giovedì 31 gennaio 2013

non si può morire di lavoro... Eureco e Ilva

non si può morire di lavoro, a Paderno come a Taranto
due testimonianze;
MERCOLEDI' 16 GENNAIO H. 9.00 dal PRESIDIO davanti al TRIBUNALE DI MILANO  in concomitanza con l'udienza per il processo Eureco

e dal presidio sotto la sede legale dell'ILVA di Taranto, ascoltiamo le parole dei lavoratori e dei cittadini tarantini che han portato la loro esperienza e storia a Milano



lunedì 14 gennaio 2013

Video gennaio 2013. Corbetta, pace, pendolari, no al razzismo.. e Lombaridainbici2012


Video dal canale youtube
Coerenzaetrasparenza

Corbetta per la Pace 1° gennaio 2013

Mobilità! pendolari Milano Novara e "la canzone del pendolare" (lab.teatrale Fornace) 

Corbetta non è razzista 

e dopo una lunga attesa..
Lombardiainbici 2012 Rho


lunedì 7 gennaio 2013

denunciamo 3nord! a Vittuone


  COMITATO PENDOLARI
                                   Linea S6 Milano-Novara
DENUNCIAMO TRENORD – 3


VENERDI’ 11 GENNAIO 2013 
in occasione del 7° anniversario del blocco dei binari
dalle ore 18.00 alle ore 20.00 
presso la sala d’aspetto della stazione di Vittuone-Arluno 
SABATO 19 GENNAIO 2013 
dalle ore 10.00 alle ore 12.00 
presso la sala d’aspetto della stazione di Trecate.


Continua la raccolta di sottoscrizioni della denuncia a Trenord promossa dal Comitato Pendolari.
Più di 100 pendolari lo hanno già fatto durante gli appuntamenti del 22 dicembre e 4 gennaio scorsi!
Nella scorsa riunione del Comitato, tenutasi mercoledì 19 dicembre, i pendolari presenti hanno
deciso di  procedere legalmente contro Trenord per i gravi disagi subiti a seguito
dell’introduzione del nuovo sistema informatico di gestione dei turni e del materiale rotabile “Goal
Rail”, come diffusamente riportato dalla stampa anche nazionale.
Verrà depositata una denuncia/querela collettiva presso la Procura della Repubblica di Milano con la
quale contesteremo la violazione degli articoli di Codice Penale:
• 331 interruzione di un servizio pubblico o di pubblica necessità. “Ai fini della
configurabilità del reato previsto dall’art. 331 c.p. è necessario che sia interrotto o turbato nel
suo complesso il servizio pubblico o di pubblica utilità”.
• 340 che disciplina anch’esso l’interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un
servizio di pubblica utilità. “Il delitto di interruzione di pubblico ufficio o servizio, previsto
dall’art. 340 c.p. può essere commesso dall’incaricato di un pubblico servizio che realizzi
condotte che individualmente interrompano o comunque turbino il pubblico servizio dallo
stesso espletato”.
La denuncia sarà presentata dall’Avvocato Raffaella Zamboni (pendolare), a cui bisognerà
formalizzare un mandato di rappresentanza legale, e quindi sottoscritta nominalmente da quanti più
pendolari possibile.
Sarà possibile partecipare alla denuncia semplicemente firmando il mandato alla presenza
del nostro legale che così potrà autenticare la firma.
I luoghi, le date e gli orari in cui verranno raccolte le firme verranno calendarizzati e
tempestivamente comunicati a tutti i pendolari.
Andranno inoltre forniti il proprio documento di identità in corso di validità ed il Codice Fiscale
con una di queste due modalità:
• Inviando, prima della firma, una scansione dei documenti (formato JPEG o PDF) a mezzo
posta elettronica alla casella avvocatozamboni@gmail.com;
• Consegnandone una fotocopia cartacea al momento medesimo della firma.
Al momento della firma ogni pendolare, se vorrà, potrà contribuire con una cifra simbolica di 2 euro
che servirà a coprire i costi della gestione amministrativa della pratica. I prossimi appuntamenti
previsti saranno:
Comunicheremo per tempo le date degli ulteriori momenti di raccolta.
U N  B U O N  V I A G G I O  N O N  C O M I N C I A  D A L  B I G L I E T T O
compendolari.mi-no@email.it                          …
comitato pendolari su facebook!

