martedì 18 agosto 2015

dal comitato pendolari Mi-No sulla "non" risposta dell'assessore regionale

riceviamo e volentieri pubblichiamo
in sintesi: l'assessore regionale alle infrastrutture e trasporti, dopo aver per una decina d'anni evitato di incontrare il comitato pendolari, li incontra e dice di rispondere alle domande ad hoc, entro il 10 agosto; ovviamente, erano domande "mirate" e non troppo imbarazzanti (come se il trasporto pubblico lombardo e il bilancio dell'assessorrato, non comprenda anche i bus, autostrade, etc... ma sia un comparto stagno!!) e.... NON HA RISPOSTO!!
Dopo Formigoni, la continuità con Maroni! Da Cattaneo a Sorte, autostrade inutili e pendolari dimenticati.



Milano-Novara, 14 agosto 2015

BUONE FERIE ASSESSORE!

Durante l’incontro avvenuto il 27 luglio u.s. presso Regione Lombardia l’Assessore alle infrastrutture e Mobilità Alessandro Sorte si era personalmente impegnato ad offrire risposte entro il 10 agosto circa le seguenti richieste:
• Una figura referente all’interno di Regione Lombardia che eserciti un attento monitoraggio del chiamiamo “segmento caldo”. Il monitoraggio dovrà essere costantemente condiviso
con il Comitato e gli Amministratori Comunali;
• Maggiore impegno di personale Trenord per l’assistenza alla clientela negli episodi di criticità a partire da annunci in tempo reale e di vera utilità;
• Il riconoscimento di un’indennità fino alla fine di EXPO con retroattività dal 1° maggio 2015, data di inizio della manifestazione e inizio del drastico peggioramento del servizio;
• Risposte su come RFI e Trenord intendono continuare a gestire il passaggio dei 140 treni in più al giorno (in particolare S11 e S14) dallo snodo di RHO, che come stiamo sperimentando ogni giorno, è tra le maggiori cause dei disservizi.
Sono passati alcuni giorni dallo scadere del termine e purtroppo dobbiamo prendere atto che Regione Lombardia ci risponde, ancora una volta, nel modo che le è più congeniale: CON UN DIPLOMATICO E IMBARAZZANTE SILENZIO. Inoltre, dopo le dichiarazioni di sintonia di vedute, di disponibilità e spirito di collaborazione totale, prontamente rilasciate dall’Assessore alla stampa locale nei giorni successivi all’incontro, non sono pervenuti né aggiornamenti né comunicazioni in merito all’eventualità/intenzione di rimettere in agenda la discussione dei temi allo scadere del periodo feriale.
Con queste premesse ci risulta impossibile non criticare aspramente la superficialità e la mancanza di rispetto verso il Comitato e verso le istituzioni locali che sedevano al tavolo con noi, perché nel momento in cui un Assessore Regionale non è assolutamente in grado di dare all’utenza riscontri precisi e puntuali, in merito ai quali si era impegnato verbalmente, le risposte politiche alle Amministrazioni del territorio diventano un atto dovuto e di certo richiedono meno tempo, lo stesso tempo impiegato per concedere interviste ai giornali.
Siamo consapevoli che l’agenda dell’Assessore anche ad agosto fosse piena e non ci aspettavamo grandi cose, tuttavia avremmo apprezzato un minimo cenno di riscontro anche da parte della sua segreteria, invece ci risulta che in Regione abbiano chiuso battenti e siano andati in ferie, NON IN TRENO sicuramente. Intanto rimangono i disagi, anche se in misura ridotta, ma ritorneranno numerosi alla fine di agosto con sistematica e feroce puntualità. Nel frattempo il Comitato continua il monitoraggio anche nel mese in corso e non mancherà di chiedere conto a Regione Lombardia, Trenord e RFI nelle sedi opportune, e anche in quelle non opportune, di questo inspiegabile e inaccettabile atteggiamento dilatorio. E proprio mentre è in fieri questo comunicato apprendiamo la notizia BEFFARDA che neanche per il mese di settembre è previsto il bonus per la S6 in virtù di un improbabile indice di affidabilità del 4,82 % ottenuto grazie alle soppressioni delle numerose corse nella tratta passante (quindi escluse strategicamente dal calcolo) che si sono verificate nel corso di un giugno, tra più disastrosi degli ultimi anni. Per questa ragione riconsiderare le modalità di calcolo dei ritardi diventa assolutamente prioritario in modo da porre fine alla condotta vergognosa che TRENORD applica sulla pelle e ai portafogli dei pendolari.
Che altro dire? Buone ferie Assessore!

Nessun commento:

Posta un commento