mercoledì 16 dicembre 2015

sabato 5 dicembre 2015

martedì 1 dicembre 2015

pendolari lombardi, ultime note; s5 s6.. la s sta per superman

svelato l'arcano, la s, prima dei numeri sta per: rullino i tambrui, fiato alle trombe, per...
SUPEREROI!!!
prendi il treno tutti i giorni per recarti al lavoro, in università o per svago?
bene! sei ufficialmente un supereroe!!
hai elaborato una superpazienza e... se gli ultimi saranno i primi, gli abbonati di trenord hanno buone possibilità di superare un sacco di file

riceviamo e volentieri pubblichiamo, sperando di far cosa utile e gradita
nota, pare che si sia cascati nel tranello del credere alle "scuse" e "formule" tecniche, come se non fosse una questione chiaramente e squisitamente politica, cioè, la POLITICA REGIONALE DEL TRASPORTO PUBBLICO E DELLE INFRASTRUTTURE

ma si sa, nascondendosi dietro ai tecnici, i politici (leghisti forzaitalia, se la ridono)
comunque sia, un segnale forte l'abbiam dato e coincidenza astrale, la mattina dell'incontro del tavolo di "pacificazione" e "controllo" dei pendolari, c'era in concomitanza anche il presidio contro le autostrade


sempre dalla parte dei pendolari, ricordandosi che il cambiamento inizia,
quando iniziamo a parlare con il nostro vicino e quando si superano i pregiudizi


Milano – Novara, 29 novembre 2015

In data 26 novembre scorso si è svolto presso Regione Lombardia il Tavolo territoriale del servizio ferroviario del quadrante Ovest.
Noi della S6 insieme al Comitato Gallarate Milano siamo andati all’incontro con l’intenzione di leggere uno scritto condiviso e di lasciare il tavolo.
Le motivazioni di questa scelta sono ben spiegate nel comunicato allegato che vi invitiamo a leggere.
La possibilità non ci è però stata data dai dirigenti di Regione Lombardia, che hanno sostenuto non essere quello il tavolo giusto, in quanto non politico ma di natura più tecnica.
Eravamo allora al posto giusto perché il nostro comunicato non aveva nessun riferimento politico ma solo tecnico.  Lasciamo fare ad ognuno di voi le considerazioni opportune.
Una copia cartacea del comunicato è comunque stata lasciata al Tavolo, con la raccomandazione da parte nostra di consegnarne una copia all’Assessore Sorte.

Saluti Pendolari

e... fa sorridere che la mail dei pendolari, non arrivi più il comunicato da leggere in testo ma in allegato in pdf.
sinceramente, è come non far leggere le mail dai telefonini, e questo lo sappiamo tutti anche senza una laurea in scienza della comunicazione; meditiamoci

detto questo, vi risparmio la lettura del comunicato stampa, sintetizzandolo con un "ritorno alle origini", appunto per evitare di cadere in un "sindacalese" e "consumatoriale", fini a se stessi e non a migliorare la mobilità in lombardia.

siamo cittadini e in quanto tali, titolari di diritti; lo dice la costituzione italiana e i trattati internazionali.
siamo viaggiatori e la mobilità è un diritto







lunedì 19 ottobre 2015

festa del libro e non solo. Ossona domenica 18 10 2015





festa del libro e non solo

ricorre l'80° di inaugurazione della torre dell'acquedotto;

approfondiamo l'argomento con l'architetto Marco Berra


Inaugurazione del defibrillatore in piazza Litta



e una breve "narrazione" del gruppo fotografico "the framers"



e dall'archivio
musica e solidarietà
Open mouth blues orchestra per Emergency, all'auditorium di Ossona, lo scorso 26 settembre



mercoledì 14 ottobre 2015

Abbiategrasso: mafia e commercio. 8 10 2015 Video



Abbiategrasso castello Visconteo
giovedì 8 ottobre 2015
interventi di:
· Brunella Agnelli – Unione Confcommercio Associazione territoriale di Abbiategrasso.
· Cinzia Franchini - Presidente nazionale CNA-FITA.
· Andrea Ferrari - Presidente coordinamento nazionale Enti Locali per la pace.
Modera 
- Luciano Scalettari – Giornalista di Famiglia Cristiana.


