venerdì 31 gennaio 2014

dallo spazio alle assemble dei Verdi, passando per la difesa del pianeta e dall'europa, giornata della memoria, falò e altro ancora

ancora una settimana intensa, scusandomi per i "mancati aggiornamenti" al blog, vi segnalo altri pezzi di "storia" riportati in altri blog,

in merito alla VIA D'ACQUA e a quei 90 milioni di euro che per uno sciagurato progetto di
"Morattila", rischiamo di perdere come quella palla finita in un fiume.. che chissà se vedrà il mare, o dove finirà?
il testo del comunicato stampa "UNA SCHIFEZZA CHIAMATA VIA D'ACQUA"
e un po' di immagini di come i milanesi "sensibili" si stanno mobilitando per salvare i parchi cittadini
la via d'acqua per immagini NOI IL CANALE NON LO VOGLIAMO


L'importante e avveniristico progetto delle primarie dei Verdi Europei
presentazione "scegli i LEADER VERDI EUROPEI"
e il risultato della consultazione europea
risultato delle primarie europee












ricordiamo anche LA GIORNATA DELLA MEMORIA e le importanti e significative iniziative di Magenta e di Ossona, con due video

e l'esibizione del progetto teatrale multiculturale MURI (mischia unisci radici e identità)


nel frattempo, domenica si sono svolte le assemblee dei Verdi della Regione Lombardia e dei Verdi della Provincia di Milano
clicca qua, per i comunicati stampa e i video dei nuovi esecutivi dei verdi, regionale e provinciale


il mio intervento all'Assemblea Regionale dei Verdi

il mio intervento all'Assemblea Provinciale dei Verdi

.. e dallo "spazio" regionale e provinciale, ricatapultiamoci in quel del magentino, dove martedì 28 gennaio, verso la mezzanotte, nel corso del consiglio comunale si è tornato a parlare del "MOSTRO D'ASFALTO" che minaccia la TERRA DEI FONTANILI  e il Parco del Ticino, questo il breve pezzo e un comunicato stampa pervenutomi

e ultimo, segnaliamo la visita del ministro della salute, ieri all'ospedale fornaroli di Magenta
e il video "esperienziale".. giusto per non scomodare il termine "situazionista" e di Videodenuncia.. senza commenti, l'intervento della ministra perchè si commenta da se
ultima ma non ultima
se non vi siete visti il falò di sant'Antonio! ecco i video dei due falò ossonesi, ovviamente rispettosi delle norme e della tradizione; è stata bruciata solo legna e, per la prima volta, un falò si è svolto in piazza litta;
http://liberaossona.blogspot.it/2014/01/santantonio-ossona-17-gennaio-2014-foto.html

mercoledì 22 gennaio 2014

la crisi GAI manifattura arriva in provincia. 22 1 2014

Mercoledì 22 gennaio 2014  Palazzo della Provincia di Milano via Vivaio
Dopo un mese di assemblea permanente, i lavoratori della manifattura GAI di Inveruno, sono stati ricevuti dalla "commissione lavoro" della Provincia di Milano:
La provincia ha convocato, i lavoratori, la proprietà dell'azienda, le istituzioni locali, Mesero e Inveruno e tutte le rappresentanze sindacali.
Si sono presentati, una folta delegazione dei lavoratori, le RSU, la CUB, il comune di Mesero rappresentato dal vicesindaco Filippo Fusè, il comune di Inveruno rappresentato dal sindaco Maria Grazia Crotti; la proprietà rappresentata dall'avvocato Ferrari e dal commercialista Ferrario.
Dopo la presentazione della vertenza e gli interventi di tutte le parti convocate, è iniziata la discussione, con interventi dei consiglieri provinciali, Tito Cattaneo di Marcallo con Casone, Giuseppe Marzullo di Cuggiono e Massimo Gatti che ha seguito la vertenza GAI partecipando anche alla conferenza stampa del 31 dicembre in azienda ed è intervenuto al presidio sotto la casa della proprietà di due settimane fà.
Riportiamo i video degli interventi di Filippo Fusè, vicesindaco di Mesero che ricostruisce anche i perchè del mancato incontro di martedì 21 gennaio, in comune a Mesero con le altre sigle sindacali,  di Pietro Speciale della Confederazione Unitaria di Base, dell'assessore provinciale Paolo del Nero e di Massimo Gatti.

I lavoratori della manifattura, mentre si recavano in provincia hanno raccontato la loro storia anche alle persone che incontravano in metropolitana, riscontrando vivo interesse e solidarietà, dopotutto, le  lenzuola che quasi tutti noi abbiamo in casa, vengono dalla stamperia tessile di Inveruno, e sono passati anche nel cortile della Facoltà di Scienze Politiche per far vedere agli studenti che le cosiddette "crisi occupazionali" non sono solo un servizio di 10 secondi dei telegiornali, ma sono la realtà e quotidianità e che dietro alle ditte che chiudono ci sono persone e le loro famiglie.
Conoscere e comprendere i problemi è la condizione minima per pensare, ipotizzare e trovare soluzioni.