martedì 1 gennaio 2013

Pendolari. denunciamo trenord 2

Con gli auguri di un magnifico anno nuovo!!!

dal comitato pendolari Milano Novara
Milano – Novara, 28 dicembre 2012

DENUNCIAMO TRENORD - 2

Continua la raccolta di sottoscrizioni della denuncia a Trenord promossa dal Comitato Pendolari.  
Più di 50 pendolari lo hanno già fatto durante l’appuntamento del 22 dicembre scorso!
A causa di alcuni problemi con l’invio dell’ultimo messaggio di postaelettronica, riproponiamo per intero il messaggio con tutte le informazioni riguardo alle modalità dell’azione legale e comunichiamo il secondo appuntamento per la sottoscrizione.

Il secondo degli appuntamenti previsti sarà

VENERDI’ 4 GENNAIO 2013
dalle ore 7.15 alle ore 9.00
presso la sala d’aspetto della stazione di Corbetta - Santo Stefano Ticino.

Comunicheremo per tempo le date degli ulteriori momenti di raccolta, anche presso altre stazioni della linea.


Nella scorsa riunione del Comitato, tenutasi mercoledì 19 dicembre, i pendolari presenti hanno deciso di procedere legalmente contro Trenord per i gravi disagi subiti a seguito dell’introduzione del nuovo sistema informatico di gestione dei turni e del materiale rotabile “Goal Rail”, come diffusamente riportato dalla stampa anche nazionale.

Verrà depositata una denuncia/querela collettiva presso la Procura della Repubblica di Milano con la quale contesteremo la violazione degli articolidi Codice Penale:
•       331 interruzione di un servizio pubblico o di pubblica necessità. “Ai fini della configurabilità del reato previsto dall’art. 331 c.p. è necessario che sia interrotto o turbato nel suo complesso il servizio pubblico o di pubblica utilità”.
•       340 che disciplina anch’esso l’interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica utilità. “Il delitto di interruzione di pubblico ufficio o servizio, previsto dall’art. 340 c.p. può essere commesso dall’incaricato di un pubblico servizio che realizzi condotte che individualmente interrompano o comunque turbino il pubblico servizio dallo stesso espletato”.

La denuncia sarà presentata dall’Avvocato Raffaella Zamboni (pendolare), a cui bisognerà formalizzare un mandato di rappresentanza legale, e quindi sottoscritta nominalmente da quanti più pendolari possibile.
Sarà possibile partecipare alla denuncia semplicemente firmando il mandato alla presenza del nostro legale che così potrà autenticare la firma.
I luoghi, le date e gli orari in cui verranno raccolte le firme verranno calendarizzati e tempestivamente comunicati a tutti i pendolari.

Andranno inoltre forniti il proprio documento di identità in corso di validità ed il Codice Fiscale con una di queste tre modalità:
•       Inviando, prima della firma, una scansione dei documenti (formato JPEG o PDF) a mezzo posta elettronica alla casella avvocatozamboni@gmail.com;
•       Consegnandone una fotocopia cartacea al momento medesimo della firma;
•       Semplicemente esibendoli al momento della firma (in questo caso, per ragioni pratiche, verranno fotografati e successivamente stampati dal Comitato).

Al momento della firma ogni pendolare, se vorrà, potrà contribuire con una cifra simbolica di 2 euro che servirà a coprire i costi della gestione amministrativa della pratica.


Saluti pendolari
Comitato pendolari Milano Novara

giovedì 20 dicembre 2012

Pendolari: Denunciamo Trenord!

Dal Comitato pendolari della Milano Novara 

Denunciamo Trenord! 
Milano - Novara, 20 dicembre 2012

Nella scorsa riunione del Comitato, tenutasi mercoledì 19 dicembre, i pendolari presenti hanno deciso di procedere legalmente contro Trenord per i gravi disagi subiti a seguito dell'introduzione del nuovo sistema informatico di gestione dei turni e del materiale rotabile "Goal Rail", come diffusamente riportato dalla stampa anche nazionale.

