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sabato 13 aprile 2013

te lo spiego io lo spread!!! e la finanza!


Non ci crederete ma parlando con un ventenne senza diploma ne studi, ho capito il perchè dello spread!!! altro che economisti e accademici!!!
In breve, han preso questo bravo ragazzo (lo conosco, è bravo, sigh) l'han pettinato, "programmato" con un corsetto di 4 mesi (cosi dice.. forse per darsi un tono..), una giacca, camicia e cravatta, e l'han mandato a vendere "prodotti finanziari"... fin qui, tutto pare liscio e chiaro.. alla domanda mirata, ovviamente eludeva le risposte, partendo dal "mantra ipnotico" che gli hanno insegnato/inculcato.. finalmente arriva al dunque. "PRODOTTO FINANZIARIO TEDESCO, 80% dell'investimento che
(cosi dice) rimane fermo in deposito (per chiunque ha fatto due ore in università di finanza, sa che è IMPOSSIBILE!! ma non l'ho detto per evitare di dare corda alle vane distrazioni), un altro 12% in obbligazioni (quindi poco rischiose rispetto alle azioni) e il restante 8% in BOT tedeschi... SINTESI. 80% in GERMANIA (fermo..), un 12% di "ricircolo" (come si dice in gergo) in obbligazioni e l'altro 8% in bot.. sempre tedeschi... QUINDI LO SPREAD CHE AUMENTA è SUBITO SPIEGATO.
Il libro presentato dall'autore e Beppe Grillo
questi ragazzini ben vestiti e ben programmati
FANNO RACCOLTA FONDI IN ITALIA PER PORTARE LIQUIDITA'  IN GERMANIA, ergo..
ecco spiegato lo spread che aumenta...
secondo voi, il ragazzo è cosciente di essere una delle principali cause del DISSESTO FINANZIARIO ITALIANO?
ovviamente no..   in tempi di ricattabilità del mondo del lavoro e di necessità, per due lire si fa tutto.. mentre prendi le briciole, gli altri ti prendono la torta...   be, ditemi se non è un pezzo da sole24ore!!! e per introdurVi ai meccanismi finanziari in "leggerezza" vi consiglio il bel libro di Fredric Beigbederg, ricordo ancora la presentazione con Beppe Grillo, alla feltrinelli di piazza Duomo.. pensare.. eravamo in 40, e per una presentazione di un libro eravamo tantissimi... mai e poi mai avrei pensato che il comico, simpaticissimo nel rubare la scena all'autore d'oltralpe ("mi hai invitato? e ora son xxx tuoi, e parlo  io", disse il beppe grillo) a distanza di anni avrebbe riempito le piazze... anzi, se volete sentirlo...

clicca qua per sentire la presentazione di Beppe Grillo

sorrido per non piangere, questo è uno dei numerosi casi di "programmazione" e "lavaggio del cervello";
ricordo ancora quando al secondo anno d'Università, venni contattato da una potente banca italiana (non metto il nome per ovvie ragioni di querela e di impossibilità di difesa... siamo in Italia.. sigh) per diventare "promotore finanziario" (ovviamente il loro nome era in inglese... per far "fascinazione" e creare un alone di serietà); frequentai ben 5 lezioni, in 3 sedi differenti della banca (famosa anche per essere la banca senza sedi... avete già capito?) Vittuone, nel sud Milano e a Milano (un numero)
l'ultimo incontro che frequentai, (da notare, ero l'unico con diploma di ragioneria che frequentava l'università, gli altri erano ragionieri o non diplomati ma molto ben laccati e ben vestiti...e.. lo ammetto, anche io ero in giacca e cravatta... e ovviamente dicevo che dovevo andare a un matrimonio.. mica a fare l'aspirante xxxxx)
in breve, durante l'ultimo incontro mi son permesso di chiedere "QUALE PRODOTTO FINANZIARIO DOBBIAMO VENDERE?" dicendo, se lo conosco, lo so vendere meglio, mi pare lapalissiano....
nel senso, obbligazioni son meno rischiose, le azioni di più etc... (avevo solo un paio di esami di economia alle spalle... ma erano già troppi, visto che mi consentivano di capire..)
la risposta stizzita del "professore" (uno yuppies come cantava Barbarossa) tuonando e sentenziando
"VOI DOVETE SOLO FARE UN BUON PORTAFOGLIO CLIENTI!!!!"
"e non dovete occuparvi di niente altro, non vi compete"

