lunedì 22 febbraio 2016

Parco del Roccolo. Salviamo il Paesaggio in Regione Lombardia. comunicato stampa

riceviamo e volentieri pubblichiamo
Comunicato Stampa
Giovedì 18 febbraio si è tenuta, presso la Regione Lombardia, l’audizione richiesta dal Comitato Salviamo il Paesaggio di Casorezzo alla VI Commissione Ambiente per esporre le problematiche delle cave/discariche nel territorio Busto Garolfo/Casorezzo.
L’audizione aveva come scopo l’esposizione della criticità della situazione che sta portando all’ennesima autorizzazione di una discarica di rifiuti (151 codici CER) che lascia, a dir poco, molto preoccupata la popolazione già esasperata da questi lunghi anni di sopraffazione, inganni e mancanza di risposte alle più elementari regole del sereno vivere di una popolazione. La seduta è stata presieduta dal Presidente Avv. Luca Marsico, presenti i componenti della commissione composta sia dai partiti di maggioranza che di opposizione. Erano presenti una rappresentanza dei cittadini, comitati locali e il Sindaco di Casorezzo Pierluca Oldani.
Con grande sorpresa l’Amministrazione di Busto Garolfo era assente(nonostante le cave siano proprionel loro territorio). La relatrice dell’audizione, Dottoressa Giuliana Cislaghi, è stata preceduta dalla dichiarazione del Dottor Mario Nuno Vives che ha evidenziato che nello sviluppo dei progetti del genere si creano frequentemente delle dicotomie fra la parte politica e la fascia tecnico-dirigenziale e ci si trova sovente in un labirinto procedurale che attenta alla trasparenza delle responsabilità e delle decisioni prese.
Nonostante il poco tempo a disposizione, la Dottoressa Cislaghi ha esposto, dopo una breve cronistoria, tutta la problematica a partire dalle innumerevoli autorizzazioni degli ultimi anni fino alle più recenti degli ultimi due, senza tralasciare inadempienze, diffide, deroghe, autorizzazioni incomprensibili oltre a fatti e segnalazioni a dir poco “sospette” che rivelano la mancanza di trasparenza e affidabilità di chi è preposto sia alle operazioni che ai controlli.
Il comitato ha consegnato e protocollato un ‘libro bianco’ che descrive e documenta in maniera esaustiva, con atti ufficiali, fotografie, articoli giornalistici e dichiarazioni “la lunga storia delle cave di Casorezzo e delle sue discariche”. I componenti della VI Commissione, sia di maggioranza che di opposizione hanno recepito l’estrema gravità dei fatti, chiedendo un’attenzione particolare vista la rilevanza giuridica e anche penale della situazione.
La seduta si è chiusa con l’impegno espresso dal Presidente della Commissione di una prossima convocazione da parte della Direzione Generale. I cittadini rimangono in attesa di veder soddisfatte le loro richieste di riuscire finalmente a vivere in un ambito degno e sicuro per loro e le generazioni future.

giovedì 28 gennaio 2016

Le domande, della "periferia" della Milanometropolitana, per tutti i candidati a Milano




All'incontro con la candidata  alle ‪#‎primariemilano‬ Francesca Balzani. 
Le domande, della "periferia" della Milanometropolitana, per tutti i candidati a Milano  
venerdì 15 gennaio 2016 
(VIDEO) https://www.facebook.com/gibogilbertorossi/videos/752507401549531/?theater


lunedì 11 gennaio 2016

FINE ANNO DA INCUBO PER L'ARIA LOMBARDA notang 10gennaio2016

dai comitati NOTANG
Continua la farsa del progetto Anas , Vigevano Malpensa , ulteriormente stralciata in : Vigevano Albairate

FINE ANNO DA INCUBO PER L'ARIA LOMBARDA , la maggior parte dei capoluoghi lombardi oltre i 35 giorni di tolleranza del superamento della soglia dei 50 microgrammi per metro cubo di fattori inquinanti , non è più pensabile non affrontare il problema dell'inquinamento generato dal traffico automobilistico , questo rimane uno dei motivi delle più determinate ragioni del NO alla costruzione di nuove strade nel territorio dei due parchi del Ticino e parco Agricolo Sud Milano .

Le ragioni del NO
Ribadiamo la nostra contrarietà alla costruzione della tratta C Vigevano Albairate , perchè comporta enorme consumo di suolo agricolo, se si è arrivati dopo tutti questi anni a capire , finalmente , che si può intervenire sulla 114 riqualificandola , lo stesso si può fare con la Via Dante , che tra l'altro vedrebbe penalizzate le attività commerciali e artigianali che si sono sviluppate lungo il suo percorso , una volta costruita una circonvallazione nelle campagne di Abbiategrasso .
Tutte le campagne vanno salvaguardate , come si afferma nel documento redatto dalle aziende agricole e firmato da tutte le associazioni sindacali consegnato alla Città metropolitana , l'accordo che sembra unanime sulla costruzione della tratta C vede come proprietari dei terreni pochi agricoltori e in compenso numerose Società immobiliari , il cui fine non è difficile da immaginare .
Solo un cambio culturale di impostazione della risoluzione dei problemi della mobilità , trasformandola il più possibile in collettiva , può offrire un contributo alla mitigazione dei cambiamenti climatici , tema ormai cruciale e fonte di quotidiana preoccupazione .
Come più volte fatto offriamo le nostre :

Soluzioni alternative
Esistono delle soluzioni ai problemi di traffico locale meno impattanti e soprattutto meno dispendiose, brevemente elencate di seguito:
• Sostituzione con rotonde di tipo europeo di tutti i semafori nella tratta Ponte sul Ticino – Castelletto di Abbiategrasso.
• Sottopasso per mettere in comunicazione il quartiere Erthos di Abbiategrasso con il resto della Città
• Nuovo ponte a ovest di Robecco e nuovo tracciato di circonvallazione a 1 corsia per senso di marcia fino all’innesto con la S.S.526
• Messa in sicurezza della S.S. 526
• Eliminazione di 3 semafori lungo la S.S. 114 sostituendoli con rotonde adeguate, permettendo con ciò di fluidificare notevolmente il traffico verso Milano
 .
Per quanto riguarda l’attraversamento di Pontenuovo di Magenta/Boffalora : convogliare mediante incentivi il traffico pesante sull’autostrada A4 (attualmente in transito sulla statale 11) e nel contempo realizzare mitigazioni ambientali nel tratto urbano della stessa strada statale.
Trasferire parte dei finanziamenti al completamento del raddoppio della linea ferroviaria Milano Mortara .
Con queste soluzioni si risolverebbero i problemi di viabilità locale e di fluidificazione di traffico verso Milano, con un enorme risparmio economico per la collettività e senza devastare il territorio.
Comitati No Tangenziale del Parco della Valle del Ticino e Parco Agricolo Sud Milano
10 gennaio 2016 

mercoledì 16 dicembre 2015

“Ricordare le stragi di ieri, fermare le guerre di oggi”



Milano  sabato 12 dicembre 2015

e in onda su teleambiente 218 digitale terrestre e in streamming
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