Verrà depositata una denuncia/querela collettiva presso la Procura della Repubblica di Milano con la quale contesteremo la violazione degli articoli di Codice Penale:
.331 interruzione di un servizio pubblico o di pubblica necessità. "Ai fini della configurabilità del reato previsto dall'art. 331 c.p. è necessario che sia interrotto o turbato nel suo complesso il servizio pubblico o di pubblica utilità".
.340 che disciplina anch'esso l'interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica utilità. "Il delitto di interruzione di pubblico ufficio o servizio, previsto dall'art. 340 c.p. può essere commesso dall'incaricato di un pubblico servizio che realizzi condotte che individualmente interrompano o comunque turbino il pubblico servizio dallo stesso espletato".

La denuncia sarà presentata dall'Avvocato Raffaella Zamboni (pendolare), a cui bisognerà formalizzare un mandato di rappresentanza legale, e quindi sottoscritta nominalmente da quanti più pendolari possibile.
Sarà possibile partecipare alla denuncia semplicemente firmando il mandato alla presenza del nostro legale che così potrà autenticare la firma.
I luoghi, le date e gli orari in cui verranno raccolte le firme verranno calendarizzati e tempestivamente comunicati a tutti i pendolari.

Andranno inoltre forniti il proprio documento di identità in corso di validità ed il Codice Fiscale con una di queste tre modalità:
.Inviando, prima della firma, una scansione dei documenti (formato JPEG o PDF) a mezzo posta elettronica alla casella avvocatozamboni@gmail.com;
.Consegnandone una fotocopia cartacea al momento medesimo della firma;
.Semplicemente esibendoli al momento della firma (in questo caso, per ragioni pratiche, verranno fotografati e successivamente stampati dal Comitato).

Al momento della firma ogni pendolare, se vorrà, potrà contribuire con una cifra simbolica di 2 euro che servirà a coprire i costi della gestione amministrativa della pratica.

Il primo degli appuntamenti previsti sarà

SABATO 22 DICEMBRE 2013
dalle ore 10.00 alle ore 12.00
presso la sala d'aspetto della stazione di Corbetta - Santo Stefano Ticino.

La raccolta delle firme proseguirà dopo le festività natalizie.
Comunicheremo le date degli ulteriori momenti di raccolta, anche presso
altre stazioni della linea.

Saluti pendolari

sabato 15 dicembre 2012

dal Comitato Pendolari Milano Novara 15 dicembre 2012


Comunicato Stampa del Comitato Pendolari Milano Novara  15 dicembre 2012
dopo la riunione di mercoledì a Vittuone e la settimana "incredibile" del disastro del trasporto pubblico.


Ammutoliti!!