 

martedì 21 gennaio 2014

dei fogli in un libro... mobilità del magentino, anni passati, anni futuri

e stamane mentre sfogliavo un volume di scienze sociali, in un ufficio che da anni non frequentavo,
il colpo di teatro inaspettato!
3 fogli cadono a terra, vittime della gravità e del peso cartaceo,
a terra finivano i fogli,
 ma le idee "raccolte" nel foglio, ancora stavano fluttuando, chissà dove, ma fluttuavano..
e allora, come scherzo e come coincidenza, vado a dar memoria nell'etere virtuale del web di alcuni spunti di riflessione trovati in quel testo, da considerarsi opera omnia per gli amministratori dei territori bagnati dal Ticino

"il vissuto dei territori
coscienza di luogo. vita sociale
(filiera corta) relazioni di vicinato.   solidarietà implicita

es. consumo   Negozi di vicinato, accessibili a piedi... da vicini   vs   cattedrali del consumo, centri commerciali etc, funzionali alla mobilità in macchina

la costruzione del luogo

"distruzione/mistificazione della memoria delle peculiarità dei luoghi"
es. Marcallo con Casone, e le vicende legate alla municipalità di Menedrago (dove ora c'è il laghetto), fino al 1888, appunto municipalità e poi, venne cancellata, e a fine anni 60, ahinoi, definitivamente abbattuta

Milano. qualità rigenerativa dei terreni, crollata negli ultimi 50 anni, "terreni ormai di argilla"

paradosso del "lancio turistico"
da una parte si parla di voler promuovere il turismo, e dall'altra si promuove la speculazione, giustificandola con la necessità degli oneri di urbanizzazione per far cassa; necessità ovviamente inventata e costruita ad hoc, considerato che tutti abbiamo visto la cosiddetta esternalizzazione che ha comportato un notevole incremento di spese per le varie municipalità (che poi, questo, possa significare anche risvolti clientelari, e un altro lato della medaglia che si vuol nascondere)

"per riferirmi alle proteste che PARTONO DALLA PRESA DI COSCIENZA della posizione che gli esseri umani hanno nella natura e delle violenze che gli esseri umani esercitano contro la natura"

simboli
immaginario mutabile e mutante
immateriale
la nuova boffalora malpensa,un varco spazio temporale
viaggiano in macchina, solo per lavoro, non per piacere, e il senso e la consapevolezza della vita?
mobilità, telelavoro, le direttive europee sulla qualità della vita?

come il "potere" riesce a imporre questo?
ha "destrutturato" e distrutto il tessuto sociale

cambiare le logiche
ripensare l'abitare, mettendo al centro i servizi e le necessità degli abitanti, non le dinamiche speculative e di finanza, più o meno cretina, più che creativa

quel che è successo
città della moda.  popolazione locale espulsa
città e quartieri funzionali agli eventi ed estranei alla città e alla società (ma i costi di manutenzione che ricadono sulla collettività ci sono per 365 giorni all'anno)

e....
una immagine che parla


e va be.. ci  ho preso gusto.. domani scrivo e riporto un po' gli appunti ritrovati... ma pubblichiamo questa foto, perchè la democrazia ha un senso e significato nobile 
e vuol dire ascoltare i territori e chi li abita, vive e ama


San Vittore e la città. convegno all'Istituto dei Ciechi di via Vivaio 16 1 2014

Milano 16 gennaio 2014   Istituto dei ciechi
Importante convegno dal titolo "San Vittore e la città"
 la sentenza Torreggiani che trovate nel link sotto è una sintesi esaustiva della "follia" del sistema carcerario odierno e quindi evitiamo di addentrarci oltre

http://unipd-centrodirittiumani.it/it/pubblicazioni/La-sentenza-Torreggiani-una-sentenza-pilota-contro-il-sovraffollamento-delle-carceri-italiane/1056

diamo pubblicazione degli interventi di Mirko Mazzali e di Cristina Tajani

a breve per un approfondimento e il report degli altri interventi
VIDEO San Vittore e la città intervento di Mirko Mazzali

VIDEO intervento di Cristina Tajani

domenica 19 gennaio 2014

Università libera dal razzismo e dal fascismo

do pubblicazione del breve comunicato stampa, visto che anche ieri sera, con alcuni studendi del politecnico ne abbiam parlato e.. non essendo stato presente in piazza non potevo approfondire, se non rimarcare, come i fascisti, già nel 1922, e negli altri momenti di crisi, provano a rialzare la testa e confondere