Come volete che mi senti? Dal mio paesino vivo quotidianamente il dramma di chi ha lavorato una vita e si è visto bruciare i risparmi da uno stato che fa il contrario di quello per cui fu "concepito" (pensando a Rosseau e al "contratto sociale"), da chi lavora e non viene pagato.. ma per sopravvivere, lavora con la speranza di venir pagato, in questa società che ha ucciso l'identità, sacrificata e relegata ai consumi, o se volete, al profilo facebook, (che serve per consentire alle agenzie che fanno ricerche di mercato di ridurre i costi...).
Dopo la divertente lettura di 26.900, se volete approfondire sulla situazione "sociologica" vi consiglio "la globalizzazione del nulla", saggio imperdibile sul perchè siamo a questo livello di "frammentazione" e "incomprensione".. sorridendo al ricordo d'averlo fatto leggere anche alla professoressa Battipaglia, ricordo ancora "Gibo, è un po' difficile ma bello, grazie del consiglio" e detto dalla professoressa simbolo per cultura e capacità di Magenta, il ricordo mi fa ancora piacere e sorridere. (Grazie Prof!!)

cosa dire ancora... BUONA LETTURA
e citando un altro prof, "per cambiare il mondo dovete avere i mezzi... e i libri sono il primo mezzo per capirlo.. cosa volete cambiare se non comprendete l'insieme?"


e per riderci su... la canzone che mi ha accompagnato nella stesura di queste poche righe!

domenica 24 marzo 2013

Difendi il Futuro! Cronache valsusine di inizio primavera

ancora in val Susa                           23 marzo 2013    Susa   Bussoleno
per difendere il Futuro

alcuni video
per sentir la "vibra"
il parere di un sindaco francese
l'intervento dei siciliani No Mous
e un po' di musica in corteo
e per finire una playlist dedicata







sabato 1 settembre 2012

Ecologisti e Reti Civiche

Ecologisti e Reti Civiche
Se siete capitati sul blog perchè vi ho lasciato lo pseudo bigliettino da visita, vedrete che in fondo, vi è l'indirizzo di Via Ampère e la dicitura Ecologisti e Civici
Per saperne di più vi rimando al sito http://www.ecologistiecivici.it/
Certo, a prima vista, potrebbe sembrare un progetto come altri, ma per me, più che un progetto è un qualcosa che "gironzolava nella testa e nell'etere" da molto tempo, che poi il "percorso" sia difficoltoso e arduo, è nella natura delle cose.
Mica ci si sveglia al mattino per cambiare il mondo!
Deve essere un qualcosa di ben meditato e ponderato; certo non è la semplice evoluzione dei Verdi, ma un qualcosa che vuole riscoprire lo spirito "originale" del "civismo" e dell'"ecologismo", lontano da compromessi di sorta e politicismi che spesso hanno concluso il contrario di quel che professavano; poi, avendo studiato Angelo Panebianco e il suo imperdibile "modelli e tipi di partito" so anche quali sono i rischi che si possono incorrere e non voglio che nessuno dei "gestanti" EcoCivici corra a nascondersi dietro un dito.
Il rischio principale esposto dal politologo bolognese è quello del: "fine a se stesso", ovvero che dopo ogni spinta "rivoluzionaria" e "propositiva" che porta alla nascita di nuove aggregazioni politiche o associative, il tutto diventi un mantenere lo status quo, di chi, grazie al progetto ci trova fonte di sostentamento e reddito; questo non dovrà succedere e ne siamo già consapevoli;
aver già scelto la forma "federativa", di avere due "portavoce" (e non presidenti o segretari) a tutti i livelli dell'associzione, è già una garanzia; il voler lavorare per tavoli tematici e non solo per circoli locali, è un altro chiaro segno di "evoluzione", certo, dirlo non è come farlo... ma in attesa del 13 e 14 ottobre, quando si svolgerà l'assemblea programmatica e statutaria, è bene ricordarlo.
A questo link potete vedere alcune foto dell'EcoConclave del 29 e 30 gennaio 2011
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=10150109508349273&set=a.10150109508289273.287541.523259272&type=3&theater

quelli sotto sono i 4 simboli tra cui abbiamo scelto il simbolo di ecologisti e civici.. magari un domani lo cambieremo ancora o a livello locale ne adotteremo un altro; quello che conta non è tanto il simbolo ma i contenuti e il metodo


