domenica 20 luglio 2014

Robecco non dimentica. 20 luglio 1944. 20 luglio 2014

qualche immagine della toccante e commovente cerimonia per ricordare l'eccidio dovuto alla rappresaglia nazifascista avvenuta a Robecco sul Naviglio nel luglio 1944

VIDEO Robecco sul naviglio 20 luglio 2014 Cascina Chiappana

i fatti: dal sito di agenda 21 est ticino
Il 20 e 21 luglio 1944 il paese di Robecco sul Naviglio fu colpito da una rappresaglia nazifascista nella quale persero la vita otto persone: Luigi, Angelo ed Enrico Valenti il giorno 20, Giovanni Castellari, Mario Locatelli, Ermanno Pellegatta, Luigi Pellegatta e Angelo Staurengo il giorno successivo.
In seguito alla rappresaglia inoltre risultò disperso Mario Barolat e diversi uomini del paese vennero prima incarcerati e in seguito deportati in Germania. Perirono per le conseguenze della prigionia Ernesto Beretta, Nazzaro Bosetti, Mario Cavallazzi, Edoardo Dameno, Italo Giacoletti, Gerardo Lissandrin, Luigi Magna, Carlo Nebuloni, Camillo Sala.
La rappresaglia ebbe origine da uno scontro a fuoco tra alcuni soldati tedeschi e un gruppo di giovani sbandati avvenuto nel pomeriggio del 20 luglio presso la cascina Chiappana di Corbetta nel corso del quale venne ucciso un ufficiale tedesco e rimase gravemente ferito Luigi Valenti, di Robecco, appartenente al suddetto gruppo.
Nelle ore successive la cascina fu teatro di una prima azione di rappresaglia: venne dato fuoco agli edifici, i suoi abitanti vennero minacciati di morte e arrestati e infine furono uccisi oltre al giovane già ferito, il padre e il fratello, sopraggiunti da Robecco per assisterlo.
Il giorno successivo, venerdì 21 luglio, i nazifascisti - su ordine del comando germanico con sede a Milano - compirono una seconda azione di rappresaglia nel cuore del paese di Robecco. Dopo il rastrellamento avvenuto nelle case, per le vie e nelle campagne, gli uomini, radunati in piazza, vennero costretti ad assistere alla fucilazione di cinque persone, tra cui alcuni sfollati ed alcuni appartenenti al Comune di Robecco.
Al termine della sparatoria, dopo aver minacciato misure punitive più severe in caso di ulteriori problemi di ordine pubblico o manifestazioni di resistenza, alcuni giovani e meno giovani del paese furono arrestati e condotti nel carcere milanese di San Vittore. 
Da qui nelle settimane successive, alcuni partirono alla volta del campo di lavoro di Kahla (Weimar).


















lunedì 14 luglio 2014

pedalata per sostenere il progetto Italia di Emergency Est Ticino 13 luglio 2014

ancora pedali e colpi di pedali per i diritti e la giustizia sociale!
domenica da Ossona a Cassinetta di Lugagnano, passando per Santo Stefano, Arluno, Corbetta e Robecco


e la bella e interessante visita guidata in quel di Cassinetta di Lugagnano


un ringraziamento particolare alla Pro Loco di Cassinetta di Lugagnano, come sempre, oltre l'immaginabile!! Grazie!

e un incontro svoltosi a Magenta nel giugno 2013
https://www.youtube.com/watch?v=ibZLk8p_N0o

dal sito di EMERGENCY
http://www.emergency.it/italia/index.html
Nonostante sia un diritto riconosciuto, anche in Italia il diritto alla cura è spesso un diritto disatteso: migranti, stranieri, poveri spesso non hanno accesso alle cure di cui hanno bisogno per scarsa conoscenza dei propri diritti, difficoltà linguistiche, incapacità a muoversi all'interno di un sistema sanitario complesso. Da questa consapevolezza nascono gli interventi di Emergency nell'ambito del sistema penitenziario (conclusi nel 2007) e dell'area dell'immigrazione e del disagio sociale.