Questa mattina (venerdì 17 gennaio 2014) oltre un centinaio di ragazze e ragazzi della statale antifascista e antirazzista si è data appuntamento per un presidio e un happening culurale contro l'annunciato convegno neonazista.
  Grazie alle mobilitazioni di oggi e degli scorsi giorni i razzisti,
accoltellatori, omofobi, negazionisti non si sono presentati neanche per
sbaglio.
  Hanno peró deciso di provarci al politecnico, senza annunciare in
nessun modo pubblicamente la loro presenza, ovviamente.
  Qui hanno inizialmente ottenuto un'aula, con una complicità
inaccettabile dell'amministrazione accademica.
  Dalla statale abbiamo allora deciso di andare a denunciare questa
le due bandiere sovrapposte, la nera dell'anarchia
e la rossa dei socialisti e comunisti, significano
l'unità d'intenti contro i servi dei padroni
vergogna, con un corteo che si è snodato tra le facoltà di città
studi determinato a bloccare un'iniziativa neonazista.
  Qui la polizia non ha esitato a caricare gli studenti, come sempre
difendendo gli utili idioti del potere, 
che seminano paura e guerra tra poveri. 
Un ragazzo è pure stato fermato e malmenato.
  In ogni caso il convegno è stato interrotto perchè evidentemente troppo indifendibile appena uscito dall'ombra.
  Sappiamo che questi rigurgiti del passato provano ad alzare la testa
approfittando degli spazi che sperano di trovare: la statale antifascista
e antirazzista c'è oggi come sempre.

http://www.cantiere.org/art-04313/statale-antifascista-e-antirazzista.html

e il link con alcune foto
https://www.facebook.com/collettivouniversitario.thetake/media_set?set=a.1455125338048820.1073741844.100006541035238&type=1


giovedì 16 gennaio 2014

giornata della memoria 2014 "il negazionismo, storia di una menzogna" Inveruno 14 1 2014

Inveruno  Sala Virga
Interessante serata di approfondimento culturale a cura del Prof. Restelli in merito al fenomeno del negazionismo della shoa.
la locandina della serata

"la memoria è un arma, usiamola"


e alcune immagini dell'interessante e partecipata serata






martedì 14 gennaio 2014

14 1 2014 dal Comitato Pendolari s6 Milano Novara.

COMUNICAZIONE DEL COMITATO PENDOLARI S6 MI - NO
Certamente qualcuno, che prende il treno 10655 (7,11 a Vittuone), si aspettava, ieri Lunedì 13/01, di trovare un treno ad otto carrozze (come era stato concordato con Trenord nell'incontro del 6/11 scorso, e confermato nell'incontro in Regione il 21/11), mentre qualcun altro che prende il treno 10659 (8,11 a Vittuone) non si aspettava di vedere arrivare un treno lungo, appunto di otto carrozze!
Diciamo bonariamente che c'è stato un disguido, per cui il treno lungo è finito sull'orario sbagliato!
Noi avevamo concordato, certo a causa della limitata disponibilità di Trenord che ci dà solo due treni ad otto carrozze, di mettere i treni lunghi sul 10655 e sul 10657 (7,11 e 7,41 a Vittuone); il primo è stato inserito dal 11/11 scorso mentre il secondo doveva esserci da ieri; questi due treni lunghi dobbiamo ritrovarceli alla sera sul 10696 e 10698 (17,47 e 18,17 a Garibaldi). La scelta è dovuta al fatto che questi sono gli orari più affollati al mattino e alla sera.
Come detto, un disguido ha fatto finire il treno lungo sull'orario non previsto (permettete, non ne fanno mai una giusta!); abbiamo lasciato a Trenord, nella persona del Direttore operativo il tempo per risistemare il tutto e ci aspettiamo di vedere la situazione come prevista a partire da Lunedì prossimo 20/01, quindi:
Il 10655 diventa, come previsto e concordato il 6/11 scorso, a otto carrozze.
Il 10657 è e rimane a otto carrozze;
Il 10659, come concordato, rimane il Vivalto a sei carrozze doppio piano;
Il 10696 diventa, parallelamente al 10655, a otto carrozze;
Il 10698 è a otto carrozze e rimane tale.
Il 10700, come il 10659, rimane Vivalto fino a quando non arriverà il nuovo otto carrozze, e questo è il prossimo impegno da far rispettare!
Questo è quanto avevamo concordato (sulla base anche dei dati loro, che abbiamo definiti in parte fasulli, ma comunque indicativi: il 10655 risulta più affollato del 10659; il 10696 è più affollato del 10700), e abbiamo richiesto al Direttore operativo di rispettare.
E' stato anche segnalato al Responsabile della Comunicazione di Trenord come si siano preoccupati di comunicare alla stampa l'inserimento del treno ad otto carrozze (vedi articolo del Giorno di Domenica) ma non al Comitato Pendolari: gli avremmo detto subito che avevano sbagliato orario!
Chiediamo a tutti di contribuire a monitorare la composizione dei treni, come descritta sopra, e quindi segnalare eventuali discordanze con quanto previsto.
COMITATO PENDOLARI LINEA S6 MI-NO