e da un po' di tempo anche nel Consiglio Federale Nazionale dei Verdi e nel consiglio comunale di Ossona
CHI ASCOLTA DIMENTICA, CHI VEDE RICORDA, CHI FA IMPARA
Siamo persone fortunate se possiamo andare a lavorare in bici. Pedalando miglioriamo la città, condividendola con altri che si spostano diversamente. FIAB si è espressa per il rispetto di regole e prudenza da parte di tutti, respingendo campagne isteriche che mettono i diversi utenti della strada gli uni contro gli altri, contro le liste di buoni e cattivi (tra cui spesso i ciclisti). Occorre lavorare per la mobilità sostenibile e la sicurezza (moderazione del traffico, zone 30, ecc). FIAB c'è e collabora con enti come l'Istituto Superiore di Sanità o l'Università di Verona. Per i ciclisti serve anche realizzare bene le ciclabili, senza pericolosi ostacoli. O evitare messaggi sbagliati: stare troppo a destra è un comportamento sicuro? E sul fronte del cicloturismo? Le iniziative sulle ciclovie si moltiplicano, tanto che occorre ricordare che Eurovelo è coordinato in Italia da FIAB. E se ne parlerà anche al prossimo appuntamento dal 14 al 16 novembre ad Arezzo Fiere per il Cicl@tour.
Sono una persona fortunata
di Giulietta Pagliaccio, Presidente Fiab "Sono un ragazzo fortunato…" cantava Jovanotti ed elencava i motivi. Io sono una persona fortunata: posso andare a lavorare in bicicletta. Vengo dalla provincia e ho la fortuna di poter utilizzare i mezzi pubblici e la mia bicicletta. Sono solo fortunata o forse c’è una situazione migliore di quanto spesso si vuole illustrare per i motivi più vari?