Brunella Agnelli   ConfCommercio


Cinzia Franchini   presidente nazionale CNA-FITA


Andrea Ferrari    coordinamento nazionale enti locali per la pace


giovedì 8 ottobre 2015

presidio antidiscarica Casorezzo Busto G. 8 10 2015





e siamo ancora qua, a difendere il Parco del Roccolo e a dire e ribadire

la necessità della conversione ecologica



ricordo l'assemblea pubblica promossa dall'amministrazione di Casorezzo, venerdì 9 ottobre alle h.21, presso la sala polivalente di via Einaudi

per seguire le attività del comitato
https://www.facebook.com/NODISCARICAAMIANTOINCAVABUSTOGAROLFOCASOREZZO?pnref=story








mercoledì 7 ottobre 2015

Novara Milano, disagi oltre ogni immaginazione 7 10 2015

una settimana pesante e intensa per l'est ticino e per tutta la lombardia, visto che le previsioni di "spesa" andranno a incidere su tutto il bilancio e la programmazione politica regionale (e nazionale).
non servono molte parole, bastano due immagini di questa mattina

altra giornata nera per il trasporto pubblico lombardo
e vien naturale chiedersi
ma davvero questi governanti pensano a butttare 200 e passa milioni di euro per nuove autostrade (tra l'altro nel parco del ticino e che farebbero perdere il riconoscimento UNESCO), quando non riescono a far viaggiare due treni a 40 all'ora? per non parlare degli autobus e delle corse eliminate

foto di un pendolare, trovate in fb, alle h.9.30 del 7 ottobre 2015


per saperne di più sui progetti in corso e cosa hanno in testa in regione lombardia

e se invece di pensare a questa ruspa qua sotto, pensassero a un piano di manutenzione dei treni?
(foto da "notangenziale")



venerdì 2 ottobre 2015

com.stampa pendolari. proseguono i disagi per i pendolari. regione dove sei? petizione

volentieri pubblichiamo il comunicato stampa;
ricordiamo in merito all'ultima assemblea svoltasi in casa Giacobbe;
 è stata occasione per portare la solidrietà alle genti della val di Susa, impegnati contro lo spreco di denaro pubblico per un treno inutile e per salvaguardare l'ecosistema alpino;
si è fatta la sintesi che le criticità sono in una POLITICA REGIONALE DEI TRASPORTI totalmente sbagliata e al servizio delle autostrade, a scapito dei mezzi pubblici;
anche i bus, non vanno secondo le esigenze:

Il comitato pendolari della Milano Novara, concorda sul portare solidarietà e fare rete e partecipare alle iniziative degli altri Comitati Pendolari (es. la petizione in allegato) e dei comitati no tangenziale del parco del ticino e del parco agricolo sud milano, come negli anni scorsi.
Una piccola sintesi politica, oltre al giusto e preciso comunicato
La politica regionale dei trasporti e infrastrutture va cambiata; sono cambiate le condizioni storiche, economiche e politiche, il traffico rispetto a 10 anni fa è totalmente mutato; non è possibile che mentre regione lombardia vota per accorpare a le facoltà decisionali di vari settori, il trasporto pubblico venga dimenticato; non è possibile, o meglio, è chiara la strategia a favore di autostrade e del trasporto su gomma.
questioni inerenti ma che "stranamente" vengono "taciute"
terzo e quarto binario Vanzago. Inutili, basta mettere le 8 carrozze.
raddoppio MIlano Mortara
raddoppio Milano Turbigo
messa in sicurezza robecco abbiategrasso
movibus !? atm!? stie?! altro che intermodalità
terza pista Malpensa, inutile. armonizzare il traffico aereo su bergamo e linate
e..
l'elenco continua


Comunicato Stampa dei comitati pendolari 
della linea milano novara e della linea gallarate milano 

E' passata l’estate, che tutti ricordiamo piena di disastri e con le scuse di Trenord per i guasti agli impianti di condizionamento dell'aria, ma, chissà perché, non per le infinite ed estenuanti soppressioni.
Sta per iniziare l’autunno e niente è cambiato. Eravamo speranzosi che agosto portasse consiglio, ma, in realtà, il caldo deve aver dato alla testa a qualcuno: non si spiega diversamente la pubblicazione della newsletter dai toni trionfalistici del 6 settembre scorso. Egregi assessorato alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia e Trenord, non avete più alibi dopo il periodo estivo. Sono stati fatti incontri ripetuti, nei quali i comitati vi hanno segnalato a più riprese le drammaticità che si vivono sulle linee ferroviarie da Varese e da Novara per Milano.
Sapete tutto quello che accade ogni giorno.

