click per il video Libri e Natura Di un estate infinita di Andrea Malagola
Domenica 20 maggio, pentecoste, celebrazione significativa e maggiormente sentita nel nord Europa, in quel del
Presidio No Discarica,
nel cuore del Parco del Roccolo,
tra i comuni di Casorezzo e Busto Garolfo, al tramonto, con il canto di un assiolo, è iniziata quella che si promette di essere una interessante rassegna letteraria dedicata ai temi della società contemporanea, della natura, della reinterpretazione del naturale e dell'umano riferito all'ambiente; le idee ci sono, il programma è in fase di elaborazione e strutturazione.
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mercoledì 23 maggio 2018
mercoledì 11 aprile 2018
Dal mare magnum del Web i video degli Ecologisti del Ticino
Per la serie il problema contemporaneo "non è il lavoro ma farsi pagare il lavoro!"
Non voglio entrare nelle polemiche e analisi tanto care a miei amici sociologi, sull'alternanza scuola lavoro e sugli stage come sorta di "credenzialità" per arrivare ad assunzioni;
ma il caso ha voluto che "Inciampassi" in uno dei vari progetti che partoriti dopo lunghe assemblee e risolti con: "chi fa cosa?" "ok, Gibo tanto studia e sa fare video e scrivere e potrebbe occuparsene lui" era la frase che emergeva e, volete per spirito di servizio, volete perchè ritengo, come dice Papa Francesco e tantissimi altri, soprattutto, una "nobile contessa nascosta" che mi consiglia sempre un sacco di letture interessanti (eh eh, ed è amica di tanti di Voi ma non sapete chi è!) che
Non voglio entrare nelle polemiche e analisi tanto care a miei amici sociologi, sull'alternanza scuola lavoro e sugli stage come sorta di "credenzialità" per arrivare ad assunzioni;
ma il caso ha voluto che "Inciampassi" in uno dei vari progetti che partoriti dopo lunghe assemblee e risolti con: "chi fa cosa?" "ok, Gibo tanto studia e sa fare video e scrivere e potrebbe occuparsene lui" era la frase che emergeva e, volete per spirito di servizio, volete perchè ritengo, come dice Papa Francesco e tantissimi altri, soprattutto, una "nobile contessa nascosta" che mi consiglia sempre un sacco di letture interessanti (eh eh, ed è amica di tanti di Voi ma non sapete chi è!) che
sabato 20 gennaio 2018
Video per QuiMilano TeleAmbiente
Oltre ai video pubblicati sui canali youtube
coerenzaetrasparenza il primo canale
VAS multimedia in collaborazione con altri ecoattivisti di VAS (informazione e divulgazione ambientale e scientifica, stili di vita, cultura, sostenibilità, ecologia, alimentazione etc, etc,)
ecologisti del ticino per le notizie dei Verdi
Cambiamo Ossona/VERDI della lista EcoCivica di cui sono Capogruppo in Consiglio Comunale
la Città dei Comuni lista Civica Metropolitana di cui sono stato tra i promotori
Gilberto Rossi informazione, ambiente, cultura, musica, presentazioni di libri e storia
e mi va di ricordare anche i video "donati", "condivisi", per promuovere l'informazione libera, l'esempio e la proposta ecologista; su you reporter (video richiesto da un marchigiano) potete trovare ripubblicato
ho avuto l'onore di collaborare e vedere i miei video in alcune televisioni, in particolare
teleambiente dove ho avuto anche l'onore di coordinare la trasmissione "QuiMilano"
un grazie alla redazione per il montaggio dei video eccone alcuni
"INDEPENDENT ARTISTS" Galleria d'arte Busto Garolfo
Flash smog Milano 7 1 2016
BASTA DEROGHE, SALVIAMO L'OLONA
Fulco Pratesi: Green Globe Banking Award 2015
"FALO' ANTIDISCARICA CASOREZZO 2016"
coerenzaetrasparenza il primo canale
VAS multimedia in collaborazione con altri ecoattivisti di VAS (informazione e divulgazione ambientale e scientifica, stili di vita, cultura, sostenibilità, ecologia, alimentazione etc, etc,)
ecologisti del ticino per le notizie dei Verdi
Cambiamo Ossona/VERDI della lista EcoCivica di cui sono Capogruppo in Consiglio Comunale
la Città dei Comuni lista Civica Metropolitana di cui sono stato tra i promotori
Gilberto Rossi informazione, ambiente, cultura, musica, presentazioni di libri e storia
e mi va di ricordare anche i video "donati", "condivisi", per promuovere l'informazione libera, l'esempio e la proposta ecologista; su you reporter (video richiesto da un marchigiano) potete trovare ripubblicato