Certo un progetto cosi ambizioso non può essere riassunto in un singolo post di un blog, ma giusto per fare un elenco di quelle che saranno le sensibilita:
Ecologismo
Animalismo
tutela del paesaggio e energie pultie


Volendo le possiamo riassumere tutte nel concetto di CONVERSIONE ECOLOGICA di cui già parlava Alex Langer.. ma poi arrivarono i professionisti della politica consociativa e dei compromessi e sappiamo tutti com'è finita per Alex, rispolverare la memoria o conoscere per la prima volta la figura di Alexander Langer, non lascia mai indifferenti, già la Sua biografia è paradigmatica della società contemporanea che in "sud tirol" trovava già le contraddizioni che stiamo vivendo ora.
Con l'ultimo pensiero ad Alex, che mi piace pensare come nostro Padre Nobile e Spirituale, vi saluto con il link di wikipedia
    http://it.wikipedia.org/wiki/Alexander_Langer
un breve video per ricordare cosa ha fatto per il nostro territorio dell'est ticino e la lapide commemorativa oltre a una foto sua.
Buone cose, il futuro aspetta di essere scritto ed è quello che dobbiamo fare e faremo!
   video    http://www.youtube.com/watch?v=mEksfyqQGD4&feature=plcp

Castelletto di Cuggiono (Bio Regione della vallata del fiume Ticino.   MIlano)

Cattolico, da famiglia ebrea, tra i primi aderenti di Lotta Continua

la libertà non è stare zitti! anche su facebook

In questi mesi sono stato "ELIMINATO" da due gruppi fbQuello di "TERRA" (ex quotidiano dei Verdi, perchè ho scoperto che "prendevano" i soldi pubblici per un giornale che nemmeno distribuivano) dopo aver chiesto di poter collaborare gratuitamente e come referente per l'est ticino, viste tutte le criticità che stiamo vivendo, da malpensa, tangenziale e l'invasine dell'ultracemento che possiamo vedere tutti.ho anche chiesto che i "resi", ovvero le copie avanzate venissero spedite ai circoli per poter distribuirli gratuitamente e far conoscere il nuovo giornale; non ebbi mai risposta;poi ho scoperto grazie a facebook e ad alcune ricerche su internet che il "fantomatico" giornale dei verdi,  era in realtà il "riciclo" del giornale di rifondazione comunista area bertinotti; svelato l'arcano: ecco perchè non capivano una sega (per dirla alla toscana educata) di ambiente e di ecologia, diritti degli animali, terapie naturali e medicine alternative, e tutti i temi che in questi anni, ho avuto la fortuna di approfondire con moltissime persone.In più non han pagato nemmeno le collaboratrici della pseduoredazione milanese e a quanto pare anche alcune rate dell'affitto.. e questo era il motivo per cui, presumo, in via Ampere, alcuni ci guardavano (a me e ai verdASTRI) in cagnesco.ops.. non vi dico più niente se no poi cosa scrivo sul dossier che stiam preparando? passo all'altro gruppoeliminato dal gruppo "AREA C" (milano, perchè ero l'unico che riportava gli argomenti sulla questione mobilità e avanzava idee scomode agli autosauri, che poi è il motivo fondante di area c").e la risposta arrogante e idiota di uno dei padri padroni del gruppo.e anche li insulti e azzeccagarbuglismi da volta stomaco.interessantissima dal punto di vista sociologico e dei social network questa vicenda, un gruppo di 800 persone, nato una decina di mesi fa con l'avvento di AREA C, il provvedimento per limitare il traffico e per migliorare la qualità dell'aria in città; questo per la descrizione sommaria.a metà agosto mi "Permetto" di postare un video "critical mass, accerchiata la regione" scrivendo, "per farvi distrarre e sorridere un po'"http://www.youtube.com/watch?v=v9wAt8nG6JE&feature=plcp"no è sbagliato, cosi non si fa, abbiam deciso noi...  etc... è solo gratificazione personale" etc...va bè, discussione surrealeidem per altri post dove proponevo metodi e strategie di riduzione dell'inquinamentopoi, ho aggiunto il mio compagno di università che, guarda caso è l'assesssore alla mobilità, e apriti cielo! son diventato "l'amichetto dell'assessore", quando tutti sanno che lui è/era dei ds, io dell'assemblea di sci pol... come dire "il diavolo (lui ovviamente.. scherzo.. ) e l'acqua santa"e giù insulti e amenità a me... come se avessi bisogno di contatti o riferimenti.. (nan ho fatto il collegio al xxxx   privacy     e se sono vivo, lo urlo, e se non fossi vegetariano, vi mangereiiiiii ah ah)tornando a noipoi segnalo l'articolo sui rincari atm e movibus, e sulla folle spesa di un computerone di 5 milioni di euro e la "schedatura" di tutti noi, per farci pagare i biglietti; articolo corriereva bè, mica vi posso impegnare la vita a legger delle disavventure, ma sulle dinamiche sulle matrici val la pena dire qualcosa in più:la strategia è sempre la solita: si provoca e si accusa di provocazione la persona in questione (il caso dell'attaco al video, poi se volete andare su area c, si vede ancora parte del dialogo e dico solo parte, perchè un altro provocatore si è cancellato i commenti.. chissà perchè)si insulta e si accusa di insultaresi invocano delle norme e le si stravolge a proprio uso e consumosi invoca il moderatore del gruppo, accusando sempre me di motivare la necessità di un moderatore..dunque, questa la potremmo chiamare tranquillamente "strategia specchio", ma il re è nudo e li ho beccati subito;non me la prendo per l'espulsione dai gruppi, sapete com'è grande e vario il mondo e anzi, penso sia positivo, almeno scrivo dove potrà leggere gente più intelligente e capace.ops.. come scordare i vari messaggi di solidarietà e comprensione da parte di sconosciuti, che mi raccontavano della demenza dei tizi in questione (e del fatto che mentre invocano la "trasparenza dei nick name" loro usano tutti dei profili fasulli, idem come sopra)il messaggio più bello di vicinanza mi è arrivato dall'australia e mi ha dato gioia e forza. grazie!!! (non mi pare giusto sbandierare il mess e la persona, chi mi è molto "vicino" sa)vi saluto con la stessa chiusura del breve post che ho messo sul mio profilo facebook e qua lo dico e affermo: "se pensate di fermare Gibo, bloccando gli accessi ai gruppi la sua voce si farà più tintinnante e chiara ancora nel denunciare ingiustizie e abusi". taggo per diffondere... ops.. grazie a tutti quelli che hanno solidarizzato con me. "va vori ben a tuc" (vi voglio bene a tutti)