Ma vi state soltanto facendo vanto del successo di Expo, indiscutibile, ma che, non dimentichiamolo, è stata un'occasione di business e nulla più, business fatto anche sulla pelle dei viaggiatori abituali.
(vorrei sapere dove lo vede e chi lo vede il successo di expo.. giusto per.. )

Il 27 luglio scorso il Comitato Pendolari dell’S6, insieme agli amministratori comunali di Magenta, Vittuone, Arluno, Santo Stefano Ticino, Rho e Pregnana, hanno incontrato in Regione Lombardia l’assessore Alessandro Sorte. E lui si era impegnato personalmente a dare delle risposte entro il 10 agosto a quattro precise istanze: ·

Avere una figura referente all’interno della Regione che eserciti un attento monitoraggio del segmento caldo (quella parte del tragitto dove vengono accumulati i maggiori ritardi); ·
 Maggiore impegno di personale Trenord per l’assistenza alla clientela durante gli episodi di criticità; · Il riconoscimento di un’indennità sino alla fine di Expo; ·
Risposte concrete su come Trenord e Rfi intendono gestire il passaggio dei 140 treni in più al giorno (in particolare S11 e S14) dallo snodo di Rho.

Inutile dire che le risposte non sono mai arrivate.
Non avete rispetto dei pendolari, né degli amministratori pubblici locali che vi segnalano i disagi e chiedono spiegazioni e soluzioni.
Per di più il Comitato è stato accusato di volere solo comparire sui giornali. E’ pazzesco solo pensarlo!
 Vi rammentiamo i disastri della vostra gestione:
1. Non riuscite a rispettare le composizione delle otto carrozze, almeno dei treni del passante, nelle fasce orarie di maggiore criticità;
2. L'amministratore delegato di Trenord, Cinzia Farisè, parla di puntualità migliorata sulla base di dati che non vengono forniti agli utenti. Inoltre, gli algoritmi utilizzati per il calcolo del bonus sono smaccatamente a vantaggio di Trenord, in quanto prendono in considerazione l'intera tratta, quando è ovvio che la maggior parte dei ritardi si concentra nell'area metropolitana, e, soprattutto, non conteggiano le soppressioni e le limitazioni di percorso;
3. Siete riusciti nell’impresa di fare ottenere il bonus persino alla linea S5, che da anni non ne usufruiva, e, che, peraltro, presenta indici di affidabilità differenti. Ci stupiamo però che a settembre e ottobre non sia stato previsto il bonus per l’S6 visto che i disagi di giugno e luglio su questa linea sono stati fuori misura. I conti non tornano;
4. Avete fatto un’operazione di facciata con i vigilantes. Provate a chiedere agli utenti cosa ne pensano con dei questionari seri. Oppure provate a salire su certi treni in tarda serata, magari nelle stazioni esterne a Milano;
5. Ogni giorno assistiamo, impotenti e furenti, a disagi alternati (soppressioni, guasti agli impianti, ritardi, sporcizia e disservizi a bordo, toilette inservibili);
6. Lavorate sulle app, che sono strumenti fantastici, ma non riuscite a gestire le situazioni di emergenza, in cui si scatena sistematicamente il caos a causa del sovrapporsi degli orari di più treni e del sempre carente sistema di informazione, che nella maggior parte dei casi, tra annunci automatici, annunci registrati e (più frequentemente) annunci inesistenti, non permette a nessuno, pendolari o personale di Trenord, di capire quando e se un convoglio partirà, causando così la rabbia dei primi e l'imbarazzo dei secondi;
7. Avete congestionato il traffico con le linee S11 e S14, che si sono rilevate inutili, in quanto la prima vanta il record di soppressioni e la seconda circola sistematicamente vuota. Tra l'altro, per anni avete risposto ai nostri reclami affermando che la maggior parte dei ritardi si verificava a causa dell'intenso traffico allo snodo di Rho, e poi, senza alcun potenziamento strutturale, avete avuto la "brillante" idea di aggiungere altre due linee con capolinea in tale stazione. Abbiamo riassunto le maggiori criticità, ma molto altro ci sarebbe da dire.
Vi chiediamo di cambiare rotta. Il tempo dell’attesa è finito. Siete stati bravi nel tirare la corda durante il periodo in cui si sta tenendo Expo, giocando sui nervi dei pendolari.
Il malcontento è fortissimo. Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, si preoccupi dei pendolari, seriamente e con continuità, non solo a parole. Inizi a prendere qualche treno e, soprattutto, ad adottare iniziative concrete, invece di pensare alle elezioni per il Comune di Milano o ad altre questioni politiche.
Siamo indignati e pronti a lottare per far sì che vengano riconosciuti i nostri diritti di utenti, cittadini e consumatori.

