Scriveva Giovanni Sartori, come incipit del settimo capitolo del suo pahmplet "Homo videns", del fatto che l'homo insipiens, sciocco e simmetricamente che non sa, che è sempre esistito, ma, parafrasando Umberto Eco, nei bar, veniva immediatamente zittito alla prima castroneria, mentre nel mare magnum del web, trova risonanza e una sorta di aggregazione e camera di amplificazione; un pensiero volge anche a Tocqueville, nei rischi della "dittatura della maggioranza".
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giovedì 14 maggio 2020
Homo insipiens. Il dramma del non pensiero come illusione del pensiero
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lunedì 17 giugno 2013
di libri e idee
notti d'estate
cosa c'è di meglio di un buon libro per dimenticare il caldo e uscire dalla routine del quotidiano?
da bibliotecario per necessità e libraio mancato
qualche spunto di lettura
a voi l'incipit e a seguire il link con tutta l'opera
DISOBBEDIENZA CIVILE di Henry David Thoreau
Accetto di tutto cuore l'affermazione, - "Il governo migliore è quello che governa meno", e vorrei vederla messa in pratica più rapidamente e sistematicamente. Se attuata, essa porta infine a quest'altra affermazione, alla quale pure credo, - "Il miglior governo è quello che non governa affatto", e quando gli uomini saranno
pronti, sarà proprio quello il tipo di governo che avranno. Il governo è nell'ipotesi migliore solo un espediente; ma la maggior parte dei governi sono di solito espedienti inutili, e tutti i governi sono tali di quando in quando. Le obiezioni che sono state sollevate contro l'esistenza di un esercito permanente, ed esse sono molte, sono consistenti e meriterebbero di prevalere, potrebbero essere sollevate
anche contro l'esistenza di un governo permanente. L'esercito permanente è solo un braccio del governo permanente. Il governo stesso, che è soltanto la forma nella quale il popolo ha scelto di esercitare la propria volontà, è allo stesso modo suscettibile di abusi e di deviazioni, prima ancora che il popolo possa agire mediante esso. Prova di ciò è l'attuale guerra contro il Messico, ad opera di un
numero relativamente piccolo di individui che si servono del governo permanente come di un proprio strumento; in fondo, il popolo non avrebbe acconsentito a
quest'impresa.
leggi tutto
ovviamente l'incipit di Civil disobedience è per invitarVi alla lettura di
Walden ovvero vita nei boschi uno dei testi più affascinanti degli ultimi 200 anni
cosa c'è di meglio di un buon libro per dimenticare il caldo e uscire dalla routine del quotidiano?
da bibliotecario per necessità e libraio mancato
qualche spunto di lettura
a voi l'incipit e a seguire il link con tutta l'opera
DISOBBEDIENZA CIVILE di Henry David Thoreau
Accetto di tutto cuore l'affermazione, - "Il governo migliore è quello che governa meno", e vorrei vederla messa in pratica più rapidamente e sistematicamente. Se attuata, essa porta infine a quest'altra affermazione, alla quale pure credo, - "Il miglior governo è quello che non governa affatto", e quando gli uomini sarannopronti, sarà proprio quello il tipo di governo che avranno. Il governo è nell'ipotesi migliore solo un espediente; ma la maggior parte dei governi sono di solito espedienti inutili, e tutti i governi sono tali di quando in quando. Le obiezioni che sono state sollevate contro l'esistenza di un esercito permanente, ed esse sono molte, sono consistenti e meriterebbero di prevalere, potrebbero essere sollevate
anche contro l'esistenza di un governo permanente. L'esercito permanente è solo un braccio del governo permanente. Il governo stesso, che è soltanto la forma nella quale il popolo ha scelto di esercitare la propria volontà, è allo stesso modo suscettibile di abusi e di deviazioni, prima ancora che il popolo possa agire mediante esso. Prova di ciò è l'attuale guerra contro il Messico, ad opera di un
numero relativamente piccolo di individui che si servono del governo permanente come di un proprio strumento; in fondo, il popolo non avrebbe acconsentito a
quest'impresa.
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ovviamente l'incipit di Civil disobedience è per invitarVi alla lettura di
Walden ovvero vita nei boschi uno dei testi più affascinanti degli ultimi 200 anni
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