venerdì 23 febbraio 2024

Di libri e dello spazio

Non esistono giochi e luoghi che non lasciano memoria, ogni particolare è parte di una storia


























martedì 20 febbraio 2024

Che lavoro fa il Gilberto Rossi? I VERDI

 I #verdi sono la mia vita dal 2002, 7 giorni su 7, 24 h su 24. 365 giorni su 365.

Qua, cosa fa un verde in un consiglio comunale: interrogazioni, mozioni, emozioni e cultura 

Col mio lavoro, ho creato un po' di stipendi, questa è la % che da statuto dei Verdi, versano al circolo dei Verdi di Milano. 

Eravamo commissariati, noi della Federazione Lombarda, da Camillo Piazza e Natale Ripamonti, la sede era in via fiamma, c'era una giovanissima Verde Elisa Scarano , con Giorgio Corradi, un ragazzo vulcanico e una decina di Giovani Verdi di Milano, ragazzi delle scuole superiori, poi, moi Gilberto Rossi ero a metà esami universitari, e allora, ancor prima di dar vita, più per amore e per caso, che per mire e ambizioni politiche, anzi, sempre detestate. La storia, ci ricorderà, come il collettivo politico più potente d'Italia, noi, che della potenza nulla sapevamo. Poi, dal 4 giugno 2006, quando l'agente della CIA, si, lo avevo scoperto al secondo giorno a San Sebastian, quando si inventa che le han rubato il beauty da bagno. In Euskal Herria, non esistono furti tra compagni e cittadini, lo sanno anche i sassi. Esiste la rivendicazione antifascista.

Devo scriverlo, Laura è sempre e sempre sarà 100mila e mille volte più bella di questa dottoressa imbucata dai parenti Alessandra Matilde Giuseppina Dei (Morazzoni), perché Laura è energia e intelligenza ed è bellissima e poi, e poi, saran fatti miei, è forse un nome di fantasia per ricordare Vania, che si fermava la città a guardarci.

Si inventano gruppi criminali, poi tutti assolti, si inventano fesserie, ma le sofferenze di giovani studenti, con l'unica colpa di ascoltarmi e di praticare libertà.

Siamo infinito.

Ho deviato un filo del discorso, perché la vita, non è mica tutta dritta, ha le sue parentesi.

Abbiamo perso compagni, abbiamo sognato, abbiamo studiato l'impossibile.

Ci han trasferito professori.

Tornando ai Verdi, le scelte di vita, vegetariana o vegana, la bici e i mezzi pubblici,

ESSERE ESEMPIO

.....

... poi magari continuo..


Dal 2009, i Verdi in terra di Lombardia, Veneto e Piemonte è un certo Gilberto Rossi  ,che già dal 2007 portava alta la verde bandiera e i lavori d'ufficio.

Ho sacrificato la mia vita, per i #Verdi non ho mai preso un euro e ho messo i miei soldi, anzi dei miei, i regali di Natale e compleanno, per fare volantini, striscioni e libri.

Ho fatto la traversata nel deserto. Ho creato questi eletti sotto, e nemmeno un euro di rimborso.

Ho messo i manifesti, preparato le liste e gestito i circhi elettorali, si circhi, poi, dal 2016 Elena Grandi che vende i Verdi a #mrexpo

Come usano i soldi sotto??



lunedì 19 febbraio 2024

Di lavoro e diritti. 19.2.2024

 Dove lavorai prima di dedicarmi alle biblioteche e ai #verdi

Pare che sia morto un lavoratore -scrivo pare perché ho chiesto a 7 giornalisti e solo uno ha confermato - , appena più grande di me, mi ricordo quel venerdì, 17 ore di lavoro, col contratto alla Palmapulind, mica facevo le pulizie, diciassette anni, mica conoscevo i miei diritti di lavoratore.

Pagavano bene, pensavo, 13mila lire di giorno e la notte 17 mila lire, con un deca, ok, non si può andar via cantavano gli 883, ma una pizza, coperto, birra media e caffè, è ti davano il resto di 500 lire, poi, le guerre ai sindacati fatte dei padroni e razzisti ad ogni cantone, poi partii per il servizio civile, nella rossa Emilia, mi mandarono dove 80 anni prima Guido Picelli diede vita agli arditi del popolo, nell'oltretorrente, dove nel 1922, 500 antifascisti, di cui 300 ragazzi, cacciarono 20mila fascisti guidati da Italo Balbo.

"Balbo, t'è pasa l'atlantic ma minga la Perma"

Balbo volò per primo sull'atlantico ma mai passo il torrente Parma.


#lavoro #sindacato #arditi #diritti

Riposi in pace il lavoratore e NON perdoni i sindacati che non lo han tutelato


venerdì 16 febbraio 2024

La casa del popolo di Magenta, L'IDEAL 16.2.2024

 Un pezzo di vita, collettiva, plurale, democratica, repubblicana, antifascista e autorganizzata. Dalle cantine, ormai quasi 30 anni fa, alla sala Di Vittorio, al secondo piano, dove si apre la vista a tutta magenta, alti e bassi, musica e teatro, ho pure scritto un monologo teatrale concerti e rassegne, gestioni, complotti delle destre per occuparlo e non farlo funzionare, fascisti rossi e altri, analfabeti patentati, mandati a sabotarci.

Le iniziazioni dei fascisti di Forza Nuova, le nostre pacate, educate e ferme risposte non violente e, il resto è storia. 

Come sempre, uno di destra in Emilia Romagna, è più a sinistra di un lombardo che si dice di sinistra e per me, L'IDEAL è un pezzo di Oltretorrente in una bolla spazio temporale. I vezzi borghesi delle musiche volte, i cineforum, Vik che mi spiega la Palestina, le assemblee per fermare ecomostri, pezzi di vita, di vite.

Quella scritta immensa, l'ideal, che nessuno è mai riuscito a interpretare, ma a 200 metri, direzione Milano, il murales del Che e la scritta, portiamo colore in questo mondo grigio.

E ogni volta si riparte, 7 partiti comunisti, che, non ho ancora capito le differenze, se non che sono a inizio 900 e sono chiusi in una gabbia di specchi. 

Riparte ogni volta, a fatica e con speranza. 




























venerdì 16 febbraio 2024 dell'universo e di cultura

  Una serata di meraviglia e stupore, purtroppo a causa dei motivi che danno il nome al blog, tra iniziative e assemblee, sono arrivato in ritardo e in anticipo sulle domande che, di senso e profondità, han colorato la serata, come ha detto qualcuno del numeroso pubblico, "quasi meglio le domande", e la considerazione del Prof. "queste serate dan fiducia alla società". 














Grazie Biblioteca Comunale di Inveruno 

Gilberto