e aggiungerei, di "viaggiatori"




giovedì 24 settembre 2015

NO TRIV: HABEMUS REFERENDUM





 il quinto consiglio regionale , la Sardegna , ha dato l'ok . Il referendum "anti trivelle" si farà. 




lunedì 21 settembre 2015

giornata internazionale della pace



La Giornata internazionale della pace viene celebrata il 21 settembre di ogni anno. È stata istituita il 30 novembre 1981 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite tramite la risoluzione 36/67.
L'Assemblea dichiarò che il Giorno sarebbe stato osservato, il terzo giovedì di settembre ogni anno, come un giorno di pace e di non-violenza, e volse un invito a tutte le nazioni e persone a cessare le ostilità durante il giorno. La risoluzione invitava tutti gli stati membri, organizzazioni del sistema delleNazioni Unite, organizzazioni regionali e non governative ed individui a commemorare il giorno in maniera appropriata, sia attraverso l'educazione e la consapevolezza pubblica, sia nella cooperazione con le Nazioni Unite per la pace globale.
Dopo una campagna di Jeremy Gilley e della organizzazione Peace One Day, 7 settembre del 2001 l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò la risoluzione 55/282 tramite la quale dichiara che, a partire dal 2002, la Giornata Internazionale della Pace sarà celebrata il 21 settembre di ogni anno, e questo sarebbe diventato il giorno del Cessate il fuoco.
info:
https://it.wikipedia.org/wiki/Giornata_internazionale_della_pace

quale giorno migliore per ricordare il COMITATO PACE del MAGENTINO
e i suoi vent'anni di attività!

Pubblicato il libro che racconta i 20 anni del Comitato

http://comitatopace.altervista.org/pubblicato-il-libro-che-racconta-i-20-anni-del-comitato/

Vanzago

e una playlist delle iniziative del comitato grazie a COERENZAETRASPARENZA yt





giovedì 17 settembre 2015

Castano Primo presidio Antifascista 12 settembre 2015

Castano Primo   piazza Mazzini sabato 12 settembre 2015





















la mia intervista a cura di Ok notizia e corriere altomilanese


Domenica 13 settembre  presidio antifascista
Massimo Gatti



mi pare doveroso, omaggiare il ricordo dei 3 martiri di Castano
questa la lettura in una edizione di Sentieri Partigiani






mercoledì 16 settembre 2015

NO TANGENZIALE assemblea aperta Abbiategrasso 24 settembre


la vicenda è nota e stranota
e la sintesi migliore delle ragioni dell'opposizione da parte delle Genti dei Territori dell'Est Ticino, 
la troviamo nella proposta e nella conversione ecologica in atto; 
la promozione del turismo a basso impatto, la valorizzazione culturale del pregiato patrimonio artistico, architettonico, paesaggistico e, per il "core" dell' Est Ticino, mi sento in obbligo di lasciare la parola agli agricoltori, ricordandoci che "le mucche non mangiano cemento"


e pare opportuno non scordarsi che l' "incanto" e la "bellezza" del nostro territorio ha richiamato artisti e ispirato opere e narrazioni, oltre ad essere teatro di suggestivi ed elevati momenti culturali

