere per ben 5 volte, la mia proposta e sono stato ascoltato senza interruzione solo dopo che ho detto la frase magica "va bene, allora ora prendo la video camera e ripetendo per la quinta volta vi rispiego la proposta e sarà il mondo del web a decretare se è comprensibile o meno quello che ho detto"; ovviamente sono arrivato a questa "drastica" soluzione, per il fatto che:
1. mi dicono di fare richiesta di accesso agli atti per vedere il regolamento comunale
RISPOSTA. mi son ricordato del cosiddetto decreto Brunetta sull'informatizzazione, e faccio presente che per legge i regolamenti devono essere on line e fruibili dalla cittadinanza
primo scoglio passato.. come se fosse un dribbling contro un terzino che non guarda la palla ma ti punta la caviglia (a pensarci come Van Basten contro Bruno, a Torino quando il Marcomondiale finì la carriera, ahinoi)
2. continuavano a dirmi che posso mettere delle comunicazioni, quando per ben 4 volte, forse 6 viste le due della settimana precedente, ribadisco che lamia richiesta verte sul fatto di esporre in vetrina OGGETTI DI HOBBISTICA PER FINANZIARE LE ASSOCIAZIONI, ma senza tenere il negozio aperto, e mettendo degli indirizzi mail o cellulari per contattare i volontari,
al chè ho dovuto spiegare 3 volte che si tratta di oggetti di hobbistica come quelli che ogni anno l'8 dicembre le varie associazioni del paese mettono in vendita per finanziare le attività delle associazioni
3. la questione Cesfil non si capisce dove sia finita, cioè, perchè dobbiamo subappaltare un servizio quando ci sono 4 persone in un ufficio per fare quello per cui RIPAGHIAMO A CESFIL!!!
4... me ne vado, con una copia del singolo articolo, ovvero un foglio qualunque, io necessitavo di un foglio da mostrare alle pubbliche autorità non di Ossona in caso...

va bè... santa ma santa ma santissima pazienza e ovviamente rimango perplesso..
va be, già che ci sono vi racconto la premessa per un'altra iniziativa, togliendomi un piccolo sassolino che però a me pare un MACIGNO in quanto ho fatto il bibliotecario, il libraio e da attivista per la tutela dell'ambiente e dei diritti civili, ho presentato svariate volte libri.

A Ossona è partita l'UNIVERSITà del TEMPO LIBERO (contraddizione in termini ma questo è un altro post) e ovviamente han chiamato a raccolta le associazioni affini a.. non ho ancora capito a quale oscuro ma sicuro progetto, visto che addirittura parlano di Fiori e piante, senza invitare VERDI AMBIENTE E SOCIETà, associazione che ha già portato lustro a Ossona con BioArteOssona e altre importanti iniziative, parlano di altri temi che sono il DNA di verdi ambiente e società
(e qua mi ricordo quando conttatarono il mio amico Antonio Corbari luminare del biologico per fare una iniziativa identica ad altre già fattte da noi, in altri comuni, ovviamente senza invitarci, e anche allora 4 giorni a correre a destra e mance per sanare e arginare questa, che vissi come una prepotenza)

tornando ai progetti
(parentesi, altrae proposte, festival del teatro e cineforum per far vivere l'auditorium... ovviamente con bastoni e cavilli per far passare la voglia anche a San Francesco e la pazienza a Santa Chiara)
Un amico ha scritto un bel libro con una piccola casa editrice e mi pare il minimo rendermi disponibile per promuoverlo e farlo conoscere, tra l'altro libro di struggente attualità e di narrazione quotidiana, al che, insieme ad altri due testi di due stimate professoresse che da tempo volevo proporre per far conoscere e uscire dai luoghi comuni, gli organismi geneticamente modificati e l'antropologia.
primo scoglio, il tempo
secondo scoglio, la SIAE
fortuna che mi ricordo di una conversazione con un amico avvocato che mi spiego che "ognuno è sovrano sulle proprie opere e può deliberare in merito, previo rapporto contrattuale o deroga in esso", e quindi i 150 euro di PAURA e dissuasione non sono più un problema
notare che in 15 anni di presentazioni di libri non avevo mai sentito della siae per i testi... non si finisce mai di imparare!!!!
cari concittadini, pardon compaesani (la normativa nazionale definisce città i centri urbani con più di 15.000 abitanti!!! hi hi.. faccio anch'io il formalista!!!)
spero di poter portare a termine questi progetti
progetti per tutti noi, per passare serate diverse, di cultura e conoscenza

ah, dimenticavo, battuta illuminante del dipendente comunale dopo che ho fatto presente di non voler "fare una iniziativa per far mettere in buona luce un comune che non si sta meritando queste attenzioni e se possibile rinunciare al logo del comune ma mettere quello dell'assessorato alla cultura o della biblioteca" (ma non esiste assessorato.. le deleghe sono al Sindaco e la biblioteca non è autonoma.. cosa che nella metropoli di CASSINETTA DI LUGAGNANO funziona da un decennio...)
battuta del dipendente comunale "e allora non farle" con sorriso...

beh.. ringrazio il professore di sociologia che questa sera mi ha ricordato di cosa mi occupo e qual'è la mia/nostra passione: UN MONDO MIGLIORE
leggere, capire, comprendere la società per farla un posto più accogliente e se possibile giusto
e un grazie anche al Sindaco di Magenta con le belle e sagge parole del suo intervento, un grazie a Igor, impegnato come sempre in iniziative per FARLO questo MONDO MIGLIORE  e anche a Manuel che c'è sempre; ringrazio loro pubblicamente perchè hanno ruoli pubblici, ma ovviamente le persone che mi aiutano e supportano (sopportare ho dovuto sopportare io questa volta) sono molte più e per rispetto della loro privacy gli mando un saluto e un sincero, quanto dovuto, grazie GRAZIE

e dopo questo scorcio di verità che forse vi ha incrinato la vibra... 
una bella e spensierata canzone...
Gibo