l'Italia Cambia Strada per una mobilità nuova 4 maggio 2013 Milano
ho avuto l'onore di collaborare e vedere i miei video in alcune televisioni, in particolare
teleambiente dove ho avuto anche l'onore di coordinare la trasmissione "QuiMilano"
un grazie alla redazione per il montaggio dei video eccone alcuni
"INDEPENDENT ARTISTS" Galleria d'arte Busto Garolfo
Flash smog Milano 7 1 2016
BASTA DEROGHE, SALVIAMO L'OLONA
Fulco Pratesi: Green Globe Banking Award 2015
"FALO' ANTIDISCARICA CASOREZZO 2016"
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lunedì 6 ottobre 2014
ottobre2014 notizie e iniziative Cambiamo Ossona Ecologisti del Ticino
comunicato stampa. Cambiamo Ossona 1° Ottobre 2014
La scena politica ossonese è inquinata da oltre un paio di mesi da un imbarazzante e francamente fastidioso, polemizzare sul ruolo della lega nord nella lista Incontro che governa Ossona.
continua
http://cambiamoossona.
Agricoltura come risorsa per il rilancio socioeconomico di Ossona (Video iniziativa del 21 maggio 2014)nel corso della V edizione di ESSERE TERRA abbiamo rivisto amici e intellettuali che avevamo contattato prima delle elezioni, e, abbiamo avuto conferma, della bontà delle nostre intuizioni; certo è un lavoro complesso, articolato e difficile, ma è una ipotesi di soluzione necessaria per il nostro territorio; nessuno ha la verità in mano, ma solo cogliendo e comprendendo e, accettando i problemi come tali, (non con la testa sotto la sabbia, come ci ha tristemente e ignobilmente, abituato la politica di questi anni), che ci si può adoperare per elaborare soluzioni.
continua la lettura
http://cambiamoossona.
http://ecocivicilombardia.
MANIFESTAZIONE CONTRO IL PROGETTO DI POTENZIAMENTO FERROVIARIO RHO-GALLARATE
<http://ecocivicilombardia.
17 ottobre, incontro pubblico contro le mafie. Casorate Primo
<http://ecocivicilombardia.
<http://ecocivicilombardia.
chi ama la libertà odia il razzismo. Milano 18 ottobre
<http://ecocivicilombardia.
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martedì 21 gennaio 2014
dei fogli in un libro... mobilità del magentino, anni passati, anni futuri
e stamane mentre sfogliavo un volume di scienze sociali, in un ufficio che da anni non frequentavo,
il colpo di teatro inaspettato!
3 fogli cadono a terra, vittime della gravità e del peso cartaceo,
a terra finivano i fogli,
ma le idee "raccolte" nel foglio, ancora stavano fluttuando, chissà dove, ma fluttuavano..
e allora, come scherzo e come coincidenza, vado a dar memoria nell'etere virtuale del web di alcuni spunti di riflessione trovati in quel testo, da considerarsi opera omnia per gli amministratori dei territori bagnati dal Ticino
"il vissuto dei territori
coscienza di luogo. vita sociale
(filiera corta) relazioni di vicinato. solidarietà implicita
es. consumo Negozi di vicinato, accessibili a piedi... da vicini vs cattedrali del consumo, centri commerciali etc, funzionali alla mobilità in macchina
la costruzione del luogo
"distruzione/mistificazione della memoria delle peculiarità dei luoghi"
es. Marcallo con Casone, e le vicende legate alla municipalità di Menedrago (dove ora c'è il laghetto), fino al 1888, appunto municipalità e poi, venne cancellata, e a fine anni 60, ahinoi, definitivamente abbattuta
Milano. qualità rigenerativa dei terreni, crollata negli ultimi 50 anni, "terreni ormai di argilla"
paradosso del "lancio turistico"
da una parte si parla di voler promuovere il turismo, e dall'altra si promuove la speculazione, giustificandola con la necessità degli oneri di urbanizzazione per far cassa; necessità ovviamente inventata e costruita ad hoc, considerato che tutti abbiamo visto la cosiddetta esternalizzazione che ha comportato un notevole incremento di spese per le varie municipalità (che poi, questo, possa significare anche risvolti clientelari, e un altro lato della medaglia che si vuol nascondere)
"per riferirmi alle proteste che PARTONO DALLA PRESA DI COSCIENZA della posizione che gli esseri umani hanno nella natura e delle violenze che gli esseri umani esercitano contro la natura"
simboli
immaginario mutabile e mutante
immateriale
la nuova boffalora malpensa,un varco spazio temporale
viaggiano in macchina, solo per lavoro, non per piacere, e il senso e la consapevolezza della vita?
