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martedì 12 novembre 2019

No Discarica. i comitati in Regione Lombardia (foto e video)

Dal 1999, la vicenda è abbastanza nota; riassumiamola così; la volontà dei cittadini dei comuni di Casorezzo, Arluno, Busto Garolfo, Parabiago e Canegrate, di tutelare il proprio territorio, porta all'istituzione del PLIS acronimo di parco locale di interesse sovracomunale, "parco del Roccolo" (info. http://www.parcodelroccolo.it ); nel frattempo, la consapevolezza dell'importanza di tutelare e istituire parchi si estende e "nascono" vari PLIS, tra cui, citiamo il caso di Parabiago, con il Parco dei Mulini e il Parco del Roccolo.
Tutto questo, circa in trent'anni, da qui la necessità di ripensare, seguendo le direttive europee di ReteNatura2000 , le "connessioni" tra i parchi.
dicembre 2017, busto garolfo, viene proposta e decantata una nuova legge regionale che dovrà andare al più presto in discussione e approvazione in consiglio regionale. Quel progetto di legge, non viene mai presentato; nel frattempo, 4 marzo 2018, elezioni politiche e elezioni regionali; nuovo consiglio regionale, e... dopo 20 mesi, ancora non è stata calendarizzata.
Lasciamo ora la parola ai manifestanti al Pirellone.
click per Video no discarica nel parco. Regione Lombardia 12 11 2019
click per le foto

martedì 26 settembre 2017

Tiriamo un calcio alla discarica. 27 9 2017

Non sono mai stato un campione, ma se anche fosse, non è tanto essere un campione, quanto venir riconosciuto come tale.
Ricordo un sabato pomeriggio, piovoso e freddo, manco fosse autunno inoltrato, l'elettricità nell'aria, tensione alle stelle, l'incoscienza dello sport e della giovane età, una partita di pallone, si sa, non vuol dire niente e a volte vuol dire tutto, forse una sfida campionato di un campionato di squadre giovanili, come se davanti ci fosse una platea di finale europea, le rivalità, che a pensarci fa solo sorridere in ragazzi di 14 anni; una partita che in ogni allenamento, da 5 mesi, dalla sfida del girone d'andata (e si una sfida, mica una partita) è il chiodo fisso in quelle teste in costante evoluzione.
Arriva quel pomeriggio, pioggerellina, la distribuzione delle magliette negli spogliatoi; e li il trauma, il n. 15, vuol dire panchina, le parole di ammonimento del mister, “entri fresco nel secondo tempo”, come puzzavano di imbroglio, un imbroglio durato 5 mesi; ma fa niente, si mastica amaro, questa è la vita, per poi degustare il dolce; non c'è bianco se non vedi il nero, e poi, per chi ambisce a conoscere tutto lo spettro cromatico, un tuffo nel nero, serve sempre.
La partita è tesa, va il primo tempo, ci fanno un gol, la polisportiva Oratoriana Vittuone, la regina incontrastata del girone, è avanti di un gol, il miglior difensore del campionato, un ossonese, del mio paese, è in quella squadra, un giovane campione, di testa le prende tutte e sa sempre ripartire e rilanciare la squadra, ma questa è un altra storia.
Inizia il secondo tempo, i biancorossi dell'Ossona arrancano, la voglia di giocare è tanta, il mister non mi chiama, una sorta di nube mi avvolge la testa, guardo la partita come dentro una bolla, il mister (allenatore) non mi chiama per riscaldarmi, mancano ormai nemmeno 10 minuti, non mi chiama, siamo sotto di un gol,, la pioggia smette, il mister si gira e mi fa “Gibo scaldati”, mi metto a correre a lato del campo, tempo un minuto, entro in campo;
rimessa laterale, proprio vicino alla panchina, non guardo niente e nessuno, la porta tanto non me la spostano, è li a 40 metri, e io ci vado, ci vado come un treno che senza binari, non vede ostacoli, salto in velocità due difensori, entro in area, saran passati 20 secondi nemmeno, tiro e il portiere para e respinge, arriva il nostro attaccante di punta e Gol!!!, Pareggio.
Esplode qualcosa. Ma non è finita. Palla al centro.
Ripartiamo, si passano la palla, e tempo tre secondi la intercetto, come se fossi un mastino, testa bassa ancora e via verso la porta, gli ultimi 16 metri quelli in area non sono più io, e non capisco come e perchè la palla va in porta, Goal!!
In 2 minuti, abbiamo, ribaltato non una partita ma tutta la stagione; di quel Goal, ricordo che mi son messo a correre per il campo, fino alla nostra porta, non so se per festeggiare o per sfuggire ai compagni che mi volevano saltare addosso per festeggiare, ho fatto una corsa fino alla nostra porta, tutto il campo.