lunedì 27 agosto 2012

Pedalando in Val Susa (reprise, part 2)

Come promesso in chiusura dell'altro post, mi sarei dedicato anche alla cucina del campeggio.
Penso che le scuse alle multinazionali dei cibi di plastica e al cibo immondizia siano la prima cosa da fare; purtroppo nel campeggio il cibo immondizia e le porcate delle multinazionali, non han trovato cittadinanza alcuna.
Come dimostrano anche le foto, i prodotti sono tutti frutto dell'amore per la terra (e non è un jingle pubblicitario) e della passione dei val susini... notare anche il foglietto usato per dividere le erbe e gli aromi (mica quelli "naturali" presenti nei cibi industriali!!!).

Per dire due cose su uno dei miei argomenti preferiti, l'alimentazione... pensiamo e riflettiamo.. dunque, a Milano, nei ristoranti di lusso, il capocuoco fa preparare la cosiddetta "linea" il lunedì mattina; questo vuol dire che se prendi un piatto di pasta al pomodoro (che acidifica il sangue, ricordiamo) il sabato sera, la passata è stata preparata il lunedì mattina... mentre se in valle, la pasta viene avanzata, la si da ai cani.. e il condimento viene preparato ogni giorno, anzi, due volte al giorno; la mattina per il pranzo e il pomeriggio per la cena; e questa è la prima nota di colore.

la cena. Pasta pomodoro e olive, carote saltate, patate bollite, legumi.. non ricordo più..