In Italia, Emergency ha offerto oltre 120.000 prestazioni (dato al 31 dicembre 2013).






















giovedì 10 luglio 2014

Percorsi Partigiani Est Ticino 6 luglio 2014

un grazie a tutti quelli che han partecipato e a chi si è aggregato per brevi tragitti, a chi ha chiesto, si è informato e incuriosito;
grazie alle varie sezioni dell'ANPI associazione nazionale partigiani d'Italia che hanno aderito, un grazie alle pubbliche amministrazioni che sono intervenute

e, cosa dire, vi lascio all'ascolto e visione dei vari interventi che hanno ricostruito le vicende di quegli anni e alla memoria di chi per darci questa libertà ha sacrificato la propria vita

il video integrale con tutti gli interventi


la prima "tappa"

alla cascina Leopoldina


e quando pedali per il naviglio... non puoi non aver notato quella lapide


a Turbigo per dire no e mostrare la disapprovazione su questa vergogna



e da una edizione passata di PERCORSI PARTIGIANI
perchè la resistenza è tutti i giorni, è consapevolezza e amore per la vita
un ricordo da parte del portavoce dell'ECOISTITUTO del ticino ad ALEXANDER LANGER che da Europarlamentare contribuì a impedire le trivellazioni nel parco del Ticino




martedì 8 luglio 2014

n.verde antimafia e anticorruzione

buongiorno a tutti
mi pare opportuno riportare il comunicato stampa di Verdi Ambiente e Società  e il video della presentazione di ieri a palazzo Marino

comunicato stampa

Nella mattinata di oggi, 7 luglio, presso la “Sala Gialla” in Palazzo Marino a Milano il Presidente nazionale di Vas Onlus ha presentato alla stampa lombarda il Progetto “Un telefono antimafie e anticorruzione”. 
Una iniziativa ambientalista atttraverso la quale si possono segnalare, in modo anche anonimo, al numero verde di Vas Onlus (800023315) , in supporto all’attività antimafia e anticorruzione già in atto da parte di istituzioni e magistratura della città metropolitana milanese, azioni illecite che possono portare a disastri ambientali e danni alla salute dei cittadini.
 
Il progetto di Vas Onlus, cofinanziato da Regione Lombardia in esito al bando indetto con decreto  n. 8197/2013 per l'attuazione di interventi di assistenza e di aiuto alle vittime dei reati di stampo mafioso e della criminalità organizzata, è condotto con la partnership dell'Associazione Antimafia Antonino Caponnetto e del mensile “La Voce delle Voci”.
 
Alla conferenza stampa sono intervenuti, oltre al Sen. Guido Pollice, Presidente nazionale di Vas Onlus:
Basilio Rizzo, Presidente del Consiglio Comunale di Milano;
Giuseppe Gennari, Magistrato del Tribunale di Milano;
Daniele Granara, Prof. Diritto Costituzionale Università di Genova.







domenica 6 luglio 2014

e nell'Est Ticino, politica? no, amore per il proprio territorio

non servono parole per descrivere, le azioni e l'impegno ne son testimoni, e allora solo un piccolo promemoria fotografico di questo intenso fine settimana

venerdì sera Boffalora per un incontro promosso dalla lista civica Insieme per Boffalora, di centrosinistra ed ecologista
è intervenuto il neoparlamentare Francesco Prina
singolare ma certo non casuale che l'unico parlamentare del nostro territorio sia stato il promotore di Agenda 21, dei quaderni del magentino e della fiera per lo sviluppo ecosostenibile



sabato mattina, conferenza stampa a Busto Garolfo per illustrare le iniziative che le pubbliche amministrazioni del Parco del Roccolo, metteranno in campo per tutelare il territorio e fermare il folle progetto del maxiallevamento di galline ovaiole

politica è anche stare insieme e riscoprirsi comunità
e allora una parentesi in musica dalla festa dell'associazione l'albero del riccio di santo Stefano Ticino quest'anno dedicata ad Emergency


politica è anche un esercizio
un esercizio di memoria, la memoria della nostra libertà, donataci dai partigiani
70 anni fa l'eccidio della casina Leopoldina di Cuggiono, dove anche il partigiano di Ossona, Lorenzo Pascolutti si trovava per i suoi progetti e sogni di libertà, libertà che non conobbe ma a lei verso il suo sangue, e che emozione partecipare alla commemorazione da consiglier comunale del suo paese, Ossona; eccomi in foto con il vicesindaco di cuggiono
e, una poesia per i martiri di Castano








a breve i video delle iniziative




venerdì 4 luglio 2014

dal comitato pendolari della Milano Novara sull'assemblea del 18 giugno 2014


l'immagine che mi viene in mente ogni volta
che sento "treno soppresso"
occupandomi di promozione della mobilità sostenibile e della mobilità dolce, mi pare necessario e opportuno, documentare lo "stato dell'arte" della situazione dei trasporti nell'est ticino
do quindi pubblicazione del comunicato del comitato pendolari della milano novara che dopo un periodo di pausa, torna a riunirsi in quel di Santo Stefano Ticino
a mio avviso la "stanca" del comitato pendolari ha consentito alla regione di "distrarre" dalle proprie responsabilità e di prendere in giro i pendolari, facendoli focalizzare solo sul n. di carrozze e su trenord, quando, come sappiamo tutti, la responsabilità principale è politica e delle sciagurate politiche dei trasporti di regione lombardia e della giunta di Maroni che in questo periodo è tornata a parlare dell'inutile proseguo dell'autostrada Boffalora Malpensa, ma ora, diamo voce e spazio al comitato pendolari



per ricostruire un po' l'impegno e le attività di questi anni a favore della mobilità ferroviaria e della qualità del servizio