mobilità, telelavoro, le direttive europee sulla qualità della vita?
come il "potere" riesce a imporre questo?
ha "destrutturato" e distrutto il tessuto sociale
cambiare le logiche
ripensare l'abitare, mettendo al centro i servizi e le necessità degli abitanti, non le dinamiche speculative e di finanza, più o meno cretina, più che creativa
quel che è successo
città della moda. popolazione locale espulsa
città e quartieri funzionali agli eventi ed estranei alla città e alla società (ma i costi di manutenzione che ricadono sulla collettività ci sono per 365 giorni all'anno)
e....
una immagine che parla
il colpo di teatro inaspettato!
3 fogli cadono a terra, vittime della gravità e del peso cartaceo,
a terra finivano i fogli,
ma le idee "raccolte" nel foglio, ancora stavano fluttuando, chissà dove, ma fluttuavano..
e allora, come scherzo e come coincidenza, vado a dar memoria nell'etere virtuale del web di alcuni spunti di riflessione trovati in quel testo, da considerarsi opera omnia per gli amministratori dei territori bagnati dal Ticino
"il vissuto dei territori
coscienza di luogo. vita sociale
(filiera corta) relazioni di vicinato. solidarietà implicita
es. consumo Negozi di vicinato, accessibili a piedi... da vicini vs cattedrali del consumo, centri commerciali etc, funzionali alla mobilità in macchina
la costruzione del luogo
"distruzione/mistificazione della memoria delle peculiarità dei luoghi"
es. Marcallo con Casone, e le vicende legate alla municipalità di Menedrago (dove ora c'è il laghetto), fino al 1888, appunto municipalità e poi, venne cancellata, e a fine anni 60, ahinoi, definitivamente abbattuta
Milano. qualità rigenerativa dei terreni, crollata negli ultimi 50 anni, "terreni ormai di argilla"
paradosso del "lancio turistico"
da una parte si parla di voler promuovere il turismo, e dall'altra si promuove la speculazione, giustificandola con la necessità degli oneri di urbanizzazione per far cassa; necessità ovviamente inventata e costruita ad hoc, considerato che tutti abbiamo visto la cosiddetta esternalizzazione che ha comportato un notevole incremento di spese per le varie municipalità (che poi, questo, possa significare anche risvolti clientelari, e un altro lato della medaglia che si vuol nascondere)
"per riferirmi alle proteste che PARTONO DALLA PRESA DI COSCIENZA della posizione che gli esseri umani hanno nella natura e delle violenze che gli esseri umani esercitano contro la natura"
simboli
immaginario mutabile e mutante
immateriale
la nuova boffalora malpensa,un varco spazio temporale
viaggiano in macchina, solo per lavoro, non per piacere, e il senso e la consapevolezza della vita?
mobilità, telelavoro, le direttive europee sulla qualità della vita?
come il "potere" riesce a imporre questo?
ha "destrutturato" e distrutto il tessuto sociale
cambiare le logiche
ripensare l'abitare, mettendo al centro i servizi e le necessità degli abitanti, non le dinamiche speculative e di finanza, più o meno cretina, più che creativa
quel che è successo
città della moda. popolazione locale espulsa
città e quartieri funzionali agli eventi ed estranei alla città e alla società (ma i costi di manutenzione che ricadono sulla collettività ci sono per 365 giorni all'anno)
e....