Niente, cosi vi ho raccontato come mi son sentito in questi 4 giorni, dopo aver trovato le normative Regionali che non solo attribuiscono a chi ha fatto la Legge Regionale le responsabilità, ma anche e soprattutto, che mica ci frega di chi è la colpa del problema, ci interessa Risolverlo e portarne soluzione; dunque, nella Legge Regionale 12 ottobre 2015 n.32, articolo 3 comma 1, e soprattutto negli allegati, si evince la Facoltà di Regione Lombardia, nella figura del Presidente e dell'Assessore Regionale di “ISTITUZIONE E REVOCA DI OASI DI PROTEZIONE” , al punto successivo “Gestione delle oasi di protezione”.

Ha fatto male, dopo un anno di duri allenamenti, partire dalla panchina e non giocare tutta la partita, ma poi, in due minuti, i due gol, la corsa. Sta facendo male, una vita di studio, e poi, trovare il motivo più nobile di quello studio.
Bene è tutto li, il resto è noia e viva lo sport, viva l'ambiente, viva i Verdi, viva chi non si arrende, viva chi non sta in platea a guardare.

E se avesse ragione Freud? E se avesse ragione quel tizio che la vita vera sono i sogni, che quando stai nella strada, sono le invidie e le bacate fantasie di chi non sa, che provano a costruir chissà quale falsa verità?
Fatto sta che la partità ci fu, forse un po' di romanzo e di sale nel ricordo dopo molti anni; fatto sta, che la legge regionale c'è.
Se poi, serve il circo e i figuranti per richiamare al dovere, vada anche quello, l'importante è vincere la partita;
come non ho mai chiesto al mister perchè non ho giocato dall'inizio, non chiederò ai “mestieranti della politica che rifiutano la politica”, perchè di quella legge regionale non han parlato; l'importante come mi ha rincuorato Umberto ieri sera è, dovevi trovare nelle leggi lo “scacco matto”, l'hai trovato. Bravo.
Grazie a tutti, che poi, la partita l'abbiam vinta per la società di calcio, ora questa partita, la dobbiamo vincere per la Società del futuro, e scusate se è poco.
Oggi è il giorno NoNuke che mi ricorda dal profondo il perchè del mio sacrifico di ogni giorno come funzionario a titolo volontario e gratuito senza nemmeno i rimborsi della Federazione dei Verdi e le idee non hanno prezzo, il domani è nostro.

Mercoledì h.8.30 Milano   G7  Ambiente   Forum Acqua.
alla presenza di Maroni (Regione Lombardia), manifestiamo il nostro dissenso al loro progetto di fare di Milano Città Metropolitana la Discarica di Regione Lombardia



venerdì 20 gennaio 2017

giovedì 8 ottobre 2015

presidio antidiscarica Casorezzo Busto G. 8 10 2015





e siamo ancora qua, a difendere il Parco del Roccolo e a dire e ribadire

la necessità della conversione ecologica



ricordo l'assemblea pubblica promossa dall'amministrazione di Casorezzo, venerdì 9 ottobre alle h.21, presso la sala polivalente di via Einaudi

per seguire le attività del comitato
https://www.facebook.com/NODISCARICAAMIANTOINCAVABUSTOGAROLFOCASOREZZO?pnref=story








venerdì 17 aprile 2015

la voce della Città metropolitana per il parco del Roccolo

dal profilo facebook di una storica attivista del COMITATO ANTIDISCARICA DI CASOREZZO, una ottima notizia; non so, per noi genti dell'est ticino, oggi è la ricorrenza del miracolo avvenuto a Corbetta; quando un bimbo, torno a sentire e a parlare. Questo, e penso di non esagerare, visto quello che abbiam subito in questi anni, è un piccolo miracolo. Un grazie a tutti i cittadini per l'impegno, la dedizione e la costanza profusa. Grazie
Un grazie anche a Pietro Mezzi e alla Città Metropolitana che in questo frangente si sta dimostrando, pur senza fondi e i debiti ereditati dalla provincia, una istituzione seria e presente. Grazie
una breve intervista a un ragazzo del Comitato Antidiscarica, domenica mattina, prima del volantinaggio per Trashed che verrà proiettato venerdì 24 aprile a Casorezzo