Mercoledì 18 Giugno scorso il Comitato Pendolari si è riunito presso la Stazione di Corbetta – Santo Stefano Ticino per condividere idee ad azioni in generale, ed in particolare dopo la settimana nera vissuta (9 - 15 Giugno).
pendolari presenti hanno sottolineato l’importanza del monitoraggio costante della situazione, sia dal punto di vista delle promesse fatte in ordine dei treni ad otto carrozze nelle fasce orarie di maggiore affluenza del mattino e della sera, sia in riferimento al costante problema di ritardi e soppressioni che si è appunto aggravato nell’ultimo periodo.
E’ davvero doveroso vigilare affinchè l’impegno preso dagli Enti venga rispettato: le formazioni ad otto carrozze per i treni delle ore di punta del mattino e della sera devono restare al loro posto. E’ una nostra piccola conquista e dobbiamo far sì che rimanga tale. Crediamo che sia fondamentale, almeno per dare un po’ di sollievo ai pendolari che già devono sopportare ritardi e soppressioni.
Va continuata ed implementata l’azione di monitoraggio e segnalazione sulla pagina Facebook o alla casella di posta elettronica del Comitato attraverso brevi scritti o immagini fotografiche. Queste potrebbero essere raccolte, coordinate ed inviate a Trenord.
In particolare, rispetto ai minuti di ritardo che sono diventati una costante, si è ritenuto opportuno considerare ancora una volta che occorre dare sempre rilevanza al fenomeno, e non viverlo come una “cattiva abitudine” con conseguente accettazione passiva.
Non smetteremo mai di ripeterlo: viaggiare in sicurezza ed in efficienza è un nostro diritto di cittadini!
Le segnalazioni di disagi e ritardi potrebbe essere attuata anche direttamente a Trenord utilizzando il seguente link   http://www.trenord.it/it/assistenza/reclami.aspx

Tali azioni di rilevanza comunicativa, hanno il fine di descrivere la realtà che ogni giorno vivono e devono subire i pendolari e che, stranamente, risulta essere molto diversa da quella di Trenord (i loro sondaggi interni indicano un gradimento molto elevato).

Purtroppo, al momento in cui scriviamo, registriamo che il treno 10659, promesso a 8 carrozze, ha viaggiato a composizione ridotta nei giorni 1 e 2 luglio, cioè con un TAF a 4 carrozze.  I pendolari non ci stanno ad essere presi in giro in questo modo, soprattutto in vista dell’eliminazione del treno Torino-P.ta Garibaldi (2035) che non circolerà dal 26/7 al 24/8. Come pensano che potremo stare tutti sul 10659 o sul 10657 se non mantengono almeno le 8 carrozze promesse? Al tavolo territoriale tenutosi il 3/6/2014 ci è stato detto che non è prevista una riduzione delle carrozze durante il periodo estivo, è forse l’ennesima beffa nei confronti di noi pendolari?
Invitiamo pertanto Trenord a non scherzare ancora sulla pelle dei pendolari, che pagano abbonamenti salati (ricordiamo che a luglio non è stato dato il bonus perché lo standard minimo di affidabilità era al 4,95% e il minimo per ottenere il bonus è il 5%), così come invitiamo i viaggiatori a segnalare i problemi che, purtroppo, non mancano mai.
LA NOSTRA DENUNCIA
Come molti pendolari già sapranno, la denuncia-querela contro Trenord, sottoscritta da oltre 400 pendolarinell’inverno 2013 è stata archiviata dal PM prima e, dopo che il nostro avvocato si oppose all’archiviazione, dal GIP poi, senza che fossero fatte le indagini del caso.
Le motivazioni addotte sarebbero che i fatti contestati non siano stati intenzionalmente voluti da Trenord, ma siano piuttosto di natura colposa, quindi non perseguibili sul piano penale.
Resta l’amarezza per il fatto che il PM prima e il GIP dopo non abbiano voluto fare delle indagini senza sentire qualcuno dei diretti interessati e i loro avvocati, ed abbiano, invece, preferito archiviare la questione. A voi ogni ulteriore considerazione.
ALTRE INFO
Trenord era una delle ultime aziende pubbliche lombarde a non essere state toccate dalle nomine di Maroni. Sembra che alla carica di Amministratore Delegato arriverà Laura Cavatorta, direttrice della compagnia aerea Airone. La battuta è troppo facile: i nostri treni diventeranno veloci come aerei?