 

lunedì 14 settembre 2015

dal comitato pendolari. Assemblea 22 settembre h.21 in casa Giacobbe

riceviamo e volentieri pubblichiamo
ripubblicando per l'ennesima volta le domande che dal 19 maggio attendono risposta ed erano state formulate già anni addietro
altra nota, in simpatia, abbiamo letto dichiarazioni dell'assessore sulla sicurezza; e vorremmo ricordargli che la sicurezza per chi prende il treno, è in primis, che ci sia il treno, che arrivi a destinazione... e magari, se funzionano tutti i dispositivi, dalle luci, alle porte etc etc..
per il resto, nonostante la campagna mediatica che dipinge i treni come l'inferno, a nome dei Verdi, mi sento di ringraziare tutti i pendolari che, come diceva un caro amico che da tanto non vedo più,
GRAZIE DELL'ARIA PULITA CHE CI REGALATE non usando l'automezzo privato ma prediligendo i mezzi pubblici
Come CAMBIAMO OSSONA e liste civiche del territorio, devo rimarcare un concetto basilare, ovvero che anche se non abiti nel paese della linea ferroviaria, puoi essere pendolare e a prescindere da
questo, per dire che i problemi di "mobilità, trasporti e infrastrutturali", non possono essere affrontati a comparti stagni;    nel 2000, in università mi spiegarono e convenni immediatamente, che era evidente la bontà del concetto, di INTERMODALITà. ovvero mettere a sistema i vari mezzi pubblici e incentivarne cosi l'uso 

a proposito, fare l'assemblea nel giorno di chiusura dell'european mobility week, speriamo sia un presagio e augurio di cambiamento ed evoluzione... e di funzionamento dei treni!
per saperne di più



Milano - Novara, 14 settembre 2015
AVVISO RIUNIONE
IN DATA 10 AGOSTO SAREBBERO DOVUTE ARRIVARE LE RISPOSTE DA PARTE DELL’ASSESSORE REGIONALE ALLA MOBILITA’ SORTE ALLE NOSTRE RICHIESTE ESPOSTE DURANTE L’INCONTRO CHE ABBIAMO AVUTO CON LUI IN REGIONE LOMBARDIA IL 27 LUGLIO SCORSO.
AD OGGI PERO’ C’E’ SOLO SILENZIO.
QUESTA MANCANZA DI RISPETTO NON E’ ACCETTABILE E PERTANTO E’ NECESSARIO INCONTRARCI E DECIDERE QUALI INIZIATIVE INTRAPRENDERE.
ALLA RIUNIONE SARANNO PRESENTI ANCHE GLI AMMINISTRATORI COMUNALI CHE CONTINUANO AD APPOGGIARE QUESTA NOSTRA LUNGA E FATICOSA BATTAGLIA.

CI VEDIAMO DUNQUE

MARTEDI’ 22 SETTEMBRE
ore 21.00
presso Casa Giacobbe – Magenta
(ingresso da Via IV Giugno civ. 78)

​PARTECIPIAMO NUMEROSI



mercoledì 2 settembre 2015

in memoria di Gianfranco Maris, partigiano, avvocato, testimone di libertà e democrazia

Il 17 agosto la Milano dei diritti, dell'impegno civile e sociale, si è data appuntamento alla Casa della Memoria per dare l'ultimo saluto a Gianfranco Maris

per la sua biografia
http://www.anpi.it/donne-e-uomini/gianfranco-maris/

Gianfranco Maris

Nato a Milano il 24 gennaio 1921, avvocato, presidente nazionale dell'ANED e vice presidente nazionale dell'ANPI. Morto a Milano il 14 agosto 2015.
Il 10 giugno del '41, primo anniversario dell'entrata in guerra dell'Italia nel secondo conflitto mondiale, aveva ricevuto la nomina a sottotenente ed era stato subito spedito in Grecia. Dalla Grecia è spostato in Slovenia e in Croazia dove lo coglie, l'8 settembre 1943, l'annuncio dell'armistizio. Riesce a tornare in Italia e diventa così capo di una delle prime bande partigiane che si sono costituite in Val Brembana. Quando, nel gennaio del '44, riceve l'ordine di portarsi a Milano per poi, di lì, raggiungere la Valtellina, Maris (che ha assunto la falsa identità di Gianfranco Lanati), è arrestato, per delazione, alla stazione di Lecco. Comincia così la drammatica trafila tra il carcere di Lecco, le celle delle SS di Bergamo, quelle della GNR, quelle del carcere di S. Agata, quelle del carcere di San Vittore. Da Milano Maris-Lanati il 27 aprile 1944 è avviato al campo di concentramento di Fossoli (matricola 298), dove ha modo di conoscere, tra gli altri, Leopoldo Gasparotto e Teresio Olivelli. Alla fine del luglio 1944 il trasporto verso il campo di Bolzano è il preludio della deportazione, il 5 agosto, nel lager di Mauthausen, e poi in quello di Gusen, dove il deportato (matricola 82.394), riuscirà a sopravvivere alle privazioni e alle violenze. Il 5 maggio 1945 sarà liberato dai soldati americani. Rientrato in Italia a bordo di un'autolettiga di un comando militare italiano, Maris, superato il trauma, riprende gli studi e si laurea in Legge. Eserciterà la professione a Milano, sempre in prima fila nella difesa dei valori della Resistenza e nel ricordo del periodo tragico della deportazione. Senatore comunista per diverse legislature, è stato membro del Consiglio Superiore della Magistratura. Presiede l'Associazione Nazionale ex Deportati, è Vice presidente nazionale dell'ANPI, direttore dell'Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia, e presidente della Fondazione milanese "Memoria della Deportazione", da lui stesso creata.
I video della cerimonia e alcune interviste, grazie a VAS MULTIMEDIA
la cerimonia