una immagine che parla
e va be.. ci ho preso gusto.. domani scrivo e riporto un po' gli appunti ritrovati... ma pubblichiamo questa foto, perchè la democrazia ha un senso e significato nobile
e vuol dire ascoltare i territori e chi li abita, vive e ama
venerdì 20 settembre 2013
IL PAGIANNUNZ È STATO DISTRUTTO. 24 ORE DI FAR WEST AD ABBIATEGRASSO. 21 settembre h.16 presidio
tornando all'origine del perchè del blog, oggi la voce al comitato abbiatense per la difesa del territorio
IL PAGIANNUNZ È STATO DISTRUTTO.
COMITATO ABBIATENSE PER LA DIFESA DEL TERRITORIO
IL PAGIANNUNZ È STATO DISTRUTTO.
24 ORE DI FAR WEST AD
ABBIATEGRASSO.
SABATO 21 SETTEMBRE
2013 | ORE 16
PRESIDIO
all’ANNUNZIATA
PER DENUNCIARE LA
DEVASTAZIONE PER RIPORTARE PUBBLICAMENTE DUE GIORNI DI ORDINARIA FOLLIA.
La
devastazione è partita giovedì mattina, all’alba.
La
proprietà si presenta al Pagiannunz con ruspino, avvocato e guardaspalle.
Le intenzioni sono chiare: accelerare i tempi, arrivare in fretta al dunque, distruggere il più possibile nel minor tempo possibile.
Le intenzioni sono chiare: accelerare i tempi, arrivare in fretta al dunque, distruggere il più possibile nel minor tempo possibile.
Hanno cominciato
a devastare partendo dall’area di maggior pregio naturalistico, il punto più
bello, l’approdo degli aironi; hanno sradicato la vegetazione palmo a palmo; prosciugato
definitivamente l'area umida scanalando il suolo con solchi di scolo.
Comitati, cittadini, associazioni ambientaliste, avendo immediatamente chiara la gravità della situazione, si sono mobilitati subito presidiando l’area, cercando di interrompere i lavori, chiedendo ripetutamente l’intervento delle istituzioni, dell’amministrazione, degli organi e delle forze preposte per sospendere al più presto quell’intervento devastante e fuor di regole.
Comitati, cittadini, associazioni ambientaliste, avendo immediatamente chiara la gravità della situazione, si sono mobilitati subito presidiando l’area, cercando di interrompere i lavori, chiedendo ripetutamente l’intervento delle istituzioni, dell’amministrazione, degli organi e delle forze preposte per sospendere al più presto quell’intervento devastante e fuor di regole.
È l’inizio di una storia di tempi
dilatati, attese, disattenzioni sbalorditive.
Autorità
preposte e istituzioni, Parco del Ticino e Provincia, non sono riuscite a trovare
nell’arco di 24 ore un modo per intervenire e bloccare in tempo lo scempio.
Per 24 ore gli operai della proprietà hanno devastato, senza tregua, senza soste, senza mai fermarsi.
Un paio di operai al soldo della proprietà ha triturato suolo, piante, terra, animali, al buio, nella notte, senza tutele per loro, non in sicurezza.
Per 24 ore gli operai della proprietà hanno devastato, senza tregua, senza soste, senza mai fermarsi.
Un paio di operai al soldo della proprietà ha triturato suolo, piante, terra, animali, al buio, nella notte, senza tutele per loro, non in sicurezza.
Nella notte è
stata interrotta per poche ore grazie all'intervento dei cittadini che hanno
messo a repentaglio la propria incolumità. Ci sono stati momenti di forte
tensione, fronteggiando gli energumeni al soldo della proprietà, che più volte
si sono palesati in modo minaccioso.
Nell’arco delle 24 ore mai si è visto l’assessore all’ambiente Colla, mai ha fatto sentire voce e parere, mai ha dimostrato sostegno a quella parte di cittadinanza attiva che metteva se stessa a repentaglio per il territorio che l’assessore amministra.
Poche le figure politiche che si sono palesate, alcuni militanti e consiglieri di Cambiamo Abbiategrasso.
Polizia Locale, Carabinieri, addirittura l’Esercito, tutti si sono detti impotenti, anche di fronte a gravi soprusi e a vistose negligenze.