il lavoro di monitoraggio fatto dai cittadini ha dato i suoi frutti !!!!!!!!
in seguito al sopralluogo dei giorni scorsi eseguiti da ARPA, città metropolitana ha emesso una diffida nei confronti della società.
il controllo deve essere ancora più stretto, per essere certi che le prescrizioni vengano rispettate.
ricevuta dal Comune di Casorezzo
"La presente per comunicarle che città metropolitana ha emesso una diffida nei confronti di SOLTER ( atti
Prot. n.97751/2015 del 16/04/2015) che impone di:
con effetto immediato dalla notifica del presente provvedimento a:
a) sospendere i conferimenti di rifiuti fino al completo smaltimento del percolato presente nel
lotto 5 della discarica, che dovrà essere comunicato a Città metropolitana di Milano ed ARPA ai
fini della ripresa;
b) sospendere lo scarico di percolato sia sul suolo fuori della discarica sia dentro i lotti sui lotti
completati
entro 15 giorni dal ricevimento del presente provvedimento a:
1) smaltire il percolato accumulato nel lotto 5 presso impianti autorizzati e presentare, entro 30
giorni dal ricevimento del presente atto, un progetto per la realizzazione di un sistema di raccolta
delle acque di percolazione in conformità a quanto stabilito nel punto 1.3 dell'allegato 1 al
D.Lgs. 36/03, che dovrà essere autorizzato dalla scrivente amministrazione;
2) ripristinare la recinzione della discarica come previsto nel punto 2.12 dell'Allegato A al
provvedimento provinciale n. R.G. 5787/12;
3) provvedere al recupero ambientale dei lotti già completati della discarica, previa verifica del
rispetto della quota massima di conferimento rifiuti autorizzata, secondo le modalità previste
nell'autorizzazione e in modo tale da assicurare il deflusso delle acque meteoriche predisponendo
una rete di drenaggio mediante canalette di raccolta che convogliano in opportuna vasca di
decanatazione, come stabilito nel punto 2.16 dell'Allegato A al provvedimento provinciale n.
17865 del 2.10.2008
e che ARPA (atti n. 83881 - Atti: 9.11/2012/1520 del 31/03/2015) ha emesso una nota che impone a SOLTER di:
Con nota del 26/03/2015 (prot. gen . n. 78107) il Comune di Casorezzo a seguito di
sopralluogo del 25/03/2015, effettuato presso la discarica in oggetto congiuntamente con A.R.P.A.
Lombardia - Dipartimento di Milano ha riscontrato la presenza di acqua nel lotto 5 attualmente in
fase di coltivazione.
Pertanto, con riferimento al punto 2.25 dell'allegato tecnico all'autorizzazione R.G. n. 5787
del 12/07/2012, si richiede a codesta Impresa, l'invio il prima possibile e comunque entro 5 giorni dal
ricevimento della presente nota, della seguente documentazione:
1. misurazioni dei livelli di falda relative al periodo 2013-2015;
2. monitoraggio delle acque sotterranee, compreso quello effettuato in contraddittorio con A.R.P.A.
Lombardia - Dipartimento di Milano, per il periodo 2014-2015;
3. formulari di identificazione rifiuti relativi ad eventuali conferimenti di percolato ad impianti
autorizzati;
4. modalità di gestione del percolato.
Si chiede altresì di riferire sullo stato di fatto del recupero ambientale dei lotti della discarica
attualmente completati.
Vi ringraziamo del prezioso monitoraggio che ha permesso di attivare questi provvedimenti, sarebbe opportuno prestare attenzione sul fatto che effettivamente quanto richiesto dalla città metropolitana venga attuato:
a) sospendere i conferimenti di rifiuti fino al completo smaltimento del percolato presente nel
lotto 5 della discarica, che dovrà essere comunicato a Città metropolitana di Milano ed ARPA ai
fini della ripresa;
b) sospendere lo scarico di percolato sia sul suolo fuori della discarica sia dentro i lotti sui lotti
completati
in difetto segnalarlo prontamente alla città metropolitana in quanto sarebbe un inadempimento alla diffida.
Cordiali saluti
arch. FABIO BALZAROTTI "

mercoledì 17 dicembre 2014

il rifiuto dei rifiuti Casorezzo 14 12 14




recensione da PREMIO CELESTE
http://www.premioceleste.it/opera/ido...
Buscate 1991. Poco più di 4000 abitanti, circondati da cave, discariche, 
inceneritori e fogne a cielo aperto.
La Regione, in piena emergenza rifiuti, sceglie la Cava S. Antonio di Buscate per buttare 400.000
tonnellate di rifiuti di Milano e provincia.
Ma se la politica non si preoccupa della salute dei cittadini, 


i cittadini si occupano della salute della politica. 
Organizzano comitati e danno
inizio al Presidio. 880 giorni e 880 notti davanti alla cava per non far entrare le ruspe. 
Oltre 2 anni di attese, discussioni, risate, amore e democrazia.
Un'iniziativa civile e non-violenta che ha coinvolto migliaia di donne, anziani, lavoratori,
bambini e studenti di Buscate e di tutto il Castanese.
Una delle più belle battaglie ambientaliste di rilevanza nazionale.
Una spinta dal basso non per costruire la discarica altrove, ma per fare rete con gli altri
comitati e trainare la Lombardia e l'Italia intera verso politiche nuove come la raccolta
differenziata, la riduzione dei rifiuti, il riuso e il compostaggio
Lo spettacolo ripercorre le tappe che hanno portato alla vittoria, intrecciando le vicende della
piccola comunità di Buscate e dei presidianti (la Marisa, la Piera, il Mario, l'Oreste...) con le
vicende politiche e giudiziarie di livello regionale, nazionale ed europeo (Bonfanti, Monguzzi,
Di Pietro, Craxi, Speroni, La Russa...), e in particolare con il filone ambientale dell’inchiesta
Mani Pulite, per una narrazione corale storica, indignata, ecologica ed ironica.

i saluti del Sindaco Pierluca Oldani prima dello spettacolo







lunedì 27 ottobre 2014

Casorezzo San Salvatore ferma la discarica!



66° edizione della Fiera di San Salvatore in quel di Casorezzo, comune del Parco del Roccolo
un bell'esempio di impegno civico. Grazie!