le interviste


e i singoli intervecnti della cerimonia per poterli condividere e divulgare più facilmente






























martedì 18 agosto 2015

il nuovo blog "GILBERTO ROSSI"

questo breve, solo per segnalarVi un nuovo blog, 
dove archivio e riporto le attività e iniziative con 
Cambiamo Ossona, i Verdi, l'associazione VAS 
e i vari comitati di tutela ambientale e promozione culturale

"Gibo nello spazio" rimane per dedicarsi a notizie, arte e cultura nell'Est Ticino e non solo, sempre con un occhio rivolto alla tutela dei diritti, dell'ambiente e alla qualità della vita.

clicca sotto per



dal comitato pendolari Mi-No sulla "non" risposta dell'assessore regionale

riceviamo e volentieri pubblichiamo
in sintesi: l'assessore regionale alle infrastrutture e trasporti, dopo aver per una decina d'anni evitato di incontrare il comitato pendolari, li incontra e dice di rispondere alle domande ad hoc, entro il 10 agosto; ovviamente, erano domande "mirate" e non troppo imbarazzanti (come se il trasporto pubblico lombardo e il bilancio dell'assessorrato, non comprenda anche i bus, autostrade, etc... ma sia un comparto stagno!!) e.... NON HA RISPOSTO!!
Dopo Formigoni, la continuità con Maroni! Da Cattaneo a Sorte, autostrade inutili e pendolari dimenticati.



Milano-Novara, 14 agosto 2015

BUONE FERIE ASSESSORE!