L’interfaccia politico e istituzionale è stato l’Assessore Brusati, che dovendo farsi carico dei solleciti e delle pressioni dei cittadini e delle cittadine, si è convinto ad attivare i dirigenti del comune Lazzaro e Ambrosini per arrivare a formulare un ordinanza utile a bloccare i lavori.
Nell’arco delle 24 ore mai si è visto l’assessore all’ambiente Colla, mai ha fatto sentire voce e parere, mai ha dimostrato sostegno a quella parte di cittadinanza attiva che metteva se stessa a repentaglio per il territorio che l’assessore amministra.
Poche le figure politiche che si sono palesate, alcuni militanti e consiglieri di Cambiamo Abbiategrasso.
Polizia Locale, Carabinieri, addirittura l’Esercito, tutti si sono detti impotenti, anche di fronte a gravi soprusi e a vistose negligenze.
L’interfaccia politico e istituzionale è stato l’Assessore Brusati, che dovendo farsi carico dei solleciti e delle pressioni dei cittadini e delle cittadine, si è convinto ad attivare i dirigenti del comune Lazzaro e Ambrosini per arrivare a formulare un ordinanza utile a bloccare i lavori.
Un’ordinanza
che è arrivata troppo tardi, all’ultimo minuto, all’ultimo centimetro quadro,
nonostante le numerose sollecitazioni pervenute all’amministrazione in questi
mesi.
La devastazione
è stata fermata solo qualche ora fa, quando non rimaneva più niente di intatto,
solo un’area sfregiata per sempre.
Ora rimangono
solo l’amaro in bocca e molti perché.
Perché questi
estenuanti silenzi, perché questo lassismo, perché e come si permette che
un’area di pregio sia devastata sotto gli occhi di tutti?
Dopo 24 di
ordinaria follia, di rimpalli, minacce, dita puntate, accuse, silenzi
assordanti, attese, sberleffi, rimangono molti interrogativi, si moltiplicano
le domande, sullo stato di questa città. Sul malessere diffuso dei suoi
cittadini, di chi qui ci lavora e vive.
La devastazione non fermerà questa cittadinanza viva e attenta. Non colerà il cemento.
La devastazione non fermerà questa cittadinanza viva e attenta. Non colerà il cemento.
Indiciamo
per domani un presidio alle ore 16 alle spalle dell’Annunziata.
venerdì 21 giugno 2013
No Elcon. Dopo la conferenza dei servizi 18 giugno
IL PRESIDIO IN REGIONE
Un rumoroso mini-corteo dalla stazione di Milano Porta Garibaldi ha raggiunto il palazzo della Regione... NOI LA ELCON NON LA VOGLIAMO!!!!
Il presidio si è via via ingrossato, fino a raggiungere una 70 ina di persone.
E' subito iniziata la trattativa, la nostra richiesta era semplice: alcune persone volevano essere presenti alla Conferenza dei Servizi.
Inizialmente l'ing. Dadone ha risposto che si trattava di una richiesta non ammisibile, ma ritornava sui suoi passi grazie alla protesta e agli slogan gridati dai manifestanti all'esterno che si sono avvicinati alle porte d'ingresso. Dadone ha quindi chiesto il parere dei Sindaci che, all'unanimità, accettavano la nostra richiesta.
Hanno così partecipato come uditori 2 partecipanti dell'Assemblea Popolare NO ELCON, 2 del Comitato Valle Olona Respira, 1 di Medicina Democratica e 1 di Legambiente.
Alla Conferenza dei Servizi mancavano la Provincia di Varese, l'ARPA, il Comune di Busto, mentre erano presenti - oltre i funzionari della Regione - i Comuni di Olgiate Olona, Legnano, Castellanza e Marnate, l'ASL di Varese e la Prealpi Servizi.
Tutti hanno espresso un parere nettamente contrario alla valutazione di impatto ambientale dell'impianto.
Entro il giorno 11 luglio si riunirà la Commissione istruttoria regionale, che esprimerà il proprio parere definitivo. Dopo una settimana verrà emanato il decreto: se sarà favorevole sarà pubblicato subito, se sarà negativo sarà data prima la comunicazione alla Elcon/BP Sec che avrà 10 giorni per impugnarlo (la Regione potrà rigettare le motivazioni o rivedere il provvedimento).