La seconda nota è il prezzo. A fronte dei 5, fino a 12 euro per un solo piatto di pasta (dicevamo con "condimento" stagionato, surgelato e non fresco) in città, a un euro (minimo, max 20 euro)  di offerta si possono gustare, un primo, dei secondi e.. no, il dolce, no, visto che sappiamo gli effetti nocivi degli zuccheri raffinati (causano stress, ansia etc..) ma invece ottima frutta.
Per rendere l'idea brevemente cito un amico che continua a ribadire..."ottima, questa cucina casereccia!!!"
ehm.. non confondete, non è una sorta di pubblicità progresso.. perchè se poi andate troppi in valle alla mensa del campeggio, poi per mangiare ci vuol più tempo!! 
Ovviamente i piatti son di ceramica e le posate sono vere e non di plastica o di mater-b, (la triste moda contemporanea di usare il mais come plastica, invece che come cibo..) ed è compito di ciascuno lavarli, asciugarli e metterli a posto; ed è più facile farlo che spiegarlo!!!



il pranzo, pasta con verdure saltate, caponata di melanzane, zucchine etc.. lenticchie .

I giorni di campeggio sono stati pochi ma intensi e a dire il vero, non penso che esistano parole per descrivere i balli notturni con genti di mezza europa, spensierati a ballare quella che ora chiamiamo trash ma che ci diverte un mondo... e il vento che ci accompagnò    Rock n' roll Robot

o le passeggiate a Chiomonte e Susa a parlar di arte Gotica con giovani studenti delle superiori.. acculturati più di tanti laureati... ma qua rischiamo di scomodare Vaneighem e "l'avviso agli studenti" e poi mi accuserebbero di divagare...

Quel che mi spinge a scrivere questo post, come il titolo invoca, è la pedalata di ritorno da Chiomonte a Torino
Eccoci alla partenza fuori dal campeggio!

Il viaggio parte bene, rapido e veloce, giusto una prima difficoltà per "assestare" l'equilibrio visto il bagaglio e via!!! Salita a "spinta" fino al paese (il campeggio si trova a lato del fiume in vallata, n.d.r. hi hi), con telefonata dopo 50 metri. "Gibo, va che gli sbirri oggi fermano tutti in piazzetta", al che mi ingegno e "divento invisibile", non che abbia nulla da nascondere.. anzi.... li manderei a cercare dove ci sono i veri delinquenti, come dico nel video sulle mitigazioni a: Ossona: la farsa delle mitigazioni ambientali (video)
ma giusto per non perdere tempo in vuote parole.. e soprattutto il treno a Torino!
Chiomonte Susa, è uno spettacolo, discesa e mi trovo a frenare per evitare di "decollare"... divertentissimo quando sbucando da un tornante mi trovo la "carovana" di jeep, autoblindo, furgoni e macchine dei carabinieri... senza pensarci, saluto anche loro, visto che da quando son partito, mi salutano e incitano tutti... va bè.. spero non l'abbiano frainteso i saluti, dopo la polemica sulla "pecorella", meglio non dare pretesti!!
Troppo bello per durare; e da Susa a Bussoleno inizio a capire che non avrò vita facile, la strada si fa piatta, qualche dislivello ma la pendenza non mi aiuta più e tutta l'energia viene dalle gambe.

Susa. fuori dalla Basilica.   Il sindaco di Venaus Nilo Durbiano
Il sole è caldo e scotta, il vento in faccia fa compagnia, ma la vera energia che mi consente di proseguire  pedalando sono le persone che mi salutano e incoraggiano, alcuni addirittura si accostano per salutarmi ed esprimere la loro solidarietà, non a me, logico, ma alla nostra causa in difesa della VITA DELLA VALLE, che poi riassume e esplica tutte le contraddizioni di questo sistema economico o quanto meno di quei quattro ladroni che ci vorrebbero governare.. e si, perchè in terra val susina, il popolo comanda e il governo ubbidisce... potete chiedere pure al mitico sindaco di Venaus, giusto un aneddoto, sabato sera durante la veglia di preghiera per il pilone, Gabriella chiede, "c'è qualcuno con una voce bella e forte? ah.. ma c'è il sindaco! coraggio vieni a leggere", e il sindaco prontamente obbedisce all'invito!!!
 Torniamo alla pedalata.
Quale miglior modo di comprendere le cose se non guardarle e vederle con i propri occhi?
Percorro sotto il sole la strada statale 24.. potrei fare anche la strada statale 25; tanto sono parallele e viaggiano una a fianco dell'altra e sono due "belle" (si fa per dire) strade larghe e con poco traffico; vedo anche la ferrovia ma non ci vedo i treni! in 3 ore forse ne avrò incrociato uno, ma per il resto, una strada ferrata muta e silente, che richiama all'immagine la conquista del west di un'800 americano di frontiera, più che il ricco e industrioso Piemonte.
Pedala pedala, il sole scotta... a 30 km da Torino sono letteralmente cotto, nonostante l'energia e la buona vibra che mi regalano tutte le persone che incontro, decido di fermarmi alla prima abitazione a chiedere un po' d'acqua... che sulle strade statali mica ti mettono le fontane! (sigh)
Vedo una casa e mi metto a urlare "ehi, di casa! c'è nessuno? mi date un po' d'acqua per favore.. ho sete".. ed ecco quello che mi pare un colpo di scena
Arriva una signora e... è la signora che ha organizzato la veglia di preghiera la sera prima, quella di cui pure il potente giornale di comunione e liberazione parla e ne parla a proprio modo.. ve lo posto, almeno potete vedere i commenti, miei, di perino e degli altri..  
Mi offre da bere, mi da una bottiglietta per il viaggio e ... dai, non ci son parole; stremato per il caldo, l'acqua è come la vita e.. 
Bene questo sarebbe tutto, perchè è oltre la poesia e la storia, e il pensiero va a San Michele che sconfisse il drago, simbolo del male.. mi sa che sta guardando giù.. e in effetti tutto il percorso è sotto "il dominio" della "sacra di san Michele" che dal medioevo scruta ogni singolo passaggio tra Piemonte e Francia.