Durante l’incontro avvenuto il 27 luglio u.s. presso Regione Lombardia l’Assessore alle infrastrutture e Mobilità Alessandro Sorte si era personalmente impegnato ad offrire risposte entro il 10 agosto circa le seguenti richieste:
• Una figura referente all’interno di Regione Lombardia che eserciti un attento monitoraggio del chiamiamo “segmento caldo”. Il monitoraggio dovrà essere costantemente condiviso
con il Comitato e gli Amministratori Comunali;
• Maggiore impegno di personale Trenord per l’assistenza alla clientela negli episodi di criticità a partire da annunci in tempo reale e di vera utilità;
• Il riconoscimento di un’indennità fino alla fine di EXPO con retroattività dal 1° maggio 2015, data di inizio della manifestazione e inizio del drastico peggioramento del servizio;
• Risposte su come RFI e Trenord intendono continuare a gestire il passaggio dei 140 treni in più al giorno (in particolare S11 e S14) dallo snodo di RHO, che come stiamo sperimentando ogni giorno, è tra le maggiori cause dei disservizi.
Sono passati alcuni giorni dallo scadere del termine e purtroppo dobbiamo prendere atto che Regione Lombardia ci risponde, ancora una volta, nel modo che le è più congeniale: CON UN DIPLOMATICO E IMBARAZZANTE SILENZIO. Inoltre, dopo le dichiarazioni di sintonia di vedute, di disponibilità e spirito di collaborazione totale, prontamente rilasciate dall’Assessore alla stampa locale nei giorni successivi all’incontro, non sono pervenuti né aggiornamenti né comunicazioni in merito all’eventualità/intenzione di rimettere in agenda la discussione dei temi allo scadere del periodo feriale.
Con queste premesse ci risulta impossibile non criticare aspramente la superficialità e la mancanza di rispetto verso il Comitato e verso le istituzioni locali che sedevano al tavolo con noi, perché nel momento in cui un Assessore Regionale non è assolutamente in grado di dare all’utenza riscontri precisi e puntuali, in merito ai quali si era impegnato verbalmente, le risposte politiche alle Amministrazioni del territorio diventano un atto dovuto e di certo richiedono meno tempo, lo stesso tempo impiegato per concedere interviste ai giornali.
Siamo consapevoli che l’agenda dell’Assessore anche ad agosto fosse piena e non ci aspettavamo grandi cose, tuttavia avremmo apprezzato un minimo cenno di riscontro anche da parte della sua segreteria, invece ci risulta che in Regione abbiano chiuso battenti e siano andati in ferie, NON IN TRENO sicuramente. Intanto rimangono i disagi, anche se in misura ridotta, ma ritorneranno numerosi alla fine di agosto con sistematica e feroce puntualità. Nel frattempo il Comitato continua il monitoraggio anche nel mese in corso e non mancherà di chiedere conto a Regione Lombardia, Trenord e RFI nelle sedi opportune, e anche in quelle non opportune, di questo inspiegabile e inaccettabile atteggiamento dilatorio. E proprio mentre è in fieri questo comunicato apprendiamo la notizia BEFFARDA che neanche per il mese di settembre è previsto il bonus per la S6 in virtù di un improbabile indice di affidabilità del 4,82 % ottenuto grazie alle soppressioni delle numerose corse nella tratta passante (quindi escluse strategicamente dal calcolo) che si sono verificate nel corso di un giugno, tra più disastrosi degli ultimi anni. Per questa ragione riconsiderare le modalità di calcolo dei ritardi diventa assolutamente prioritario in modo da porre fine alla condotta vergognosa che TRENORD applica sulla pelle e ai portafogli dei pendolari.
Che altro dire? Buone ferie Assessore!

giovedì 13 agosto 2015

NO TRIV concerto per l'Adriatico Roseto degli Abruzzi foto e video

e dallo spazio web eccoci "atterrati", in ottima compagnia, in quel di Roseto degli Abruzzi, 
per ricordare che, se le mucche non mangiano cemento e non vanno in autostrada, 
nemmeno i pesci, mangiano petrolio e vanno in autostrada (autostrada come archetipo delle sovrastrutture inutili e superflue, indotte dal pensierounico "ultraconsumista", dove l'esistenza è solo consumo; per saperne di più Ivan Illich "per una storia dei bisogni")

per approfondire la vicenda NO OMBRINA NO TRIV

il programma della serata e a seguire i video


presentazione e introduzione della serata 
NO TRIV CONCERTO PER L'ADRIATICO


the Incredulous Eyes


i Sindaci dei comuni interessati all'assurdo progetto


PercezioneSestoSenso


le voci dell'ITALIA NO TRIV


la scienza in valigia


conversazione sull'Adriatico con Eugenio Finardi


e l'immancabile Extraterreste e tutta l'esibizione











giovedì 6 agosto 2015

ridiamoci su: IL PENDOLARE MEDIO (da fb)

una pagina geniale in quel di fasbuklandia!
ecco il link e più sotto un "assaggio" di battute, con il riso amaro tra i denti, perchè il confine tra ironia, sarcasmo e tragica e fatale realtà è impercettibile
IL PENDOLARE MEDIO

prima di lasciarVi alle grasse risate, ringraziando i "creativi" de "il pendolare medio"
un cartello che riassume vent'anni di folle politica dei trasporti da parte dei governanti

poi, dovremmo ridere alla grande, se non fosse da piangerci amaramente, sul fatto che in LOMBARDIA nessuno ha, o vuol dire, che idea ha del trasporto pubblico e della mobilità; e intanto finanziano strade e mostri d'asfalto e le compagnie di trasporto pubblico vanno in fallimento (ATS magenta, docet)
e ora un po' di sano riso
perchè
SARà UNA RISATA CHE LI SEPPELLIRà!






















e, tornando seri un secondo, questo il mio intervento a metà luglio, a lato dell'assemblea dei pendolari e degli amministratori della zona