Questo importante risultato, molto positivo per chi si sta battendo contro la Elcon, è stato possibile grazie alla mobilitazione continua delle persone che vivono nel nostro territorio e alle molte persone solidali che stiamo incontrando.
La procedura andrà avanti ancora per qualche giorno.... NON ABBASSIAMO LA GUARDIA!!
PRESIDIO NO ELCON
ASSEMBLEA POPOLARE
articololo il fatto
Un rumoroso mini-corteo dalla stazione di Milano Porta Garibaldi ha raggiunto il palazzo della Regione... NOI LA ELCON NON LA VOGLIAMO!!!!
Il presidio si è via via ingrossato, fino a raggiungere una 70 ina di persone.
E' subito iniziata la trattativa, la nostra richiesta era semplice: alcune persone volevano essere presenti alla Conferenza dei Servizi.
Inizialmente l'ing. Dadone ha risposto che si trattava di una richiesta non ammisibile, ma ritornava sui suoi passi grazie alla protesta e agli slogan gridati dai manifestanti all'esterno che si sono avvicinati alle porte d'ingresso. Dadone ha quindi chiesto il parere dei Sindaci che, all'unanimità, accettavano la nostra richiesta.
Hanno così partecipato come uditori 2 partecipanti dell'Assemblea Popolare NO ELCON, 2 del Comitato Valle Olona Respira, 1 di Medicina Democratica e 1 di Legambiente.
Alla Conferenza dei Servizi mancavano la Provincia di Varese, l'ARPA, il Comune di Busto, mentre erano presenti - oltre i funzionari della Regione - i Comuni di Olgiate Olona, Legnano, Castellanza e Marnate, l'ASL di Varese e la Prealpi Servizi.
Tutti hanno espresso un parere nettamente contrario alla valutazione di impatto ambientale dell'impianto.
Entro il giorno 11 luglio si riunirà la Commissione istruttoria regionale, che esprimerà il proprio parere definitivo. Dopo una settimana verrà emanato il decreto: se sarà favorevole sarà pubblicato subito, se sarà negativo sarà data prima la comunicazione alla Elcon/BP Sec che avrà 10 giorni per impugnarlo (la Regione potrà rigettare le motivazioni o rivedere il provvedimento).
Questo importante risultato, molto positivo per chi si sta battendo contro la Elcon, è stato possibile grazie alla mobilitazione continua delle persone che vivono nel nostro territorio e alle molte persone solidali che stiamo incontrando.
La procedura andrà avanti ancora per qualche giorno.... NON ABBASSIAMO LA GUARDIA!!
PRESIDIO NO ELCON
ASSEMBLEA POPOLARE
articololo il fatto
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lunedì 13 maggio 2013
tra partigiani e staffette, tra festa e cultura, una nuova primavera
in questo fine settimana Magenta ha ospitato la quinta edizione di "staffette partigiane", a settantanni dagli scioperi insurrezionali che minarono le fondamenta del fascismo e del nazismo, Magenta, si riscopre città di cultura e memoria e ha ridato fiato al respiro della storia
una storia spesso calpestata e dimenticata, una storia scomoda, quella della lotta, dell'impegno e della "passione" per la libertà
una passione che non è certo neutra; faccio una piccola parentesi, avrete saputo tutti della "minaccia di denuncia" apparsa su un settimanale locale, in merito al fatto di aver cantato la versione originale di Fischia il vento; questo ci da il senso e la misura delle cose
la memoria, la cultura hanno un costo, a volte elevato; personalmente, e colgo l'occasione per ringraziare le centinaia di persone che mi hanno chiamato per portarmi solidarietà e testimoniarmi la loro vicinanza, dicevo, personalmente son rimasto molto dispiaciuto di quei fatti e di quella che a mio avviso e stando anche i colloqui col Sindaco, mi paiono, una montatura giornalistica, fatto avvalorato dal fatto che il Sindaco mi ha assicurato più volte di non aver rilasciato nessuna dichiarazione e mi ha detto di non aver mai visto il mio video.