Dopo questa breve sosta riprendo il mio "cammino", anch'esso, se vogliamo con la sua valenza simbolica; ad ogni colpo di clacson e a ogni saluto, mi sembra sempre più di portare le ragioni dei val susini in città!
Ed eccomi a Torino, dove la ruota anteriore della bici, inizia a cedere... già era consumata, l'ultimo pezzo di strada con l'asfalto nuovo le è stato quasi fatale e mi ritrovo con la ruota sgonfia. 
Fortuna che ho ancora un ora prima della partenza del treno; mi chiamano gli altri mentre sono in treno all'altezza di Avigliana e all'ora decido di fermarmi in questo splendido giardino, della villa del tesoriere

Guardate che pianta!! Fantastica! Ovviamente la bandiera richiama l'attenzione di molti e dopo 20, 22 secondi mi trovo a dover esporre la posizione della Francia che dice chiaramente che fino al 2024 non se ne parla di una linea ferroviaria che non serve a nessuno e, difficilmente anche nel 2024 si avvieranno i lavori, visto che dal 1996 i flussi merci e persone tra Lione e Torino, sono in costante diminuzione; i signori accolgono con stupore queste informazioni e se ne dicono soddisfatti, "basta buttare i nostri soldi.. ci stan tagliando pure le pensioni" dicono quasi all'unisono le persone ferme ad ascoltare... unica nota dolente, passa un altro "pensio" e dice.. "solo bugie, solo bugie.. volete farci vivere nelle caverne.. la tav la fanno, la fanno", sarà stato il viaggio, la villa, non so che, ma con una calma cosmica invito il signore ad informarsi e che se si affretta riesce a farsi dare un passaggio da quell'asino che vola che lo ha appena sfiorato.

Ah, quasi scordo un'altra perla di gioia per il futuro... all'ingresso di Torino trovo una fontanella e mi fermo a bere, riparto e dopo 100 metri, vedo un ragazzo con una maglia con la scritta EZLN... ci salutiamo, mentre grido.. "sono stato anch'io a Oventik!!!".. e mica me lo ritrovo col figlio piccino piccino al parco?
Il treno è ancora a 50 minuti di tempo e a 10 di pedalata, scopro grazie al giovane padre e allora come concludere il breve transito torinese, se non con un improvvisato spettacolo di giocoleria?
Bene, il momento è giunto, vado in stazione.. con molto anticipo, la ruota davanti è sgonfia.. mentre cammino trovo un signore fuori da un portone e allora, io provo a chiedere, e lui mi risponde affermativamente: si, ha la  pompa per la bicicletta e la va a prendere in cantina; mi intavola anche un discorso sulla val susa.. mi dice di aver visto un documentario su Genova due sere prima e.. bo, ci salutiamo che il treno mi aspetta se mi perdo in chiacchere.  Grazie Ambrogio! ( e si, si chiama cosi... mentre il giovane padre si chiama Simone e il figlio Pietro.. e poi ditemi che non è stato un viaggio ai confini della ... non so nemmeno io cosa.)

Sperando di essere stato chiaro e di non averVi annoiato, vi saluto con un bel
A SARA' DURA'   (per loro)