COMITATO PENDOLARI Linea FF.S. Milano-Novara
UN BUON VIAGGIO NON COMINCIA DAL BIGLIETTO
comitato@pendomino.com



giovedì 3 luglio 2014

all'assemblea commercianti di Ossona per CAMBIAMO OSSONA

Evito polemiche perchè come vediamo tutti la situazione COMMERCIO LOCALE a Ossona è tragica e dobbiamo tutti essere propositivi e cercare soluzioni per promuovere la qualità della vita a Ossona, e il primo punto è quello di avere un paese vivo, con tante persone che ci passeggiano e anche con negozi etc...
Ringraziando l'amministrazione comunale per questa prima iniziativa di "coinvolgimento" dei commercianti, la nota negativa è stata il mancato avviso ai consiglieri comunali di opposizione che, ricordiamolo, sono consiglieri di tutto il paese e sono tenuti a dare il proprio contributo (quelli di maggioranza, va da se che ne fossero già informati, in quanto maggioranza) e esprimere la propria opinione; sono stati votati per quello, non per scaldare una sedia o fare gli aeroplanini di carta.

Lo esplicito perchè sono stato avvisato da un commerciante che mi chiedeva parere in merito e io ne ero all'oscuro; ma torniamo a noi.

All'assemblea erano presenti il sig. Sindaco Marino Venegoni, l'assessore con delega al commercio Monica Porrati e la consigliera comunale delegata al commercio Angela Lovati; buona e folta la partecipazione dei commercianti con quasi tutti i titolari degli esercizi commerciali ossonesi.

In attesa che esca una comunicazione pubblica e ufficiale da parte della pubblica amministrazione, mi limito a riportare la mia considerazione post assemblea,
pubblicata sul profilo fb dell'assessore competente al tema, Monica Porrati
le chiedo:


1. chiarire se sono incontri informali o se farete una commissione commercio; (la commissione,  a differenza degli incontri informali, prevede che il tutto venga verbalizzato, e siano presenti anche altri consiglieri comunali o i dipendenti o tecnici che possono dare una mano alla commissione nel suo lavoro di analisi, approfondimento e proposta)

2. ogni assemblea deve avere poi un report, se no, è aria fritta, questo per chiarezza e onestà verso gli intervenuti. 

3. alle mie 4 domande non avete risposto, ma come ho detto in consiglio comunale sono fiducioso e collaborativo. 

4. coordinatevi per cercare fondi e bandi (l'es. della sperimentazione della "Card" di Cesano Boscone e la proposta di Norina non cadeva dalla luna) lombardi, europei e di fondazioni benefiche.

5 agenda 21 è già promozione territoriale, ma se vi diamo l'oro forse sarebbe opportuno valorizzarlo. e... per questo documento e registro quel che riesco. 
http://gibo7.blogspot.it/2014/06/nutriamo-lest-ticino-agenda-21-13-forum.html

cos'è agenda 21? ecco la wiki risposta..un po' sbrigativa e lacunosa ma qualcosa introduce


6. piccoli passi per un grande percorso, vi lascio guardare il report di agenda 21 dell'ultima plenaria e vi invito a cercare i documenti che sono stati prodotti ed elaborati in questi 8 anni. buon lavoro e un consgilio, fatti aiutare dagli altri consiglieri: 

7 sostegno al commercio locale e defiscalizzazioni sono possibili basta cercare, la risposta del sindaco corrisponde alla sua posizione politica, non è realtà ne verità. non è che se sono miope tutti devono essere miopi, o no? (è legittimo che abbia una sua posizione politica, ma non che la venda come unica possibile) (nota, il sindaco diceva che non erano possibili defiscalizzazioni o studiare incentivi)



salutandoVi colgo l'occasione per riproporre una mia proposta concreta e immediata, considerando che Ossona ha pure un assessorato con delega a Expo 
(e quella sera h.18.30, presenti 15 sindaci e una trentina di cons,.comunali;
 gli amministratori ossonesi sono arrivati alle 21)
scrivevo questo







Gilberto Rossi   
consigliere comunale per