torniamo a noi
Magenta 3 giorni di impegno e cultura, quest'anno si è parlato di Mafia, grazie allo spettacolo teatrale della compagnia degli stracci, si è parlato e "praticato" la partecipazione, grazie ad "Action Aid", si è ballato e cantato grazie ai Punkreas e ai Guacamaya, si è mangiato (anche senza sofferenza animale) grazie ai volontari che han dato vita alla festa
a dopo!!
e nel frattempo un invito alla BICIPACE
una passione che non è certo neutra; faccio una piccola parentesi, avrete saputo tutti della "minaccia di denuncia" apparsa su un settimanale locale, in merito al fatto di aver cantato la versione originale di Fischia il vento; questo ci da il senso e la misura delle cose
la memoria, la cultura hanno un costo, a volte elevato; personalmente, e colgo l'occasione per ringraziare le centinaia di persone che mi hanno chiamato per portarmi solidarietà e testimoniarmi la loro vicinanza, dicevo, personalmente son rimasto molto dispiaciuto di quei fatti e di quella che a mio avviso e stando anche i colloqui col Sindaco, mi paiono, una montatura giornalistica, fatto avvalorato dal fatto che il Sindaco mi ha assicurato più volte di non aver rilasciato nessuna dichiarazione e mi ha detto di non aver mai visto il mio video.
torniamo a noi
Magenta 3 giorni di impegno e cultura, quest'anno si è parlato di Mafia, grazie allo spettacolo teatrale della compagnia degli stracci, si è parlato e "praticato" la partecipazione, grazie ad "Action Aid", si è ballato e cantato grazie ai Punkreas e ai Guacamaya, si è mangiato (anche senza sofferenza animale) grazie ai volontari che han dato vita alla festa
Sabato mattina la democrazia praticata
e alla sera l'indimenticabile concerto!
prima i guacamaya!
e poi i Punkreas hanno dato finalmente il senso a una tensostruttura che da quando è stata costruita non è mai stata cosi viva!!! e nonostante la pioggia battente il concerto è stato letteralmente infuocato!!
a dopo!!
e nel frattempo un invito alla BICIPACE
domenica 28 aprile 2013
venti d'aprile venti di libertà
venti d'aprile venti di libertà
e come ogni anno arriva il 25 aprile, una data spesso bistrattata e dimenticata, (il perchè è facile immaginarlo.. la libertà e la consapevolezza irritano chi dell'ignoranza altrui fa la propria fortuna),
la data per definizione di LIBERTA',
una libertà, poi tradita e sacrificata a compromessi ed equilibri che poco hanno a che spartire con chi, sacrificò la propria vita per la libertà di tutti noi
no, non mi va di far retorica e altro... voglio solo ricordare i fatti, di parole ne han dette per giustificare l'ingiustificabile.. e allora, anche se non è il mio stile, voglio essere telegrafico e immediato nella nudità dei numeri
nel 1960 ancora l'85%-90% dei dirigenti delle forze armate e di pubblica sicurezza erano ancora emanazione del regime fascista o figli dei dirigenti fascisti
non è mistero, ma spesso dimenticato, che le nostre leggi, penso ai codici civili e penali, siano stati emanati in piena dittatura, e solo le lotte sindacali degli anni '70 hanno riportato un minimo di giustizia e onestà, contro il privilegio e l'arroganza del fascismo
e.. lo sappiamo tutti, la strada dell'emancipazione dallo sfruttamento dell'uomo sull'uomo è ancora lunga e in salita, ma il 25 aprile ci offre momenti importanti di riflessione
ed ecco come è stato festeggiato il 25 aprile
a Ossona, a Magenta e (datemi il tempo di finire l'assemblaggio dei video) Milano
Magenta a Milano... dopo 10 anni di inspiegabile quanto ignobile (nel senso letterale) assenza
e come ogni anno arriva il 25 aprile, una data spesso bistrattata e dimenticata, (il perchè è facile immaginarlo.. la libertà e la consapevolezza irritano chi dell'ignoranza altrui fa la propria fortuna),
la data per definizione di LIBERTA',
una libertà, poi tradita e sacrificata a compromessi ed equilibri che poco hanno a che spartire con chi, sacrificò la propria vita per la libertà di tutti noi
