mercoledì 2 settembre 2020

In memoria di un Maestro gentile. A Massimo

 Oggi (lunedì)


Ossona ha salutato Massimo.

Grazie al Don, che in una breve omelia, ha raccontato Massimo, e il suo impegno per un mondo migliore.

Nel rispetto delle normative, chiesa piena, sagrato e parterre della chiesa pieni.

Tanti compagni di lotta e di viaggio.

Ricordo gli occhi di Massimo nel salone teatro del Leoncavallo, col banco del miele. Mi avrà detto 20 volte, ma come è bello qui e come sono bravi i folletti.

Due minuti ed era amico di tutti.

Tutti lo guardavano con stupore e ammirazione, un esempio.

Tutte le volte che parlo di conversione ecologica penso a lui.

Penso a quando mi raccontava del corso di miele biologico, del 1986.. Di come ha iniziato, mi ricordo che per qualche anno gli unici regali di natale, erano i suoi prodotti, miele, caramelle, etc.. Non regalavo un oggetto, ma il simbolo del mondo migliore che si faceva concreto, pratico, immediato e già qua.

Oggi, non potevano venir dalla valle, ma c'erano.

È venuta a mancare una colonna, un riferimento. Uno che, nonostante Ossona sia quel che è, tra invidie e tutto, sapeva sorridere a tutti e.. Teneva la barra dritta.

E ora, porta le api e la passione per un mondo migliore in cielo.

Noi, continueremo in ciò che è giusto, pensando e ricordandoti. Profeta del mondo nuovo, unico, necessario e possibile. 

In alto i cuori.

In memoria di Massimo Mereghetti.

Il mio eterno grazie e riconoscenza.

Un episodio. Nel 2012, con la costituente ecologista, l'assemblea fondativa, dopo Roma, per la Lombardia, si svolse nella sala grisaille di villa Litta modignani a Ossona.

Vi ho già detto dell'esempio concreto di Massimo per la conversione ecologica, bene, Massimo, ci offri il rinfresco a km 0 e coi suoi prodotti.

Un dolce momento, e se oggi sono ancora qua a scrivere, carissimi amici, è molto, molto, molto, grazie a lui anche a lui e al suo esempio puro e cristallino.

Grazie ancora Massimo.

In alto i cuori

G. R. R. Fed. dei VERDI

Massimo è stato un esempio, sempre presente a tutte le iniziative. Come non ricordarlo in villa Annoni, nelle feste del solstizio, quando incantava ragazzi e adulti spiegando e parlando di api. Il lavoro, la svolta, e quella passione per un mondo sano e più naturale.

Grazie di tutto.

Le condoglianze da VAS verdi ambiente e società; dall'ecoistituto del Ticino, dai comitati notangenziale di Magenta e Abbiategrasso, dagli amici del folletto, da critical wine/ la Terra trema. 

"agli angeli, ora, un maestro del miele"


giovedì 4 giugno 2020

giovedì 14 maggio 2020

Homo insipiens. Il dramma del non pensiero come illusione del pensiero

Scriveva Giovanni Sartori, come incipit del settimo capitolo del suo pahmplet "Homo videns", del fatto che l'homo insipiens, sciocco e simmetricamente che non sa, che è sempre esistito, ma, parafrasando Umberto Eco, nei bar, veniva immediatamente zittito alla prima castroneria, mentre nel mare magnum del web, trova risonanza e una sorta di aggregazione e camera di amplificazione; un pensiero volge anche a Tocqueville, nei rischi della "dittatura della maggioranza".

martedì 21 aprile 2020

Dei pensieri, sinceri, di memoria e storia. Diari del tempo sospeso 22 aprile 2020

Diari del tempo sospeso    22 aprile 2020
Dei pensieri, sinceri, di memoria e storia.

ho ritrovato alcuni video che meritano d'esser riguardati 
(li trovati a fine o nel corpo di testo dei paragrafi a seguire)

un bel momento, Luana Zanella e Angelo Bonelli, 
nuovi coportavoce della Federazione dei Verdi Italiani (11/2013)

con Monica Frassoni  
CoPresidente dei Verdi Europei
Ho fatto un incubo!
C'era in corso una pandemia,
La Regione più colpita, la #Lombardia.
Chi ha privato i lombardi degli #ospedali
Si vantava di aver fatto dei regali
Privando e privatizzando
Di aver tolto a tutti in parte eguali
La salute, non è più un diritto,
Se all'amico fa profitto.
Che incubo che incubo
Lavorar gratis per far cultura,
per far società,
per aspirare a libertà e vestir di dignità

domenica 19 aprile 2020

Diario del, dal, tempo sospeso. letture e ecoappunti dal web e dalla stampa

Il tempo sospeso, giorni uguali, scanditi da una banale routine, la "similfuga" in edicola per i quotidiani e i settimanali, una volta alla settimana, la spesa, quasi una catarsi e un momento liberatorio, dove far magazzino di visioni, di persone e di suggestioni.
Il pensiero ricorrente, sarà del virus che si ha paura o di una psicosi collettiva che ci fa carcerieri di noi stessi?

lunedì 6 aprile 2020

Della principessa, del web, dei verdi e di tanto altro, tra complotti e invidiosi

Chi mi conosce bene, avrà sentito della mia amarezza per uno scherzo di Hacker o semplicemente di un demente; la storia, facciamola nota, perchè l'umanità vincerà.
Son passate da due domeniche le elezioni del 4 marzo 2018, finalmente, dopo 3 mesi tirati, 7 su 7 e se non 24 su 24, certo un 18 su 24 di ore a disposizione dei Verdi, tra assemblee, organizzare la campagna per le regionali, per le politiche, per preparare i documenti, manifesti, volantini, testi, video etc etc; poi, la settimana successiva di analisi del tutto, l'assemblea della domenica successiva, che meriterebbe un libro a sè e.. via, arriviamo a quella domenica, le telefono: "ehi ciao, come stai? si bene, dai, un periodo un po' cosi; mi dice, e io boh, le dico, va be, guarda, dopo 3 mesi, ho ben il