Siamo letteralmente ammutoliti! Quanto è accaduto da Lunedì 10/12 è semplicemente sconvolgente! Trenord e Regione Lombardia hanno voluto, con il cambio orario (che notoriamente comporta già di per sé problemi tutti gli anni) e l'entrata in vigore di un nuovo contratto dei ferrovieri (peggiorativo rispetto a quello precedente), mettere anche in funzione il nuovo sistema informatico, per la programmazione dei turni del personale (macchinisti e capitreno) e degli stessi treni, senza averlo adeguatamente testato e quindi essere in grado di farlo funzionare correttamente. Bisogna precisare che lo stesso sistema viene utilizzato in Francia, e non solo, per la programmazione dei turni del personale sui TGV, e funziona naturalmente!
Sembra di rivivere l'esperienza fatta con l'introduzione del Passante e cadenzamento nel Dicembre 2004 (in quel caso era Trenitalia): anche allora una presunzione e superficialità da far paura, pagata a lungo e duramente dai Pendolari! Trenord, ben supportata da Regione Lombardia, anche in questa occasione ha voluto forzare i tempi senza essere pronta: fanno sempre il passo molto più lungo della loro gamba e i pendolari, ma anche i dipendenti Trenord, pagano le pesantissime conseguenze di tanta insipienza! Vogliono fare gli svizzeri ma non ne hanno né i mezzi né le capacità!
Come purtroppo abbiamo dovuto constatare, è stato il disastro completo in tutta Lombardia, con numerosi treni soppressi e ritardi stratosferici, al mattino e alla sera. Solo Giovedì un po' di sollievo per i pendolari della nostra linea (comunque con alcuni treni soppressi: ad es. il 10653, 6.41 a Vittuone e qualche ritardo di 30 minuti la sera, come per il 10698, 18.45 a Vittuone). Venerdì 14/12 si aggiunge un po' di neve e il disastro, se possibile, è più completo.
Ma la perla, di Martedì 11/12 scorso, è stata la notizia che l'Amministratore Delegato di Trenord Giuseppe Biesuz, uomo di Formigoni, è stato arrestato per bancarotta fraudolenta di una società, Urban Screen, dallo stesso precedentemente amministrata: arrestato appena prima della conferenza stampa convocata da Trenord. L'arresto di Biesuz sembra una sorta di nemesi storica: viene arrestato per una colpa passata ma nel momento del peggior disastro della società che amministra ora. Così scopriamo, da "Ancora in marcia" (rivista dei macchinisti, dal 1908), che lo stesso ha diversi precedenti penali: è imputato in un processo in corso a Milano per frode fiscale, ha una condanna definitiva per 2 anni e 5 mesi (bancarotta e appropriazione indebita) ed anche una condanna non definitiva per false fatturazioni. Non possiamo non domandarci: sono questi gli uomini posti, da Formigoni e dal suo Assessore ai trasporti Cattaneo, a capo di una società importante come Trenord (di cui Regione Lombardia è la maggiore azionista), responsabile del trasporto locale di tutta la Regione, la più ricca e popolosa d'Italia (10 milioni di abitati)?
L'ironia è che ora Formigoni finge di fare la voce grossa nei confronti di Trenord:"A fronte dei disservizi ci saranno dei danni che la società dovrà pagare alla Regione (per la perdita d'immagine?) e sopratutto ai cittadini"; ma solo dieci giorni fa elogiava Trenord: "con la nascita di Trenord, il servizio è cresciuto e migliorato" (da Metro del 4/12).
La riunione del nostro Comitato Pendolari, che si è tenuta la sera di Mercoledì 12/12 nella sala d'aspetto di Vittuone), ha deciso di procedere legalmente nei confronti di Trenord: verrà presentato un esposto alla Magistratura per interruzione di pubblico servizio; questo atto sarà sostenuto con una raccolta di firme pendolari, la più numerosa possibile. Le modalità di raccolta firme verranno comunicate a brevissimo.
Vogliamo comunque comunicare un breve resoconto della riunione che si è tenuta in Regione, presenti Trenord e RFI, Martedì 4/12:
  • Trenord ammette finalmente che la puntualità sulla nostra linea è peggiorata nel 2012, come risulta anche dai dati che ci hanno mostrato ma che i pendolari della S6 sapevano già benissimo;
  • ci hanno presentato i dati sull'affollamento dei treni della nostra linea; ci sono sembrati completamente fasulli, Patechi di Trenord ci ha spiegato come fanno a rilevare questi dati, in un a settimana di Novembre, per 5 giorni consecutivi, una volta all'anno: il capotreno, avvalendosi del palmare, dovrebbe contare i passeggeri del treno. Vi immaginerete come riesca il capotreno, che sta abitualmente con il macchinista del treno, a contare i pendolari di un treno affollato: ma questa è l'intelligenza di Trenord che vorrebbe, sulla base di questi dati, determinare la capienza del treno.
  • la mezza buona notizia: a decorrere dal 9 di Gennaio prossimo i treni 10655 e 10657 (7.11 e 7.41 a Vittuone) saranno composti da nove carrozze (sei + tre); la sera il 10696 (17.47 Garibaldi) sarà un nove carrozze e forse (ma è davvero un forse) anche il 10698 (18.17 Garibaldi): da Giugno prossimo, con la disponibilità di nuovi treni, un altro treno del mattino e uno della sera potrebbero diventare (il condizionale d'obbligo!) di nove carrozze;
  • tutti gli altri treni saranno a sei carrozze completi, senza l'interruzione del tre + tre che crea i disagi che conosciamo.


    Abbiamo ribadito la richiesta d'incontro per il nostro Comitato.