no, non mi va di far retorica e altro... voglio solo ricordare i fatti, di parole ne han dette per giustificare l'ingiustificabile.. e allora, anche se non è il mio stile, voglio essere telegrafico e immediato nella nudità dei numeri
nel 1960 ancora l'85%-90% dei dirigenti delle forze armate e di pubblica sicurezza erano ancora emanazione del regime fascista o figli dei dirigenti fascisti
non è mistero, ma spesso dimenticato, che le nostre leggi, penso ai codici civili e penali, siano stati emanati in piena dittatura, e solo le lotte sindacali degli anni '70 hanno riportato un minimo di giustizia e onestà, contro il privilegio e l'arroganza del fascismo
e.. lo sappiamo tutti, la strada dell'emancipazione dallo sfruttamento dell'uomo sull'uomo è ancora lunga e in salita, ma il 25 aprile ci offre momenti importanti di riflessione
ed ecco come è stato festeggiato il 25 aprile
a Ossona, a Magenta e (datemi il tempo di finire l'assemblaggio dei video) Milano
OSSONA
MAGENTA
Magenta a Milano... dopo 10 anni di inspiegabile quanto ignobile (nel senso letterale) assenza
| gli Assessori Garegnani e Lonati in piazza Duomo e visti alcuni "antipatici" episodi successi ad Ossona, verso il nostro partigiano Lorenzo Pascolutti, un ricordo dal diario di un Cuggionese che gli fu compagno di battaglia il ricordo di Pinetto Spezia e la sua tomba, con l'opera del pittore Sacro Giovanni Garavaglia |
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verdi
martedì 23 aprile 2013
per una mobilità nuova verso il 4 maggio e non solo
Una nuova idea di mobilità, una nuova pratica di mobilità
voler comprendere quel che si fa, e dove si va, e perchè si va e si fa
"lentius, profundis, soavius" Alexander Langer
Il manifesto
La Mobilità Nuova è un paradigma di organizzazione e gestione dei flussi di persone che impone il passaggio da un’ottica autocentrica a una umanocentrica. Essa ridefinisce i criteri di efficienza e le priorità, assegnando un peso maggiore a indicatori fino a oggi svalutati o sottostimati: la sicurezza, la salute delle persone, la vivibilità delle strade, l’equità sociale, la salvaguardia del territorio, la “rapidità diffusa” scaturità da un sistema di trasporti che funziona e non da una velocità eccessiva e fuori controllo.
personalmente ho una visione un po' differente e maggiormente "radicale", ma ben vengano nuove energie e proposte... l'importante è MUOVERSI!!! con sottofondo musicale del Vasco!!!
e un piccolo promo.... per non fermarci al 4 maggio
e questo per descrivere lo stato dell'arte, se a qualcuno fosse sfuggito
e come sempre
+ bici + baci
e un grande abbraccio e grazie a tutte le 150 associazioni e collettivi che hanno già aderito
e ricordandovi anche la biciclettata del 5 maggio
la bici, diceva un filosofo contemporaneo francese,
non è solo un mezzo di trasporto, ma sono dei nuovi occhi sul mondo e i suoi equilibri
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giovedì 7 marzo 2013
eco video da ECOCIVICITV youtube
eco video da ECOCIVICITV youtube
vi segnalo questi video, girati nell'ultimo anno, per ricordare alcuni importanti temi; ora son cambiati i controllori, ci dicono, vedremo se saranno meglio...
quel che ha lasciato l'altà velocità nell'Est Ticino
il perchè dire no alle grandi opere inutili è dire e proporre una mobilità pubblica funzionale, fruibile, puntuale e comoda
vi segnalo questi video, girati nell'ultimo anno, per ricordare alcuni importanti temi; ora son cambiati i controllori, ci dicono, vedremo se saranno meglio...
quel che ha lasciato l'altà velocità nell'Est Ticino
il perchè dire no alle grandi opere inutili è dire e proporre una mobilità pubblica funzionale, fruibile, puntuale e comoda
per approfondire, con la presentazione del libro di Loris Mazzetti Tav il treno della discordia
e le idee per un expo diffusa e sostenibile, grazie a una iniziativa dello studio Battisti di Milano
ultimo video di oggi
Corbetta ripudia il razzismo.. era il 12 gennaio
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